Hai delle fonti da citare o ti riferisci ad articoli citati da pennivendoli che non ne capiscono una mazza?Porsche 928 wrote: Scusa ma ti sembra che l'influenza aviaria nel 2005 fece 300 milioni di morti?
Sia stata l'epidemia più grave di quella spagnola del 1918?
Diciamo che se all'OMS sparano alto tutti ringraziano, da politica che ha una buona scusa per spostare l'attenzione da casini esistenti, ad aziende farmaceutiche che inventano miracolosi farmaci (quindi $$$$).
Tendono con l'aiutino di giornalisti che gli diventa barzotto a leggere certi numeri perché ci fanno articoloni, e vendono bei giornali, ci fanno bei soldi con la pubblicità ecc ecc ecc, a esagerare sempre un pochettino, diciamo cosi.
Febbre suina...
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Re: Febbre suina...
Last edited by cravino on 04/05/2009, 12:52, edited 1 time in total.
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Re: Febbre suina...
cravino wrote: Hai delle fonti da citare o ti riferisci ad articoli citati da pennivendoli che non ne capiscono una mazza (facendo quindi lo stesso errore dei giornalisti "generali")?
Le epidemie mancate. Aviaria, Sars, Bse: previsioni errate «Abbiamo esagerato. Come l'Oms»
Margherita De Bac - Il Corriere della Sera
fonte Margherita De Bac - Il Corriere della Sera
Un altro inverno è passato, il terzo da quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità lanciò l'allarme di un nuovo rischio epidemico legato a un virus di origine aviaria, l'H5N1.
Sembrava che da un momento all'altro la febbre dei polli, diabolica per i volatili, potesse fare «almeno un milione di morti » disse l'Oms, contagiando l'uomo con la stessa aggressività della micidiale Spagnola, la peggiore pandemia della storia.
Dal 2003 ad oggi, per fortuna, nulla è successo di tutto questo. L'aviaria colpisce l'uomo ma poi si ferma. Il rischio endemico (veloce contagio uomo-uomo) non è dimostrato e l'emergenza, soprattutto da noi, si è rivelata quasi esclusivamente veterinaria. E' successo almeno altre due volte negli ultimi 10 anni di veder passare probabili catastrofi epidemiche terminate con bilanci molto modesti sul piano delle perdite umane.
Ricordiamo la Sars negli ultimi mesi del 2002. Anche lì l'Oms lanciò (era il marzo 2003) un allarme: «Non si sa quando ma la pandemia ci sarà». E invece è sparita. E ancor prima la Bse, il morbo della mucca pazza, arrivato nel 2001 in Italia. In via di estinzione.
Cominciamo dall'H5N1. Qualcuno predisse milioni di morti. I governi occidentali fecero a gara per accaparrarsi scorte di antivirali e assicurarsi la precedenza nell'acquisto di vaccini. La tabella aggiornata dell'Oms rispecchia una realtà ben diversa. Dal novembre del 2003, la presunta big influenza ha contagiato 369 persone uccidendone 234. La maggior parte in Vietnam, Indonesia, Egitto, Thailandia e Cina. Si è fermata all'Azerbaijan e alla Turchia, dunque alle porte dell'Europa, non è riuscita a fare breccia nei Paesi dove condizioni igieniche e qualità dei sistemi sanitari sono migliori.
La trasmissione interumana, che avrebbe potuto dare il via all'ondata contagiosa, non è mai stata dimostrata. Il virologo Fernando Dianzani ritiene che molto difficilmente l'H5N1 potrà scatenare la nuova pandemia perché non possiede le caratteristiche per saltare da uomo a uomo: «La prudenza era doverosa ma ora possiamo dire che abbiamo esagerato nell'annunciare la catastrofe. Predire l'arrivo di una pandemia da H5N1 è un'illazione che non si basa su dati concreti. Fino a questo momento il virus aviario non si è ricombinato con quello umano, non ha cioè scambiato pezzi di genoma, evento che avrebbe determinato un reale pericolo».
