Analisi perfetta.Davidyd wrote: Io non posto molto in questa sezione (anche se leggo tanto) ma non posso esimermi dal rispondere, visto che ho avuto una lunga discussione ieri sera proprio su questa cosa.
Figuratevi che eravamo a parlare di Balotelli e il gol di Grygera ciu è rimasto totalmente privo di interesse :gazza:
Io penso che quello che è avvenuto tra Mario e Tiago vada rivisto con più serenità. In fin dei conti è stato il trionfo della supremazia tecnica e psicologica!
Un giocatore A è fortissimo, dotato di tecnica sopraffina; si trova sulla linea laterale, circondato da tre avversari; invece di tirargli la palla addosso e prendere un fallo laterale, poiché è ancora lucido mentalmente (oltre che fenomenale tecnicamente), gli nasconde il pallone e cerca di mantenerne il possesso.
Un giocatore B è più scarso e più lento di A; è arrabbiato perché la sua squadra sta meritatamente perdendo in casa; è stanco e pertanto poco lucido, e invece di intervenire sulla palla prende a calci il giocatore A.
Chi è la vittima?
Io penso che la vittima sia A. Da situazioni di questo tipo discende la naturale conclusione che A si prende il suo bel calcione, e che B viene espulso. E infatti è talmente naturale che non si sono scatenate risse né in campo né nel tunnel né sugli spalti...
Quanto a Mario, secondo me sbaglia quando insulta arbitri e avversari che si buttano, ma quanto ai numeri di tecnica fa bene a fare così. Io spero che ci faccia giocare spesso in uno in più approfittando della pochezza tecnica e mentale degli avversari, che incapaci di togliergli palla si arrabbiano e lo scalciano. Non capisco cosa vogliate di più da questo ragazzo: salta l'uomo, tocca palla come pochi in Italia, segna gol decisivi e spesso ci induce in superiorità numerica... Se volete il buon samaritano prendete pure i Legrottaglie, i Tommasi e gli Zanetti, ma io non sputo su un fenomeno solo perché stronzo.
Oh, posterai anche poco qui dentro, ma mai una parola fuori posto.
Io detesto gli atteggiamenti di Balotelli, lo considero un 18enne esaltato e maleducato, praticamente insopportabile in campo per come insulta avversari e arbitri. Ma in occasione dell'espulsione di Tiago ha fatto esattamente quello che doveva fare. Come hai detto tu, si è limitato a mostrare la propria supremazia tecnica e psicologica. Stai vincendo e giustamente nascondi il pallone all'avversario. Lui perde le staffe? Meglio per noi, si fa espellere.
Un talento purissimo, una testa di cazzo allo stesso tempo, ma anch'io me lo tengo ben stretto. :gazza:










