però non è nemmeno così semplice gestire una società nelle condizioni della Roma: essere costretti - ogni anno - a cedere un pezzo pregiato per fare cassa, ti costringe a cercare alternative sul mercato: non sempre va bene, anche perchè non hai in mano cifre tali da prendere giocatori di altissimo livello.
alla fine sei costretto a puntare su giocatori che arrivano da stagioni non esaltanti o su giovani vicini all'esplosione: in poche parole, devi prendere dei rischi.
lele_warriors wrote:
mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
BruceSmith wrote:
però non è nemmeno così semplice gestire una società nelle condizioni della Roma: essere costretti - ogni anno - a cedere un pezzo pregiato per fare cassa, ti costringe a cercare alternative sul mercato: non sempre va bene, anche perchè non hai in mano cifre tali da prendere giocatori di altissimo livello.
alla fine sei costretto a puntare su giocatori che arrivano da stagioni non esaltanti o su giovani vicini all'esplosione: in poche parole, devi prendere dei rischi.
Però scusatemi, forse mi perdo qualcosa io, ma le società non andrebbero gestite così?
Quello che guadagni, spendi. Stop.
darioambro wrote:ahahah ro, tu sei davvero l'altra palla che vorrei avere
rowiz wrote:
Però scusatemi, forse mi perdo qualcosa io, ma le società non andrebbero gestite così?
Quello che guadagni, spendi. Stop.
hai ragione: se il magnate di turno non ha voglia di buttare via soldi, non c'è altro modo.
sto solo dicendo che così è più difficile e cercavo di spiegare la "strategia" pradè.
lele_warriors wrote:
mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
BruceSmith wrote:
hai ragione: se il magnate di turno non ha voglia di buttare via soldi, non c'è altro modo.
sto solo dicendo che così è più difficile e cercavo di spiegare la "strategia" pradè.
no no ma ho capito e avevo capito anche prima, il mio era un discorso più "esistenziale" :lol2: :lol2:
darioambro wrote:ahahah ro, tu sei davvero l'altra palla che vorrei avere
Teo wrote:
Eh ma li' conta anche il grano, se la famigghia non si decide a capire che deve mollare a qualche altro offerente sarà sempre così.
Beh in linea di massima hai ragione, ma chi è il pazzo che comprerebbe una società che fa fatica a iscriversi al campionato e con un debito di 365 milioni di euro??
Poi alla Roma fanno finta di nulla, sperando che se non se ne parla il debito svanisca, bah.
Sta di fatto che vanno avanti con i soldi che gli regaliamo ogni estate noi dell'inter :D
vittoliam wrote:
Beh in linea di massima hai ragione, ma chi è il pazzo che comprerebbe una società che fa fatica a iscriversi al campionato e con un debito di 365 milioni di euro??
Poi alla Roma fanno finta di nulla, sperando che se non se ne parla il debito svanisca, bah.
Sta di fatto che vanno avanti con i soldi che gli regaliamo ogni estate noi dell'inter :D
Vitto, i debiti che ha la Roma sono irrisori rispetto a quelli di altre squadre italiane. Anche gli altri presidenti fanno finta di niente ma non hanno problemi ad iscriversi per vari amici.
Il discorso è diverso, chi andrebbe ad investire soldi in questo momento difficile per l'economia in un'azienda che, come tutte quelle calcistiche, non ti garantisce guadagni in breve-medio termine e, anzi, ti può garantire esclusivamente spese?
Scorpyon wrote:
Vitto, i debiti che ha la Roma sono irrisori rispetto a quelli di altre squadre italiane. Anche gli altri presidenti fanno finta di niente ma non hanno problemi ad iscriversi per vari amici.
Il discorso è diverso, chi andrebbe ad investire soldi in questo momento difficile per l'economia in un'azienda che, come tutte quelle calcistiche, non ti garantisce guadagni in breve-medio termine e, anzi, ti può garantire esclusivamente spese?
Che c'entrano i debiti delle altre squadre?? E gli amici? Gli stessi che hanno fatto sopravvivere Lazio e Roma e mandato in C Napoli e Fioentina eh.
Non mi sembra un modo corretto di risolvere i problemi, poi non scherziamo, i debiti delle altre squadre sono di natura diversa.
L'Inter che metti in mezzo potrà essere in rosso quanto vuoi, ma non ha debiti verso le banche e sopratutto Moratti ha i liquidi per ripianare e ricapitalizzare.
Lo scenario è completamente differente, se poi Unicredit un bel giorno decide che 365milioni non li vuole indietro più meglio per voi :D
Last edited by vittoliam on 14/04/2009, 12:57, edited 1 time in total.
vittoliam wrote:
Beh in linea di massima hai ragione, ma chi è il pazzo che comprerebbe una società che fa fatica a iscriversi al campionato e con un debito di 365 milioni di euro??
Poi alla Roma fanno finta di nulla, sperando che se non se ne parla il debito svanisca, bah.
Sta di fatto che vanno avanti con i soldi che gli regaliamo ogni estate noi dell'inter :D
Beh come debiti credo che la Roma sia tra le squadre europee ad averne di meno. Pensati che il ManU, il Liverpool e il Chelsea superano i 400
Sulla gestione societaria è difficile dare un giudizio equilibrato, probabilmente la situazione non è affatto rosea ma non sarebbe corretto criticare più di tanto i Sensi & co, vista la difficile congiuntura in generale del calcio italiano e la oggettiva mancanza di investitori affidabili che possano acquistare la squadra.
