SafeBet wrote:
Sì tutto bello. Ma perché devo rifirmare uno che come massimo risultato in carriera mi porta a una gara7 di primo turno dei playoffs e poi la sega (lasciamo perdere il 2007, in cui comunque nella serie contro i Piston sparacchiò, perché quei Bulls erano strutturati diversmanete)? Non è una questione di canestri sbagliati, è una questione di scelte sbagliate (scelte che sbaglia dal primo minuto che ha giocato in NBA). Dici che non ha lunghi a cui passarla, ma può anche passarla ai compagni di reparto. Tipo quando batti l'uomo e te ne trovi quattro davanti con le mani al cielo: ha più senso provare un runner dai tre metri con angolo impossibile o scaricarla sul perimetro dove i tiratori erano sempre liberi?
Io penso che i Bulls siano arrivati dove sono arrivati per meriti che vanno oltre le prestazioni di Gordon (alcune memorabili, altre mediocri: complessivamente ha tirato il 38% dal campo). I Bulls in questa serie hanno vinto partite dove Gordon non ha avuto impatto, gara 6 ad esempio.
Secondo me Gordon non va rifirmato. In un backcourt dove c'è già Rose, che col passare degli anni dovrà sempre di più avere palla (e responsabilità) nelle sue mani, non ha senso tenere un'altra guardia, per giunta sottodimensionata, che per avere impatto esige di avere 10-12 secondi dell'azione di sua esclusiva proprietà. Perchè se Gordon facesse quello che Ray Allen fa ai Celtics, non avrei dubbi sul rifirmarlo. Il problema è che non l'ha mai fatto, e presumibilmente non lo farà mai. Vuole essere il go-to-guy che ha gli isolamenti nei momenti importanti, e con un go-to-guy del genere, non vinci gli anelli.
L'anno prossimo tornerà Deng, Salmons può fare tranquillamente il due e ha dimostrato che al bisogno può anche essere attaccante di isolamenti, ma meno esigente di Gordon, Hinrich è un cambio di lusso e ha attributi. I Bulls consegnino le chiavi del loro futuro a Rose e sacrifichino Gordon.
Sorvolo sui commenti sulla gara, in fin dei conti è la prima volta che si trovano a lottare punto a punto a questo livello, due anni fa sconfissero facilmente una Miami che valeva molto meno dei Celtics attuali e poi le presero dai Pistons, in una gara 7 ci può stare qualche scelta poco lucida la prima volta che ci si arriva, specie se il giocatore è di fatto il "go to guy" della squadra, o ambisce ad esserlo.
Se la decisione su Gordon dipendesse da gara 7, lo confermerei senza meno.
Se invece consideriamo il resto del tuo post il discorso cambia.
I Bulls ovviamente devono puntare su Rose, che già ora non è molto distante da Gordon e può diventare molto più forte, vicino a Rose non puoi mettere una guardia sottodimensionata, con ovvie difficoltà difensive (per ragioni fisiche, non attitudinali, quindi c'è poco da fare), che vuole palla in mano spesso. Molto meglio un Hinrich, che difende, passa benissimo e può colmare qualche gap di regia di Rose, Deng si può provare a rilanciarlo, in fin dei conti le potenzialità ci sono, e Salmons può cambiare benissimo il 2 ed il 3.
Per Gordon l'ideale sarebbe una sign and trade per un lungo, ma davvero non saprei chi indicare come lungo. L'ideale sarebbe provare per Kaman, ma li c'è già l'altro Gordon, non so se i Clippers vorranno un giocatore con caratteristiche simili, o si potrebbe provare con un Dalembert che sembra di troppo a Philadelphia. Impensabile darlo a Toronto per Bosh, in quanto li hanno già Calderon, incompatibile con Ben, occorrerebbe sacrificare uno fra Deng e Salmons e non so se varrebbe la pena. Chissà se Sloan accetterebbe per Boozer...
Paxon ha fatto passare alcuni treni da prendere, per i lunghi, vedremo se ora saprà rimediare.
Noah in questi giovani Bulls ci sta benissimo, io lo terrei stretto, Tyrus Thomas può starci, riesce anche a rendersi utile, è migliorato, ma se ci fosse da darlo via per implementare il reparto lo farei senza troppi patemi.