Teo wrote:
Secondo me non è un allenatore da Napoli, intesa come piazza calcistica, vediamo come andrà, oltretutto gioca un calcio che è tutto diverso da quello di Reja e quindi diverso dalle caratteristiche di molti giocatori attuali.
Imo ha ragione Sconcerti (ogni tanto), il Napoli ha tipo 3 punti in piu' dell'anno scorso, con una squadra in cui gli innesti sono stati deficitari (a parte Maggio ma incostante), l'ossatura è quella dello scorso anno, in definitiva il Napoli va dove lo portano Lavezzi e Hamsik, appena calano, cala tutto il sipario.
Gli errori sono stati fatti dalla società, puntando su un centravanti che era un rischio abbastanza palese e si è dimostrato il giocatore mediocre che in molti paventavano, ha puntato su un centrocampo pieno di corridori, ma in cui nessuno sa ragionare e fare gioco (il vostro regista è Lavezzi), ha confermato una difesa da squadra di mediobassa classifica, che quest'anno ha dimostrato tutti i suoi limiti e a gennaio invece di rimediare agli errori è andata a fare un'altra scommessa, con un giocatore poco consono al gioco del precedente allenatore, nemmeno così forte da giustificare l'esborso e fragile fisicamente come già si è visto.
Per fare il salto di qualità, essendo Lavezzi una 2° punta che non garantisce molti gol, serve un cetravanti da 15 gol, non puoi andare avanti con Hamsik capocannoniere e volere l'Europa che conta, serve un buon regista, non un fuoriclasse, ma uno che sappia far girare un po' il gioco, tipo un Cigarini, tipo un Motta, tipo un D'Agostino, tipo un Galloppa oppure un trequartista che si integri con la coppia d'oro e garantisca qualità e goal, tipo un Diamanti, tipo un Lodi, tipo un giocatore da prendere all'estero e poi un cambio di uomini in difesa, perchè Santacroce è buono ma va disciplinato fuori dal campo, ma il resto non è da squadra di vertice.
Hai scritto tante cose giuste, ma faccio una "revisione" del tuo post per ragionarci sopra.
1. Donadoni non è un allenatore da Napoli: non sono daccordo, ha quel "menefreghismo" che lo rende abbastanza immune dalle critiche che prima o poi gli pioveranno addosso, è stato un calciatore di altissimo livello e secondo me sa gestire bene il gruppo;
2. il Napoli vive su Lavezzi e Hamsik: giustissimo, ma questo perchè non ha una sorta di gioco, neanche quando Gargano stava bene e Maggio arava la fascia destra a piacimento,e questa è un pò una pecca dell'allenatore, secondo me;
3. Innesti deficitari: questo sicuramente, la differenza tra la nostra panchina e quella delle squadre che puntano all'UEFA è notevole, e le ultime partite lo hanno rimarcato ancora di più;
4. non abbiamo un ragionatore di gioco: secondo me potrebbe anche essere Hamsik quello al quale passare il pallone per aprire gli spazi. Reja lo ha sempre fatto giocare interno sinistro sfruttando i suoi tempi di inserimento e ultimamente da trequartista, ma secondo me è un centrocampista e basta, e potrebbe essere non dico il regista, ma quello che ha la più ampia visione di gioco. Questo presuppone movimenti senza palla che adesso non ci sono...
5. serve un cannoniere da 15 goal: sicuramente, l'errore di quest'anno è stato quello di prendere una punta che non fosse troppo più forte di Zalayeta da farlo sedere in panchina, oppure di puntare su un giovane da far crescere dietro l'uruguagio (un Cavani, ad esempio, come primo nome che mi viene in mente) che potesse magari esplodere, creando questo dualismo che ha fatto male ad entrambi per come è stato gestito.