Messina l'americano allenerà in Nba

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MagnusPinus
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by MagnusPinus »

Vedremo.. per me è pronto in ogni caso. IN Nba ormai fanno l'allenatore cani e porci, gente senza esperienza e anche gente discretamente ignorante in materia. Non escludo il colpo di scena di Toronto, sarebbe una figata :lol2:
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doc G
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by doc G »

longinus wrote: messina(che adoro da tanti anni gia che tifo virtus)potrebbe essere si un buon coach nba,ma secondo me a  patto di farsi almeno un anno come assistente(due sarebbero perfetti)per inserirsi al meglio.
l'ipotesi però mi sembra irrealizzabile al momento,indi per cui credo che rimarrà in europa moooooooolto probabilmente al Barça ricoperto (giustamente)d'oro.
Andare negli States a fare l'assistente di Pop, Jax, Sloan, Adelman potrebbe anche avere un senso.
L'assistente di Brown, Larry o Mike, o di SVG già meno, ma al limite si potrebbe provare, lo stesso nel coaching staff di Boston.
Ma Messina a fare l'assistente di gente come Carlisle, Frank, Woodson, Saunders, McHale per quale motivo dovrebbe andarci? Cosa avrebbe da imparare?
Per non parlare degli esordienti o quasi, anche i più bravi, come Del Negro e Spoelstra avrebbero da imparare e non da insegnare. Sorvoliamo poi sui Curry, Gentry o Di Leo.
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by Morau »

da come la vedo io non è tanto una questione di imparare.
messina in tal senso ha la stima (ed è stato copiato in alcuni aspetti) pure ad un allenatore capacissimo come Mike Brown.
di allenatori più preparati di lui, sinceramente, vedo solo Larry Brown e Phil Jackson.
l'assistentato sarebbe un male necessario, soprattutto per fare una "gavetta" a livello nba che lo aiuterebbe non tanto agli occhi dei colleghi, ma a quelli dei giornalisti e soprattutto dei giocatori
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longinus
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by longinus »

doc G wrote: Andare negli States a fare l'assistente di Pop, Jax, Sloan, Adelman potrebbe anche avere un senso.
L'assistente di Brown, Larry o Mike, o di SVG già meno, ma al limite si potrebbe provare, lo stesso nel coaching staff di Boston.
Ma Messina a fare l'assistente di gente come Carlisle, Frank, Woodson, Saunders, McHale per quale motivo dovrebbe andarci? Cosa avrebbe da imparare?
Per non parlare degli esordienti o quasi, anche i più bravi, come Del Negro e Spoelstra avrebbero da imparare e non da insegnare. Sorvoliamo poi sui Curry, Gentry o Di Leo.
seguo messina,come detto,da primo periodo virtussino.e"per me,numero 1!"volendo citare un altro famoso ex coach.

per quanto mi riguarda la lista degli allenatori a cui dovrebbe fare da assistente è anche molto+sottile della tua,per me si contano sulle dita di una mano o poco +;questo,in un mondo perfetto.
nella realtà almeno un anno di "assistentato "ci vorrebbe per avere maggiore comprensione delle dinamiche NBA,
delle regole,del modo di giocare,del metro di arbitrare(o giudicare da parte della lega in alcuni casi)e soprattutto per una questione di credibilità con i giocatori;rimango convinto che il giocatore medio nba ,al primo cazziatone o momento di tensione è portato a fanculare il coach arrivato bello fresco da oltreoceano dove per quanto riguarda il basket sono al livello degli uomini della pietra secondo lui.

questo ovviamente non vale per tutti,ad esempio se andasse ad orlando non credo che uno come D12 avrebbe problemi con lui,oppure con  wade a miami;però tu ce lo vedi a toronto con una coppia come ford-bosh l 'anno passato?
poi logico che se va a toronto in una squadra al 90% di europei(per nascita o militanza)allora il discorso cambia,resto cmq convinto che un anno da assistente non gli farebbe male soprattutto perchè  poi da head coach non gli sarebbe concesso il minimo errore.

e cmq sia per me va al barça per una vagonata di bei soldoni.
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by Kratòs »

io credo che uno come messina la nba la conosce meglio di tanti che ci sono già.
e col suo curriculum, un anno a fare l'assistente non lo vorrà perdere. se non c'è il progetto che gli va a genio può restare comunque in europa, dove lo coprono d'oro...
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longinus
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by longinus »

