Redondo15 wrote: Leggendo qua e là, sul forum e su ICP, leggo che i tifosi Celtici danno molte colpe agli infortuni.
Io mi ripeto, secondo me, la vostra situazione è e rimane sinonimo di panchina troppo corta. Dopotutto, manca Garnett, e fin qui siamo d'accordo sull'importanza del giocatore. Ma i restanti quattro quinti dei giocatori che hanno vinto il titolo l'anno scorso sono in campo. Ok, Powe ha preso una brutta botta nella partita contro i Bull e non ha praticamente giocato, Ma, se permettete, non è normale che una squadra come i Celtics rimpianga di non poter mettere in campo giocatori come Glen Davis, Tony Allen (che, tra l'altro, non è mai stato molto affidabile fisicamente parlando) e Scalabrine. Resta il fatto che gli unici due infortuni a lungo termine sono quelli di Garnett (lungo termine per modo di dire visto che manca da nemmeno un mesetto mi sembra) e Tony Allen. Vogliamo mettere con la sfiga avuta da squadre come Utah o Milwaukee? O in quel periodo piuttosto lungo dove i Cavs hanno giocato senza Ilgauaskas e West (due titolari) più le varie assenze di Pavlovic, Gibson e Ben Wallace (altro titolare)?
Con questo non voglio dire che gli infortuni non avrebbero dovuto intaccare i vostri risultati ma, semplicemente, li state usando troppo come scusa. La partita contro Chicago, chiaramente non fa testo. In quel caso, tra problemi di falli e problemi fisici, siete stati costretti a far giocare Pierce centro. E probabilmente capiterà lo stesso con Miami stanotte. Però si tratta di due gare. La vostra piccola crisi, al contrario, mi sembra iniziata da un bel po' più di tempo, se date un'occhiata al vostro record attuale.
dunque l'infortuni nostri contano meno degli altri? con tutto rispetto per i bucks noi lottiamo per il titolo e non abbiamo 10 anni per riprovarci..e sempre con tutto il rispetto l'infortunio di garnett è piu importante sia di quello di bynum sia di quello di big ben



