Allora, ho visto in differita senza sapere il risultato HOU-LAL e ringrazio il cielo di averlo fatto :lol2:, ecco le mie impressioni:
- Pronti via 21-3 Rockets? Ma stiamo scherzando? LA reduce da un +40, contro una squadra decimata che ha una sola opzione ossia spingere la palla, si permette di difendere 5' in tutta la partita quando sarebbe bastato spezzare il ritmo a Houston per renderla impotente?
Ridicoli davvero questi Lakers, e il bello è che possono vincere l'anello, possono vincerlo eccome, il che sarebbe una dimostrazione di quanto è caduta in basso l'Nba

- Per la prima volta nella storia inizio ad avere forti perplessità su coach Zen. Non è che per caso a Chicago vinceva grazie al Breakfast Club e il three peat a LA fu merito di Jerry West? Non è che i suoi meriti son stati sopravvalutati in questi anni? E' palese come non sia riuscito a dare una mentalità da PO a questa squadra.
- Rockets eroici: 7 buoni talvolta ottimi giocatori, nessuna stella, ma tutti focalizzati e pronti a sputare l'anima per la causa. Per quanto mi riguarda possono perdere gara7 anche di 80 ma comunque vada li ringrazio per aver dato un po' di linfa a dei PO che, serie dei Celtics escluse, rischiavano di annoiarci parecchio.
- Battier e Scola sono il BASKET con tutte e sei le lettere maiuscole, due manuali di tecnica difensiva (il primo) e offensiva (il secondo) viventi. Ci fossero più Shane e Luis e meno atletoni ignoranti alla Bynum ci guadagneremmo infinitamente tutti.
- Gasoft ha giocato un primo tempo da rinchiuderlo a Guantanamo: ma come può farsi mangiare in testa da Chuck Hayes ???
- Brooks si è reincarnato in Iverson, imprendibile, ubriacante
- Carl "the man from Purdue" Landry decisivo nel 3° quarto, quando i Lakers parevano tornati in partita li ricaccia definitivamente indietro con giocate di pura energia e voglia
- Artest: ok in attacco è spesso una piaga, però mi sembra chiaro qual è il suo ruolo. Essendo lui l'uomo con maggior talento in contumacia Yao e T-Mac spetta a lui rompere i giochi e provare a metterci una pezza quando l'attacco ristagna. E' ovvio che in queste condizioni si trova a forzare spesso, ma dà talmente tanto in termini di carisma e leadership che gli si può perdonare qualche tiro ignorante di troppo.
- Una provocazione: ma visto che è injury prone e la squadra corre da dio senza di lui, scambiare Yao per un lungo corridore? Non so, Biedrins se vuoi difesa, Amare se vuoi attacco. A parte il marketing non vedo ragioni valide per scartare a priori quest'ipotesi.