Kratòs wrote: io credo che uno come messina la nba la conosce meglio di tanti che ci sono già.
e col suo curriculum, un anno a fare l'assistente non lo vorrà perdere. se non c'è il progetto che gli va a genio può restare comunque in europa, dove lo coprono d'oro...
infatti,per me andrà proprio così.
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SiMoPaNkE
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by SiMoPaNkE »

Kratòs wrote: io credo che uno come messina la nba la conosce meglio di tanti che ci sono già.
e col suo curriculum, un anno a fare l'assistente non lo vorrà perdere. se non c'è il progetto che gli va a genio può restare comunque in europa, dove lo coprono d'oro...
ma partendo dal presupposto che messina non allena per vivere perchè penso che di soldini già ne abbia messi via parecchi, non sarebbe una sfida interessantissima attraversare l'oceano ed essere il primo coach del vecchio continente ad allenare in nba?!

fossi in lui questo sarebbe uno stimolo, una motivazione per migliorarmi..
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doc G
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by doc G »

longinus wrote: seguo messina,come detto,da primo periodo virtussino.e"per me,numero 1!"volendo citare un altro famoso ex coach.

per quanto mi riguarda la lista degli allenatori a cui dovrebbe fare da assistente è anche molto+sottile della tua,per me si contano sulle dita di una mano o poco +;questo,in un mondo perfetto.
nella realtà almeno un anno di "assistentato "ci vorrebbe per avere maggiore comprensione delle dinamiche NBA,
delle regole,del modo di giocare,del metro di arbitrare(o giudicare da parte della lega in alcuni casi)e soprattutto per una questione di credibilità con i giocatori;rimango convinto che il giocatore medio nba ,al primo cazziatone o momento di tensione è portato a fanculare il coach arrivato bello fresco da oltreoceano dove per quanto riguarda il basket sono al livello degli uomini della pietra secondo lui.

questo ovviamente non vale per tutti,ad esempio se andasse ad orlando non credo che uno come D12 avrebbe problemi con lui,oppure con  wade a miami;però tu ce lo vedi a toronto con una coppia come ford-bosh l 'anno passato?
poi logico che se va a toronto in una squadra al 90% di europei(per nascita o militanza)allora il discorso cambia,resto cmq convinto che un anno da assistente non gli farebbe male soprattutto perchè  poi da head coach non gli sarebbe concesso il minimo errore.

e cmq sia per me va al barça per una vagonata di bei soldoni.
Toronto forse è il posto in cui avrebbe vita più facile, dato che mezza squadra viene dall'Europa e l'unica stella (o almeno l'unico giocatore ritenuto tale) è Bosh. Non accettasse di ascoltare Messina (ma non è che prima abbia avuto Jackson o Pop, intendiamoci, eppure di piazzate con l'allenatore non ne ricordo!) sarebbe facile scambiarlo.
Comunque in una qualsiasi squadra in ricostruzione troverebbe giovani o gente reduce da pessime annate, per me potrebbe provare. A Sacramento non ce lo vedo, perchè i Maloof cercano da sempre allenatori esperti, e poi qualche anno fa hanno scaricato Jordan per Adelman, ora hanno scaricato un Theus che non aveva fatto male per prendere un esperto, meglio lasciar perdere.
I Nets sembrano voler insistere su Frank, a Washington hanno preso Saunders.
Però un tentativo anche a Memphis o ad Ocklahoma City potrebbe farlo, e per me sarebbe un allenatore perfetto anche per Philadelphia. Ma li forse se cambiano Di Leo andranno su un esperto...
Insomma, se vuole provare squadre a disposizione potrebbe averle, non so se ha le motivazioni per partire dal fondo e provare a risalire.
Detto ciò pure io lo immagino a Barcellona in prossimo anno.
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by Kratòs »

SiMoPaNkE wrote: ma partendo dal presupposto che messina non allena per vivere perchè penso che di soldini già ne abbia messi via parecchi, non sarebbe una sfida interessantissima attraversare l'oceano ed essere il primo coach del vecchio continente ad allenare in nba?!

fossi in lui questo sarebbe uno stimolo, una motivazione per migliorarmi..
ma senza dubbio la voglia ce l'avrà, il punto è che su un offerta per un posto da assistente credo ci riderebbe sopra, e andare lì a fare figure di cacca da head coach in una squadra che non lo attira non ce lo vedo. quindi o trova la squadra che gli piace e che lo stuzzica, oppure credo che preferisca restare in europa, fregandosene del fatto di essere il primo europeo ad allenare in nba.
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by MagnusPinus »

