Ho letto la discussione di alcuni giorni fa. Aggiungo alcune cose fondamentali:
1) Il sindacato c'è. Si chiama MLBPA. La MLBPA da sempre offre su un piatto d'argento le teste dei minor leaguers per ottenere privilegi per i Major Leaguers. Ogni contrattazione del CBA funziona così: io ti do' questo, tu mi dai questo. E la prima cosa che la MLBPA concede all'MLB è sempre la testa dei minor leaguers, così come fino al 2004 la prima cosa che l'MLB offriva all'MLBPA erano i test antidoping (poi almeno questo è cambiato). In poche parole, un Rookie Leaguer prende una miseria (ma una miseria davvero) e spesso per sostentarsi deve lavorare in off-season (e fa anche più soldi in genere), ma questo consente ai pochi (8% circa) che arrivano in MLB di avere uno stipendio da 400mila dollari l'anno come minimo (che su 180 giorni di annualità fanno 2222 dollari al giorno, ossia circa 2 mesi di stipendio in Rookie League). Se non sbaglio in Moneyball parlano di Chad Bradford che svolgeva dei lavoretti in off-season quando era nelle minors... una cosa che fanno in tanti.
2) Il paragone fra minors e sport minori (tipo pallamano, ecc) non sussiste perchè le minors sono un campionato professionistico sostentato e gestito dall'MLB. Semmai si tratta di un problema di ripartizione dei beni e dei soldi, ma all'MLBPA va bene così, all'MLB pure ed ai proprietari (posto che debbano sempre tirare fuori X soldi) non gliene frega niente se debbano dare il 90% ai giocatori di MLB ed il 10% ai minor leaguers o viceversa... a loro frega solo a quanto ammonti il totale, poi chi lo percepisce è relativo. La non sussistenza deriva dal fatto che senza il biathlon (ipoteticamente) tutti gli altri sport mondiali difficilmente ne risentirebbero, mentre senza le minors, per com'è fatto il baseball, l'MLB non esisterebbe come la conosciamo oggi. In poche parole le minors sono effettivamente indispensabili. Ma dei diritti di quei giocatori non importa a nessuno. Tranne che ai loro agenti quando è il momento di firmare un contratto.
3) Il primo anno di stipendio è 1100 dollari al mese. Fisso, per tutte le squadre, sempre. Cito da me stesso (sul blog, speciali, struttura salariale di minor league):
Secondo le regole di Major League ed il nuovo accordo collettivo con l’Associazione dei giocatori (entrato in vigore l’anno scorso), nel primo anno in minor league, nessun giocatore con contratto da minor leaguer può percepire più di $1,100 al mese. In pratica, per assurdo che possa sembrare, Tim Beckham (multimilionario grazie al bonus) non prenderà più soldi dell’ultimo arrivato o dei nostri italiani, non nel primo anno di contratto almeno. A questa compensazione vengono aggiunti dai $20 ai $35 per ogni giorno passato in trasferta (come “meal money”, soldi per i pasti).
Alcune squadre aiutano i loro giocatori a trovare sistemazioni, presso delle famiglie (con stanza in affitto), presso case di loro proprietà (da dividere con altri). Altre squadre invece lasciano che i giocatori pensino a loro stessi e che si paghino l’affitto con lo stipendio e col bonus del primo anno.
Dopo il primo anno, a seconda del livello, si possono guadagnare promozioni o aumenti di stipendio. Se si rimane nello stesso livello, lo stipendio rimane in gran parte uguale, o aumenta nell’ordine di $100-$200 al mese. Se il livello aumenta, l’aumento è anche un po’ più consistente. In AA si possono ricevere $1,500-$2,000, mentre in AAA si può arrivare anche a $3,000 al mese, anche se in genere si rimane un po’ sotto (attorno a $2,500 al mese).
Le squadre rinnovano unilateralmente i contratti (così come nei primi 3 anni di MLB, quando una squadra non è teoricamente obbligata a dare più del minimo ai giocatori, anche se alcune lo fanno), quindi ipoteticamente ci potrebbe essere uno in AAA che viene pagato 1100 dollari, o uno in Rookie League che viene pagato 5000 (dopo il primo anno però). In genere però salgono in quella maniera.
4) Come detto sopra, alcune squadre obbligano i giocatori a farci rientrare anche l'affitto. I Diamondbacks si occupano di tutte le spese di affitto dei giocatori fino all'A, quando poi concedono un aumento teoricamente sufficiente a prendere una casa con un altro paio di giocatori. Altre squadre invece se ne infischiano sin da subito e lasciano i giocatori per conto proprio.
5) Il meal money quotidiano cambia da squadra a squadra, all'interno della forbice citata. Noi diamo 32 dollari al giorno a tutti i dipendenti (a me come a Brandon Webb come all'ultimo dei draftati) quando sono in trasferta, oltre al loro regolare stipendio, a meno di un contratto con disposizioni specifiche (che però credo non siano applicabili per i minor leaguers - ma di questo non sono sicuro al 100%).
6) Alcune squadre danno dei bonus che non rientrano nè nel signing bonus nè nello stipendio, e li chiamano semplicemente "perks", che possono essere dei viaggi extra, il noleggio della macchina in trasferta e via dicendo. Non so quale sia la politica societaria, ma ad esempio ad un giocatore coreano che abbiamo firmato pochi mesi fa, oltre a tutto quanto, abbiamo incluso 2 a/r dal suo paese per lui, e 1 a/r per i suoi genitori in business class ogni anno. Altre squadre non li concedono (non sono tenute a farlo) ed in quei casi ovviamente sono altri soldi che se ne vanno.
7) E' vero che non si viene pagati nell'off-season, ma comunque i giocatori sono sempre coperti da assicurazione ed assistenza medica/sanitaria/legale, 12 mesi l'anno. Inoltre noi diamo soldi ai giocatori che vogliono tenersi in forma. Non paghiamo loro, sia chiaro, ma possiamo fornire (per esempio), iscrizioni in palestra. In ogni caso neanche in Major League si viene pagati 12 mesi l'anno. Ovviamente non è un problema dati i soldi che girano (perchè poi prendere 2 milioni in 6 mesi o spalmati in un anno non cambia molto la vita), ma è il loro modus operandi. Credo (non ne sono sicuro al 100%) che l'ultima tranche di stipendio venga versata a settembre... ad ottobre giocano gratis (giocano col cuore

ecco perchè A-Rod non batte... non lo pagano!

). L'ultimo contratto di Sabathia con gli Yankees dovrebbe essere un'eccezione in tal senso, con pagamenti divisi in 12 rate mensili.
8) Bisogna distinguere i diversi tipi di minor league contract. I ragazzi che entrano in minor league prendono quanto detto. I giocatori che invece hanno maturato la free agency (non importa se di Major League o Minor League) e firmano un minor league contract, prendono un minimo di 60mila dollari l'anno. Quindi quando sentite che Corey Patterson abbia firmato un minor league contract, sappiate che prenderà almeno 10mila dollari al mese per i 6 mesi di attività e non 1100. Insomma, c'è minor leaguer e minor leaguer.