E allora, a cosa attribuire l'enfasi con cui le autorità scientifiche internazionali, Oms in testa, hanno lanciato e rilanciato allarmi? Ha le idee chiare Maria Rita Gismondo, microbiologa dell'ospedale Sacco: «Dietro fenomeni come questi si celano grossi appetiti industriali. C'è chi ha interessi diversi dalla tutela della salute. Pensiamo a quelli commerciali. Bisognerà poi riconsiderare le modalità di diffondere informazioni. Coinvolgere la popolazione fin da subito significa seminare panico».
Andrebbe bocciata anche l'Oms? La microbiologa insiste: «E' un'istituzione politicizzata: quando c'è di mezzo la salute non bisognerebbe muoversi in base a opportunità e pressioni industriali».
E che fine ha fatto la Sars che ha atterrito il mondo tra novembre 2002 e fine luglio 2003? Moderatamente colpiti sono stati soltanto il Sudest asiatico e il Canada, unico Paese occidentale coinvolto: 8.100 casi, 774 morti causati da un virus della polmonite venuto dal mondo animale. Lei sì, incuteva paura per la velocità nel propagarsi attraverso il respiro.
E in Italia la paura fu ingigantita dalla morte del virologo italiano Carlo Urbani, che era stato lo scopritore del virus della Sars e che proprio venendone a contatto perse la vita il 29 marzo 2003. Ma oggi non ce n'è più traccia: «Il virus è tornato nel suo habitat naturale perché ha perso le caratteristiche aggressive. In quella situazione la barriera sanitaria dei Paesi occidentali ha funzionato. L'epidemia non ha toccato l'Europa», dice Dianzani.
Infine la Bse, «mucca pazza», che ha sterminato gli allevamenti bovini d'Europa e tenuto lontane dalle nostre tavole la prelibata bistecca con l'osso. Si scoprì che l'agente infettivo, il prione, poteva colpire l'uomo con la cosiddetta variante della Creutzfeldt Jakob, malattia degenerativa neurologica.
I tecnici predissero migliaia di morti. Il registro mondiale aggiornato a febbraio riporta 163 casi (più tre da trasfusione). «Abbiamo sbagliato, è vero — ammette Maurizio Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità —. Ma siamo stati condizionati dalla scarsità delle conoscenze. Però una volta capito, abbiamo aggiustato il tiro.
L'emergenza è finita. Anche se qualche dato non torna». In quanto alla Bse bovina, in Italia non c'è più. L'altro anno si sono ammalate 2 vacche. Quest'anno nessuna. «I controlli veterinari sono stati efficaci», dice Maria Caramelli, responsabile del centro riferimento per la Bse all'istituto zooprofilattico di Torino.
Ed e` un'articolo del 3-3 2008 ancor prima della moda dell'epidemia uscita di recente.
Se anche il Corriere della sera e un sito che si occupa di Asia e rapporti con essa (per la famosa influenza aviaria) non bastassero, basterebbe anche solo analizzare un po i fatti, avere un po di memoria storica e fare 2+2. :gazza:
Edit: http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2008/03/03SI91159.PDF
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Re: Febbre suina...
Nei telegiornali di oggi gia non se ne parlava più !!! :gazza: :gazza:
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Re: Febbre suina...
Come gia' detto a pagina 2, usare Corriere della Sera o altri giornali generici per informarsi su questioni di carattere scientifico (pardon, limitiamoci al medico) e' molto pericoloso. Chi non conosce l'argomento non ha altre fonti su cui basarsi, chi l'argomento lo conosce si mette le mani nei capelli da come le notizie vengono riportate. Fai una prova: conta quante volte in un mese il Corriere o altri riporta un titolo tipo: "Scoperto il gene che causa il tumore all'organo X, ora sara' possibile curarlo". Fosse per loro il cancro sarebbe gia' curabile da anni, eppure di tumore si continua ad ammalarsi e morire...Porsche 928 wrote:
Ed e` un'articolo del 3-3 2008 ancor prima della moda dell'epidemia uscita di recente.
