Contropelo wrote:
Per certi aspetti mi risulta impossibile capire, infatti, come si possa rimpiangere quelle epoche. A me falli del genere fanno solo tristezza, di sicuro non parliamo di basket!
Ma quei falli li rimpiangono davvero in pochi, credo anche fra i tifosi di Boston siano pochi a sperar di vedere un altro fallaccio simile ed anche fra i tifosi dei Pistons non si rimpiangono i Bad Boys per le Jordan rules, cioè un mazzolamento di Mike effettuato a turno dai vari giocatori, sempre diversi, in modo che tutti spendessero su di lui tre o quattro fallacci, menandolo come una zampogna.
Personalmente preferivo l'NBA degli anni '80 alla attuale, ma non per questo, perchè c'erano meno squadre ma più forti, perchè l'aspetto sportivo prevaleva su quello commerciale, perchè se una stella giocava per se stessa e non per la squadra e non difendeva al suo meglio veniva relegata in qualche ghetto e non aveva cittadinanza in squadre importanti.
All'inizio della carriera veniva attaccato Jordan perchè era considerato troppo egoista, voleva tirare sempre lui e la sua corsa ai record era deleteria per le vittorie. Che queste accuse fossero eccessive un Jordan più maturo l'ha dimostrato negli anni '90, ma fanno capire quale fosse il clima.
Ciò ovviamente non vuol dire che l'NBA attuale faccia pena, ovviamente, la seguo ancora e mi piace, anche se meno di allora, e non vuol dire nemmeno che allora fosse tutto perfetto, robe appunto come il laccio californiano credo non manchino a nessuno.