ANDREA ILB wrote:
I miei dubbi sulla rotazione erano "eventuali": nell'eventualità che il partente X non vada bene, vedo pochi uomini da mandare dentro con la massima fiducia (fiducia sempre relativa al fatto che nessuno ti dà mai la certezza di bloccare l'attacco).
Se però Edwar Ramirez alternerà fastball e cambio bene come l'anno scorso, Albaladejo andrà bene ed oltre i 14 IP, Bruney ripeta l'anno scorso e domini i problemi di controllo, Wang e Hughes vanno bene e sono in forma, Gardner è all'altezza del major league pitching e difende bene, Arod torna in salute e Cano tiene la BABIP alta, sarà una stagione coi fiocchi.
Può suonare come uno stare a parlare "con i se e con i ma", da chi ha l'attitudine a lamentarsi, ma come sono sicuro hai notato mi sto indirizzando ad interrogativi concreti che sarebbe meglio aver evitato: bullpen debole e parte bassa del lineup anemica significa far giocare gli avversari rilassati per il 30% della partita. Tutto questo a prescindere dal 10-5 di ieri ripeto, lo dico ora come lo dicevo un mese fa, vi prego di non tacciarmi di disfattismo! :D
Sinceramente non capisco da cosa nasca la convinzione che il bullpen sia "debole".
Forse perchè ha pochi grossi nomi? L'anno scorso avevamo uno dei bullpen più solidi della lega (lo dicono i numeri, non le impressioni personali), quest'anno è addirittura diventato un punto debole su cui concentrarsi.
Ormai è chiaro a (quasi) tutti che la ricetta per un buon bullpen è costruirselo in casa...non a caso tutti gli arrivi degli ultimi anni hanno miseramente fallito (Vizcaino, Farnsworth, Hawkins), mentre la gente tirata su dal nulla ha fatto benissimo (Coke, Ramirez, Bruney e Veras, per non parlare di Joba).
E a luglio arriverà anche Melancon.
Ripeto, se devo trovare un punto debole è proprio la mancanza di alternative nel lineup e anche nelle minors (non a caso con A-Rod fuori gioca Ransom.....), e Posada e Matsui non sono certo delle certezze dal punto di vista fisico.