D'accordo con Sine, tra l'altro penso che abbiamo già provato a cedere Peja (che quest'anno imho sta deludendo) ma chiaramente non è cosa facile.Sine wrote: Wright secondo me è il motivo per cui si può provare a scambiare Peja da qualche parte, perchè tanto tiratori ne abbiamo ed il fisico e l'età cominciano a chiedere troppi tributi. Del resto hai anche Posey dalla panca come polizza assicurativa sugli alti e bassi del buon Julian. Magari per qualche lungo vagamente decente. Il problema è che il contratto di Peja non è ancora interessante, visto che ha ancora due anni garantiti, ed attualmente non vale certo i soldi che chiama, quindi è praticamente impossibile da scambiare.
Perchè Wright piace molto anche a me, lascia intravedere sprazzi veramente notevoli ed è comunque un tipo di giocatore non comunissimo e potenzialmente fondamentale per questa squadra.
Ovviamente poi mi iscrivo anch'io alla lista degli ammiratori di Wright (anche se di recente formazione, non mi diceva molto quando lo scegliemmo al draft e avrei preferito di gran lunga Thaddeus Young), sebbene il buon Julian debba assolutamente migliorare nel tiro da fuori, sua pecca più grande.
Secondo me questo suo rilevante lack è il punto di domanda più grande a una sua promozione in quintetto base (opportunità che potrebbe presentarsi solo cedendo Stojakovic, naturalmente), ma se riuscisse a metterlo a posto ci troveremmo senza alcun dubbio di fronte al nostro 3 titolare.
Rispondendo a Gerry, Wright ad ora fa fatica a trovare spazio essenzialmente perchè Scott è un COYone, cioè proprio per quella propensione altalenante del coach a dare minuti ai giovani. Preciso: è vero che abbiamo un reparto esterni affollato se al completo, motivo per cui Wright giocherebbe probabilmente più da 4 che da 3 se tutti fossero sani; ma è anche vero che con Scott passa dai 20 minuti ai DNP-CD con una facilità disarmante.
E non è certo il primo dei nostri giovani: Simmons giocò una prima parte di stagione più che buona (in seguito è regredito, ma da noi fece bene) e sparì dalle rotazioni nella seconda (finendo poi per essere regalato in estate); Bass è un altra vittima delle sue rotazioni fantasiose, ora è sotto gli occhi di tutti quanto sia importante nei Mavs; guardando a tempi più recenti, Armstrong ancora oggi passa da essere riserva di Chandler (con tanto di posto in quintetto in caso di infortunio) a riserva di Ely e Marks.
Il problema si pone poi all’interno della generale gestione delle rotazioni da parte del nostro coach (ad esempio, vedasi a inizio stagione il giochino James-Brown come cambio di Paul, dove avrà cambiato idea una decina di volte a partire dall'estate).






