Small Ticket wrote:
Per quanto riguarda Balotelli,lo sto odiando anch'io e credo anche gran parte degli interisti,perchè per ciò che fà ci sta che sia odiato dai tifosi avversarsari,ma ragazzi questo mi urta in una maniera incredibile,si gioca in serie A(e ste cose le fà anche in Champions :sbadat:),non al torneo della parrocchia,bisogna avere un comportamento da professionisti non da bambini di 5 anni.
Fossi in Mou ogni volta che fà il vandalo in mezzo al campo lo sostituirei e lo tirerei fuori dal campo per orecchie,perchè così non diventerà mai un campionissimo come potrebbe.
Io non posto molto in questa sezione (anche se leggo tanto) ma non posso esimermi dal rispondere, visto che ho avuto una lunga discussione ieri sera proprio su questa cosa.
Figuratevi che eravamo a parlare di Balotelli e il gol di Grygera ciu è rimasto totalmente privo di interesse :gazza:
Io penso che quello che è avvenuto tra Mario e Tiago vada rivisto con più serenità. In fin dei conti è stato il trionfo della supremazia tecnica e psicologica!
Un giocatore A è fortissimo, dotato di tecnica sopraffina; si trova sulla linea laterale, circondato da tre avversari; invece di tirargli la palla addosso e prendere un fallo laterale, poiché è ancora lucido mentalmente (oltre che fenomenale tecnicamente), gli nasconde il pallone e cerca di mantenerne il possesso.
Un giocatore B è più scarso e più lento di A; è arrabbiato perché la sua squadra sta meritatamente perdendo in casa; è stanco e pertanto poco lucido, e invece di intervenire sulla palla prende a calci il giocatore A.
Chi è la vittima?
Io penso che la vittima sia A. Da situazioni di questo tipo discende la naturale conclusione che A si prende il suo bel calcione, e che B viene espulso. E infatti è talmente naturale che non si sono scatenate risse né in campo né nel tunnel né sugli spalti...
Quanto a Mario, secondo me sbaglia quando insulta arbitri e avversari che si buttano, ma quanto ai numeri di tecnica fa bene a fare così. Io spero che ci faccia giocare spesso in uno in più approfittando della pochezza tecnica e mentale degli avversari, che incapaci di togliergli palla si arrabbiano e lo scalciano. Non capisco cosa vogliate di più da questo ragazzo: salta l'uomo, tocca palla come pochi in Italia, segna gol decisivi e spesso ci induce in superiorità numerica... Se volete il buon samaritano prendete pure i Legrottaglie, i Tommasi e gli Zanetti, ma io non sputo su un fenomeno solo perché stronzo.