Se anche il Corriere della sera e un sito che si occupa di Asia e rapporti con essa (per la famosa influenza aviaria) non bastassero, basterebbe anche solo analizzare un po i fatti, avere un po di memoria storica e fare 2+2. :gazza:
Edit: http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2008/03/03SI91159.PDF
Nello specifico, la signora De Bac scrive che
- l'OMS avrebbe lanciato l'allarme per un milione di morti, ma la De Bac sembra dimenticarsi di citare il presunto bollettino o discorso di membri dell'OMS in cui questo allarme viene lanciato. Basta scriverlo e diventa vero?
- mi sono riletto tutti i bollettini dell'OMS sulla SARS del marzo 2003. Ovviamente non c'e' da nessuna parte quanto riportato dall De Bac ("Non si sa quando ma la pandemia ci sarà"). La cosa che ci si avvicina di piu' e' un "should the causative agent turn out to be a virus, the new disease could establish endemicity, especially in light of abundantly documented human-to-human transmission. The world must protect itself against the widespread establishment of another new infectious disease." Cioe': SE la causa e' un virus, e SE ci fosse contagio uomo-a-uomo, potrebbe verificarsi l'endemia (che e' cosa ben diversa dalla pandemia). Questo il quarto giorno dalla scoperta dei primi casi di SARS. Per tutta la durata dell'emergenza SARS, l'OMS ha continuato a dire che "WHO continues to recommend, on the basis of currently available data, no travel restrictions to any destination."
- "qualcuno predisse un milione di morti". Seguito dalle azioni dei governi. Peccato che anche qui il qualcuno non e' definito. E poi cita la stessa tabella dell'OMS che riferisce "una realta' ben diversa" da chi ha predetto i milioni di morti. Ma chi?
- Dal virgolettato sembra che il virologo Dianzani ritenga che l'unico modo per un virus di attaccare l'uomo sia di ricombinare genoma umano. Che e' chiaramente una sciocchezza, ma chissa' cosa la De Bac ha capito di quello che il virologo le ha detto.
- ed infine ecco l'attacco alla OMS della Gismondo, una che e' stata valutata all'esame per professore ordinario alla Universita' di Perugia con queste parole: "la Commissione ribadisce che non è possibile espletare un giudizio completo sulla maturità scientifica della candidata per il numero esiguo di pubblicazioni presentate" ma che viene comunque scelta dalla De Bac come portavoce dell'attacco contro l'OMS. Ovviamente, anche qui ci si guarda bene dallo spiegare come e perche' l'OMS sarebbe politicizzata, magari osando riportare uno straccio di argomentazione.
- sulla BSE ti do ragione, le misure prese sono andate ben al di la' del rischio che si correva. A parziale discolpa, il fatto che la malattia era dovuta ad un prione, entita' di cui tuttora si sa molto poco.
Questo per quanto riguarda il Corriere.
Sulla credibilita' in ambito epidemiologico di Asianews, costola del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), stenderei un velo pietoso. Dei 4 "esperti" citati, il primo non ha posizioni ufficiali essendo un generico consulente. Henry Niman e' conosciuto come The Prophet of Doom ed e' uno zimbello della comunita' scientifica mondiale. Chow Yat-ngok e' il segretario alla sanita' di Hong Kong, non di tutto lo stato cinese. Michael Leavitt e' laureato in Economia.
Certo, se vado a intervistare a caso, trovero' sempre un Tommaso o' Pallonaro che mi dira' che un graffio al culo causera' la morte di miliardi di persone.
Per quanto riguarda il "basterebbe anche solo analizzare un po' i fatti, avere un po di memoria storica e fare 2+2.": per analizzare i fatti bisogna per prima cosa conoscerli, i fatti, magari risalendo alle fonti e non affidandosi ai missionari se si parla di medicina. Per la memoria storica, per pura coincidenza mi occupo di epidemiologia dal gennaio 2003, e qualsiasi lavoro di epidemiologia finisce nei database dell'OMS. Qual e' la tua memoria storica?
