hispanico82 wrote:
Anche perchè più che giornalisti, sono diventati cronisti, cioè riportano delle cose sentite giusto per farle arrivare più velocemente a tutti.
ecco, il problema è proprio questo.
nella sete di "far notizia" e di colpire l'ascoltatore/lettore i "cronisti" (quelli intellettualmente poco onesti) mischiano e confondono problematiche diverse, e in questa maniera indirizzano l'attenzione dell'opinione pubblica distorcendola dai problemi reali. non verificano la notizia, non riscontrano se il fatto che narrano è reale, e azzardano interpretazioni.
estremizzando, probabilmente molti problemi si risolveranno, o prima ancora verranno identificati come problemi e ci si porrà sulla strada della loro risoluzione, quando si imparerà a mettere una tara su quello che scrivono i giornali o dicono i giornalisti (di tutte le parti, senza distinzioni).
in ultima analisi, disinformano.