Penso per esempio alla circolazione di palla perimetrale sia a difesa schierata ma soprattutto in transizione, direi senza eguali in tutta la lega con Lewis che contende a Nowitzki il primato individuale nella specialità.
L'obiezione storica che gravava su Orlando in proiezione playoff era d'altronde simile a quella che pesava su quei Suns di coach Mike: con quel sistema non si vince.
Io non credo sia tanto un fatto di sistema, ma un discorso più generale: ai playoff non puoi giocare per così tanto tempo solo quel genere di pallacanestro o comunque un solo genere di pallacanestro, specie se ad alto ritmo; devi invece essere sufficientemente versatile per giocare un pò di quella ed un pò dell'altra.
In questo senso da Celtic mi preoccupa:
-da un lato in attacco la crescita enorme della loro Flex Offense a difesa schierata, con tempi di passaggio sempre più adeguati nel servire dentro Howard, spaziature perfette, elevato utilizzo di blocchi ciechi lungo la linea di fondo e sul lato debole, ma soprattutto molto più pick and roll di quello che vorrebbe Van Gundy a causa dell'assenza di buoni bloccanti (spicca solo Gortat);
-dall'altro in difesa l'ottimo equilibrio difensivo che hanno trovato, concedendo poco dal perimetro e cambiando tanto grazie alla versatilità di Turkoglu e Lewis ed ovviamente alla presenza di Howard in area. Su Lee ho rotto le scatole per un anno intero in sede pre-draft e non aggiungo altro, ma anche Pietrus mi sembra un giocatore essenziale ancora troppo sottovalutato ed in grado di emergere da un momento all'altro.
Più ancora di Howard credo che il vero fattore possano essere le percentuali da fuori di Orlando (frase che i tifosi Magic si sentono dire da mesi
Per altro se c'era una squadra che faceva soffrire anche lo stesso Garnett, questa era proprio Orlando, perchè KG non ha mai amato in assoluto uscire sul perimetro ed ha spesso sofferto Rashard Lewis. Sulla carta figuriamoci Davis, come detto da molti voi!
La scarsa difesa sulla palla di Alston abbinata alla rapidità di Rondo costringerà Howard ad abbandonare in anticipo Perkins per aiutare su Rajon? Sarà una piccola scelta chiave dello staff di Orlando e non mi sorprenderebbero polemiche circa eventuali 3 secondi difensivi fischiati o non fischiati ad Howard.
Da tifoso biancoverde che non si è mai nascosto l'anno scorso nella speranza di arrivare in fondo, prima di questa serie sono invece piuttosto scettico: alla distanza se la nostra guida emotiva col numero 5 sarà ancora costretto al ruolo di bulletto in giacca e cravatta dalla panchina, vedo Orlando in finale ad Est. Lieto di essere smentito.


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