Infine, non credo che fermarsi alle conclusioni altrui, per altro non argomentate, significhi saper fare 2+2.
Last edited by cravino on 06/05/2009, 12:31, edited 1 time in total.
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Re: Febbre suina...
alla fine ha fatto bene il Maine, che non ha stivato nessun anti-influenzale, perché hanno lui

:D
:D
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
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Re: Febbre suina...
Sinceramente bel post :applauso:cravino wrote: ...
O solo un paio di cosa da dire.
1) Dire come da te riportato "...Cioe': SE la causa e' un virus, e SE ci fosse contagio uomo-a-uomo, potrebbe verificarsi l'endemia (che e' cosa ben diversa dalla pandemia)."
Detto da un'organo Mondiale per me e una cosa ridicola stupida e tendenzialmente grave , spiego quello che voglio dire, io se fossi alle nazioni unite e dicessi che "SE una nazione si arma con armi atomiche e SE dichiara guerra ad un'altra nazione. Scoppierà una guerra nucleare!", per carità avrei solo detto una possibilità e probabilmente ci prenderei SE, SE e SE.
Per me e abbastanza grave perché come giustamente dici tu parte la gente abbastanza ignorante (nel senso migliore possibile del termine) in questo caso recepisce il messaggio di quel comunicato come se dovesse succedere da un momento all'altro, cosa MAI successa.
2) Dire che economicamente per le aziende farmacologiche un rischio pandemia/epidemia e molto remunerativo, penso non sia sbagliato.
3) Dire o pensare che le aziende farmacologiche provino/riescano a manipolare la politica e gli organi di stampa e perlomeno plausibile.
4) Dire che i giornalisti siano portati a scrivere anche in maniera inesatta di catastrofi o presunte tali onde vendere giornali pubblicità ecc ecc ed accrescere la propria fama, non mi sembra inesatto.
[OT] Ho perso 3 e ripeto 3 ore al telefono per tranquillizzare la mia famiglia in Italia grazie a questo tipo di comunicati e a questi giornalisti che riportano le notizie, diciamo che ho il dente un po avvelenato su questa faccenda[/OT]
mi ripeto comunque bel post :applauso:
Last edited by Porsche 928 on 05/05/2009, 2:20, edited 1 time in total.
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Re: Febbre suina...
io ero a NY quando è uscita la notizia dei casi a NY, peccato che nessuno (o quasi) abbia detto che erano ragazzi che erano stati in Messico, e se lo hanno fatto lo hanno detto dopo.Porsche 928 wrote: [OT] Ho perso 3 e ripeto 3 ore al telefono per tranquillizzare la mia famiglia in Italia grazie a questo tipo di comunicati e a questi giornalisti che riportano le notizie, diciamo che ho il dente un po avvelenato su questa faccenda[/OT]
e ti quoto anche questo
Porsche 928 wrote: Sinceramente bel post :applauso:![]()
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
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Re: Febbre suina...
Ho riportato, su un totale di una ventina di comunicati, le poche righe che potevano avvicinarsi all'interpretazione distorta di allarme da parte dell'OMS. Ripeto, queste considerazioni risalgono al 20 marzo 2003, cioe' 4 giorni dopo che l'OMS ricevette le prime segnalazioni di una strana polmonite in Asia, e fanno parte di un tentativo di dipingere i vari scenari possibili quando ancora in mano non si aveva alcun tipo di dato. Il 22 marzo il virus fu isolato, e mai dall'OMS sono arrivati allarmi di tipo pandemico. Se poi i giornali riportano solo una minima parte dei comunicati, stravolgendone completamente il senso, a chi vogliamo dare la colpa?Porsche 928 wrote: Sinceramente bel post :applauso:
O solo un paio di cosa da dire.
1) Dire come da te riportato "...Cioe': SE la causa e' un virus, e SE ci fosse contagio uomo-a-uomo, potrebbe verificarsi l'endemia (che e' cosa ben diversa dalla pandemia)."
