Paso 00 wrote:
Floccari invece è più una prima punta classica con colpo di testa e movimento sulla linea del fuorigioco.
D'Agostino è il primo anno che fa ad alti livelli di rendimento e dopo Bianchi e Vargas non mi fido tanto...
Per D'Agostino direi che si tratti del secondo, mentre Floccari lo ritengo anche buono tecnicamente, nel proteggere palla e nel far salire la squadra. Comunque dettagli, è roba buona.
Bellusci, Santacroce e Ranocchia? Secondo me in Europa paghi tantissimi per l'inesperienza. Sempre meglio avere il 30enne con grande esperienza lì dietro.
Qui si scontrano chiaramente filosofie di pensiero diverse.
Premesso che non giocheremo in Europa l'anno prossimo, pensare a 30enni con esperienza equivale proprio a fare il contrario di cui avrebbe bisogno il Napoli.
I 30enni esperti costano tantissimo come cartellino, tantissimo come stipendio e ti durano pochissimo, tant'è che dopo un paio d'anni devi rinnovare l'intera difesa, con annesse ulteriori spese. Se non hai un posto consolidato da anni in Europa (con relativi introiti di Champions League, per esempio), non è un investimento saggio da fare, perchè ti porta alla rovina.
Come in altri ruoli, vai e cerchi i giovani. I giovani costano poco come cartellino, pochissimo come stipendio e ti durano tantissimo. Inoltre puoi rivenderli e fare cassa finanziandoti anni di campagne acquisti. Paghi uno scotto di inesperienza? Forse, ma crei una realtà molto più solida e duratura nel tempo, che non dipenda continuamente da acquisti, che non dipenda anche da potenziali "rossi" in bilancio. E' sui giovani di valore che si deve investire. Ripeto, sennò si fa la fine delle squadre medio-grandi che hanno provato a spendere come Inter, Milan e Juve. Sono finite tutte male, e ci sarà un perchè.
Non è quella la via. E non lo è anche perchè, come si può benissimo notare, quando dipendi dai trentenni esperti, si moltiplicano gli infortuni e non è così facile rimpiazzarli nel tempo. Il Milan quest'anno sta giocando con Maldini e Favalli centrali perchè il meglio che ha trovato sul mercato è stato Senderos, mentre Thiago Silva debutterà solo a settembre (ed è comunque uno solo, per ora). E' facile (oltre che giusto) additare il pessimo lavoro della dirigenza, ma è anche la filosofia che inevitabilmente si presta a situazioni del genere. Quando vai sui trentenni, prima o poi sbagli (come coi giovani). Solo che gli sbagli coi veterani diventano costosissimi. Basta chiedere notizie di Jorge Andrade, Maxwell, Chivu, Loria, Senderos, ecc... Gente scarsa, o rotta, o finita ai margini della rosa in un modo o nell'altro. Le grandi squadre possono permettersi un certo tipo di buco nell'acqua (sia economicamente che tecnicamente,
a volte). Noi no, perchè non abbiamo ancora quella solidità che si costruisce dopo anni. Un giovane che fallisce invece costa pochissimo. E come già detto in passato... se ti va bene un investimento su 5, ti copre ampiamente tutte le spese fatte.
Ergo, non importa cosa sia meglio fare per l'Europa (quando neanche ci giocheremo!!!), ma cosa sia meglio fare per lo sviluppo a lungo termine del Napoli. Bene o male questo ci ha portato ad avere 7/11 di un Napoli estremamente competitivo e fatto di giovani, perchè come ho detto prima, gente come Navarro, Santacroce, Maggio, Gargano, Hamsik, Lavezzi, Mannini è di valore e di prospettiva.
Io un veterano lo prenderei anche volentieri, a costo zero però (o quasi) ed a fare da chioccia, non a togliere tempo sul terreno di gioco ai giovani, che sono l'inevitabile via da seguire per qualsiasi squadra attenta al lungo termine.