Sul calciomercato, concordo che ci siano stati diversi errori, non tanto sugli acquisti di rilievo quanto sui movimenti di tonnellaggio minore, già citati prima, vedi Loria-Galloppa, Kharja, etc.
Dove a mio avviso si sono fatti i maggiori errori è sempre l'attacco, inutile ad oggi parlare del mancato arrivo di Mutu e dei tanti infortuni, ma una politica accorta avrebbe messo in luce che, dati Totti ormai inaffidabile per un'intera stagione, Vucinic ancora altalenante, la partenza di Mancini, sarebbe stato meglio puntare su un'attaccante di peso, una prima punta fatta e finita, invece che su Baptista, ibrido fra trequartista e seconda punta, o Menez, al di là del rendimento più un esterno-ala che un attaccante vero.
Magari l'anno prossimo Menez esploderà, ma sempre un'alternativa tattica bisognerà trovare, se Totti continuerà ad avere problemi fisici. Con i soldi di Baptista si poteva cercare, anche in Italia, un nome di appeal minore ma più utile, un numero 9 di peso, anche in caso di cambio di schema tattico, cosa che io auspico da anni, di fronte all'inconsistenza offensiva della Roma in certe partite.
Teo wrote:
Beh come debiti credo che la Roma sia tra le squadre europee ad averne di meno. Pensati che il ManU, il Liverpool e il Chelsea superano i 400
Sisi ma infatti io l'ho sempre detto, le squadre inglesi stanno facendo mercato e affari con i soldi del Monopoli, perchè ad un certo punto saranno costrette a chiudere baracca. Il punto è che nessuno li controlla e intanto drogano il mercato..
Il Chelsea però ha Abramovich, che di sua tasca ripiana i debiti.
Ciò però non cancella il debito della Roma, questo dico ;)
vittoliam wrote:
Che c'entrano i debiti delle altre squadre?? E gli amici? Gli stessi che hanno fatto sopravvivere Lazio e Roma e mandato in C Napoli e Fioentina eh.
Qui ti manca un passaggio riguardo alla Roma ma non mi va di cominciare questo discorso.
Non mi sembra un modo corretto di risolvere i problemi, poi non scherziamo, i debiti delle altre squadre sono di natura diversa.
L'Inter che metti in mezzo potrà essere in rosso quanto vuoi, ma non ha debiti verso le banche e sopratutto Moratti ha i liquidi per ripianare e ricapitalizzare.
Moratti non ha questi liquidi che credi te... la sua soluzione è pò diversa.
Lo scenario è completamente differente, se poi Unicredit un bel giorno decide che 365milioni non li vuole indietro più meglio per voi :D
A questo ci credo poco :gogogo:
Teo wrote:
Beh come debiti credo che la Roma sia tra le squadre europee ad averne di meno. Pensati che il ManU, il Liverpool e il Chelsea superano i 400
Le società inglesi hanno davvero dei debiti pazzeschi ma questo non ha impedito a persone molto molto molto ricche di diventare nuovi proprietari. Però, anche se non è passato molto tempo, ora la situazione è cambiata.
jay jay okocha wrote:
Sulla gestione societaria è difficile dare un giudizio equilibrato, probabilmente la situazione non è affatto rosea ma non sarebbe corretto criticare più di tanto i Sensi & co, vista la difficile congiuntura in generale del calcio italiano e la oggettiva mancanza di investitori affidabili che possano acquistare la squadra.
Sul calciomercato, concordo che ci siano stati diversi errori, non tanto sugli acquisti di rilievo quanto sui movimenti di tonnellaggio minore, già citati prima, vedi Loria-Galloppa, Kharja, etc.
Dove a mio avviso si sono fatti i maggiori errori è sempre l'attacco, inutile ad oggi parlare del mancato arrivo di Mutu e dei tanti infortuni, ma una politica accorta avrebbe messo in luce che, dati Totti ormai inaffidabile per un'intera stagione, Vucinic ancora altalenante, la partenza di Mancini, sarebbe stato meglio puntare su un'attaccante di peso, una prima punta fatta e finita, invece che su Baptista, ibrido fra trequartista e seconda punta, o Menez, al di là del rendimento più un esterno-ala che un attaccante vero.
Magari l'anno prossimo Menez esploderà, ma sempre un'alternativa tattica bisognerà trovare, se Totti continuerà ad avere problemi fisici. Con i soldi di Baptista si poteva cercare, anche in Italia, un nome di appeal minore ma più utile, un numero 9 di peso, anche in caso di cambio di schema tattico, cosa che io auspico da anni, di fronte all'inconsistenza offensiva della Roma in certe partite.
la finiamo di considerare Mancini un giocatore di calcio, almeno in questo topic?
La sua cessione a quel prezzo è stato uno dei migliori movimenti di mercato degli ultimi anni, al pari dello scambio Seedorf-Pirlo con Gongolo e Mammolo dei sette nani
darioambro wrote:ahahah ro, tu sei davvero l'altra palla che vorrei avere