Sberl wrote:
Sicuramente io non ho assolutamente nulla contro giorgio, gli ho semplicemente fatto più volte notare come fosse off-topic, di piantarla e quant'altro e le sue risposte le avete lette tutti. Aveva già inveito contro Webba perchè era stato richiamato, sempre per lo stesso motivo. E nel commento al blog di Renè si conferma con insulti, definendo me e Webba come non uomini.
Dispiace sapere che sia malato, da qualche parte ha scritto che è stato operato al piede e ovviamente l'augurio di tutti noi è che si rimetta presto in forma. Ma questo discorso, personalissimo, non centra nulla con quello che ha combinato sul forum.
Se dovesse tornare con lo stesso atteggiamento, sarei il primo a richiedere nuovamente provvedimenti perchè ci sono delle regole qui dentro e vanno rispettate. Si è incavolato perchè ho chiuso un topic di servizio dopo 2-3 pagine di spam e dopo ripetuti avvisi. Tutti quelli che sanno come funziona un forum, sanno che è una cosa legittima, a volte i post vengono addirittura cancellati ma io per convizioni personali tendo a non cancellare mai nulla. Per non parlare poi della doppia sbroccata con me e Webba.
La decisione per un eventuale ritorno sapete perfettamente che dipende da Giordan, io personalmente non dirò nulla sull'eventuale decisione e se tornasse, sarebbe trattato come un qualsiasi altro utente. Ma come qualsiasi altro utente deve rispettare le regole e chi è deputato a farle rispettare.
Concordo al 100%
rene144 wrote:
se si facesse rispettare il regolamento con quella rigidità, giorgio non sarebbe stato il quarto bannato della storia della sezione MLB ma il quarantesimo.
?
Da quando io e Sberl ricopriamo la funzione di moderatori è la prima occasione, se non erro, che una situazione del genere si verifica. E' stato avvertito da me, da Sberl e da giordan. Ha continuato, ha insultato e poi ancora ha ulteriormente esagerato.
Poi sulla malattia, ammesso che ci sia chiaro, vorrei dire una cosa.
La malattia non concede di poter dire o fare tutto quello che uno vuole!
E sia chiaro che lo dico con cognizione di causa.
Anche io sono malato, qualcuno qua lo sa, ma molti no. Certo magari la mia malattia non è feroce e probabilmente fatale, però, e sono sincero, mi ha bloccato parecchie strade, fatto cambiare vita e spesso (un po' meno ultimamente per fortuna) mi costringe a lunghi periodi di dolori, medicine, ospedali, esami e operazioni varie che non ho prorpio voglia di raccontare.
Ho sempre camminato a testa alta e NON mi sono mai nascosto dietro nulla.
E soprattutto, vi assicuro, il fatto di essere malato non ha mai dato l'autorizzazione a offendere nessuno.
Mai!