Detto da un'organo Mondiale per me e una cosa ridicola stupida e tendenzialmente grave
Diciamo che le cose non sono cosi' automatiche. Innanzitutto bisogna fare un passo indietro e chiedersi se e' giusto che le medicine, anche salvavita, siano soggette alle normali leggi del mercato. Se si, la tua frase e' una tautologia economica: piu' richiesta, piu' vendite, piu' profitti. Se no, sta bene ma diciamo addio ad ogni innovazione nel campo farmaceutico. Se vogliamo fare un esempio specifico, Roche, detentrice del Tamiflu, ha giocato sul rischio economico di una forte richiesta futura, aumentando tantissimo la produzione del Tamiflu. Peccato che poi l'aviaria si e' rivelata una bolla di sapone e gli Stati hanno ritirato le ordinazioni del farmaco, lasciando i depositi di Roche pieni di Tamiflu invenduto, con ovvi aggravi economici. Niente di male, Roche ha giocato la sua partita con le regole capitalistiche e ha perso.Porsche 928 wrote: 2) Dire che economicamente per le aziende farmacologiche un rischio pandemia/epidemia e molto remunerativo, penso non sia sbagliato.
In piu', sulla spinta dell'opinione pubblica e dei governi, Roche nel 2005 ha preso accordi con altre ditte produttrici cedendo di fatto il monopolio sulla produzione che le era garantito per legge. Questo per dire che per una azienda una pandemia sarebbe molto remunerativa, il rischio di pandemia... non proprio, rimane un rischio.
Questo e' esattamente quello che voglio dire io: tu propendi per la cattiva fede del sensazionalismo che fa vendere copie, io aggiungo la ignoranza di base ma il discorso non cambia. Cio' che esce sui giornali e tv e' mooooolto diverso da cio che si sa nella comunita' scientifica.Porsche 928 wrote: 4) Dire che i giornalisti siano portati a scrivere anche in maniera inesatta di catastrofi o presunte tali onde vendere giornali pubblicità ecc ecc ed accrescere la propria fama, non mi sembra inesatto.
Rimango della mia idea sulla differenza tra comunicati ufficiali e i rilanci ANSA e gli articoli finiti, pero' anch'io ho passato un sacco di tempo a rispondere a amici e parenti impauriti (c'era chi voleva cancellare dei barbeque programmati da tempo per paura della febbre maiala...)Porsche 928 wrote: [OT] Ho perso 3 e ripeto 3 ore al telefono per tranquillizzare la mia famiglia in Italia grazie a questo tipo di comunicati e a questi giornalisti che riportano le notizie, diciamo che ho il dente un po avvelenato su questa faccenda[/OT]
Grazie anche a te per il confronto.Porsche 928 wrote: mi ripeto comunque bel post :applauso:+K
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Gio
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Re: Febbre suina...
Un altro punto di vista, e meglio avvertire di possibili rischi, possibli pandemie e sovraestimare i morti e costi e poi dire "Whooops, questa volta abbiamo esagerato". O non fare nulla finche non si sa esattamente cosa si ha di fronte e poi dire, si i morti sono gia milioni e questa e` una pandemia seria, comprate le medicine!"
Certo e` gridare al lupo, pero ............
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Re: Febbre suina...
Oppure si puo' fare quello che l'OMS e i governi stanno facendo, cioe' basarsi sui dati dei casi accertati e mettere a punto strategie di contenimento del rischio in base ai vari livelli di propagazione della malattia.Gio wrote: Un altro punto di vista, e meglio avvertire di possibili rischi, possibli pandemie e sovraestimare i morti e costi e poi dire "Whooops, questa volta abbiamo esagerato". O non fare nulla finche non si sa esattamente cosa si ha di fronte e poi dire, si i morti sono gia milioni e questa e` una pandemia seria, comprate le medicine!"
Certo e` gridare al lupo, pero ............