MA di che parliamo? Di bisogno di adattamento? Ci son coach in giro per la lega che fanno rabbrividire. Per esempio in una Atlanta c'è un materiale umano immenso e non si vede uno straccio di gioco offensivo.
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by luciusnba »

bè ieri non mi è sembrato..
"Prima di quel fallo correvano da una parte all'altra, imprendibili. Dopo, diventarono come una persona anziana che deve attraversare la strada: guarda a destra, a sinistra, poi di nuovo a destra e poi tentennando parte".
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by Ciombe »

luciusnba wrote: bè ieri non mi è sembrato..
ti riferisci agli Hawks?
squadra talentuosa che vive delle folate dei suoi talenti ma che non ha gioco organizzato, difensivo e offensivo in grado di supportare le giornate storte?
Basta vedere come giocano in casa, accesi e fuori casa, spenti per capirlo.
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by luciusnba »

si non dico che sono un manuale di schemi! ma ieri sicuramente rapportati al gioco che hanno espresso gli heat muovevano la palla in modo eccezionale
"Prima di quel fallo correvano da una parte all'altra, imprendibili. Dopo, diventarono come una persona anziana che deve attraversare la strada: guarda a destra, a sinistra, poi di nuovo a destra e poi tentennando parte".
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by magorosso »

bhe i miami wade giocano , senza jo, palla a wade e aspettiamo lo scarico....
diciamo che qualsiasi cosa e' meglio, come attacco.

sono brutti ma non cosi' poco sfruttati come si pensa. inoltre con bibby la regia in campo e' cmq buona.

certo si puo' far meglio ma non e' una squadra che tende ad incartarsi sul gioco offensivo SE i vari JJ non si intestardiscono.... 
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Re: Messina l'americano allenerà in Nba

Post by doc G »

Bhè, gli Heat hanno pochi attaccanti buoni, Chalmers e Cook hanno al momento bisogno di spazi e di un tiro piazzato, oggi possono essere realmente pericolosi solo sugli scarichi o in agguato sul lato debole, Haslem ha un tiretto abbastanza affidabile ma anche lui non può certo tirare se marcato in modo troppo aggressivo, Beasley ha tanto talento ma al momento pecca nelle scelte, Miami ha fatto più di quanto ci si potesse legittimamente aspettare. Hanno un gioco semplice e scarno, ma quando c'è O'Neal questo gioco ha una sua efficacia. Se non verrà inserito un altro buon attaccante o se Beasley non compirà un rapido salto di qualità nella comprensione del gioco è naturale che anche in futuro si andrà molto spesso da Wade.
Gli Hawks invece al momento hanno una squadra molto più completa, con un realizzatore come Johnson, che se ben innescato è difficile da limitare, Smith che sarà indietro pure lui per comprensione del gioco, ma meno di Beasley ed ha una esplosività impressionante, Marvin che cresce pochissimo ma avrebbe qualità e dei centri pronti a sacrificarsi per la causa, ma con decenti doti offensive. Horford sarà ancora leggero, ma ha messo su peso, ha ottimi movimenti e passa anche decorosamente.
E poi in regia c'è Bibby.
Impensabile che vivano di isolamenti ed iniziative estemporanee, impensabile che come vanno sotto si perdano, impensabile che l'intensità vada e venga. Contro gli Heat hanno giocato tre partite malissimo, da prenderli tutti a calci nel sedere, e quattro benino.
Una squadra che è tutta un rimpianto, potrebbe far molto bene ma fa benino.
L'ho detto più volte, credo che a coach invertiti sarebbe stato un massacro.
Con un coach abile a creare un sistema offensivo organizzato ed a tenere l'intensità elevata almeno ai play off questi sarebbero una mina vagante. Per carità, Woodson si è fatto gli anni in cui c'erano settanta ali ma nessun play e centri ridicoli, gli anni in cui si voleva trasformare Johnson in play, ha visto aggiungere un giocatore alla volta e piano piano la squadra è cresciuta, forse non sarebbe stato nemmeno giusto cambiarlo fino ad ora, ma se gli Hawks vogliono compiere un salto di qualità il cambio del coach è la prima cosa da fare.
Spoelstra invece è al primo anno in cui è allenatore capo, ha dimostrato di saper metter su un piano per la partita decente, di fronte alle difficoltà fatica a trovare alternative e fatica a cambiare il piano se questo non funziona, ma essendo al primo anno si può tranquillamente aspettare, un quinto posto con questa squadra non so quanti se lo sarebbero aspettati.
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