No, non dovevano ripartire dai bimbi (cit.)Teo wrote: Ma io non ho mica capito sta frase che continuate a mettere in tutti i post. Sta dirigenza che minchia doveva fare, vendere tutti e ripartire da 0 con dei bimbi? Così eravate ancora in B a lottare per la promozione?
Però visto che ogni 2x3 questi fenomeni seduti in poltrona non perdono occasione per smerdare la tanto sciagurata passata gestione vorremmo capire, come mai, se gli faceva così tanto schifo da prendere le distanze ogni volta che aprono bocca da qualsiasi cosa abbiano fatto, e in alcuni casi non fatto, ancora oggi, dopo tre anni, se non fosse per quel gruppo di furbacchioni oggi staremmo davvero ancora a zompettare sul campo del Frosinone, piuttosto che su quello del Sassuolo, piuttosto che a Grosseto, con tutto il rispetto per queste tre belle realtà.
Quella frase è sintomo di una dirigenza che continua a sputare nel piatto dove ha mangiato e dove, guarda caso, sta mangiando tutt'ora, perchè nell'attesa del tanto fantomatico Iago, i Daud e compagnia bella sono tutti "figli" di quel filibustiere che risponde al nome di Luciano e al cognome di Moggi, e "nipoti" di quei Ceravolo e Sensibile allontanati in fretta e furia dai quadri societari.
Lo so che alcuni faticano ancor oggi ad ammettere che Moggi di calcio ci capiva più di tutti, purtroppo, o per fortuna, però, il merito dei traguardi raggiunti da questa Juve sono ancora per un buon 70-80% suoi, di Giraudo, e di Bettega.
E ti dirò di più, la cosa più vergognosa del fine settimana è stata vedere Secco andare a frignare davanti ai microfoni su Rocchi dopo che il Genoa ci aveva abbondantemente dominato in lungo e in largo sul campo; questo non è lo stile juve, questo è lo stile dei perdenti di professione, lo stile di 'sta banda di babaci che ci logora le parti basse con l'operazione smile mettendosi a novanta con tutto e tutti, giornalai compresi.
Invece di pensare agli arbitri, comincino a fare una squadra capace di non farsi infilare di traverso con Catania, Cagliari, Chievo, e Genoa, e poi state pure tranquilli che avranno il nostro rispetto e non ci sentirete più lamentarci perchè, stranamente, hanno preferito risparmiare trenta denari e prendere Poulsen piuttosto che un regista decente, oppure strapagare un paralitico come Andrade.







