Hank, io personalmente non ho mai considerato Kobe uno dei primi 15/20 all time, lo considero ora un gradino sotto ai grandissimi, ieri più gradini, perchè era un grandissimo giocatore, ma anche un grandissimo individualista, a volte faceva più incazzare i compagni che trascinarli, e le scelte spesso non erano eccelse. Oggi che è maturato, è un leader, le sue scelte sono buone, gioca per la squadra è calato in fase difensiva. Sicuramente la migliore guardia attuale, probabilmente il miglior realizzatore fra gli esterni, è nel gruppo degli esterni migliori, si può considerare in lizza, con altri 4 o 5 in tutto, come miglior giocatore attuale. Se si considera tutta la carriera però considero Shaq e Duncan superiori a lui, in quanto Shaq nei momenti migliori, pur essendo abbastanza individualista pure lui, dominava di più e Duncan è l'incarnazione dell'uomo squadra.Hank Luisetti wrote: questi sono parte dei miei perchè..
Poi non è una discussione privata..contropelo,Doc G, Nckrm,da brawl e a tutti gli altri,vi esorto a dire la vostra.. :D
Con alcuni grandissimi del passato faccio fatica a confrontarlo, con gente come Baylor e Drexler, pure loro grandi realizzatori, pure loro buoni in difesa, trovo enormi difficoltà a metterlo in scaletta. La stessa cosa vale per Julius, il quale però ha di fatto inventato un nuovo modo di giocare, sempre per aria, sempre sopra il ferro, il modo portato ai massimi livelli da Jordan.
Lascerei stare il discorso dell'individualismo e della eccessiva attenzione alle statistiche personali, a quanto mi ricordo, quando giocava Doc J ero un ragazzino e l'NBA in televisione non la passavano, ma ricordo che, per gli standard dell'epoca, Doc J fosse un giocatore molto attento alla propria fama di giocatore molto spettacolare. Consideriamo che i tempi erano diversi, allora in una squadra c'erano almeno tre stelle le quali dovevano adatarsi e passarsi la palla, non sono i giorni attuali. Ovviamente il saltabeccare fra ABA ed NBA impedisce il confronto fra le vittorie.
Ecco, se parliamo di abilità realizzative e capacità difensive probabilmente siamo li, il maggiore atletismo di Erving probabilmente è compensato dalla completezza tecnica di Bryant, a livello di leadership è difficile un paragone per me, in quanto non seguivo l'ABA ed il Kobe attuale, ad oltre trent'anni, non mi sembra meno leader del Doc J di Philadelphia (non ho idea di quanto lo fosse il Doc J dei Nets), ciò che mi fa propendere per Julius è questa capacità di innovare le regole del gioco, di provare qualcosa di diverso, qualcosa che prima non esisteva. Alla fine lo stesso Julius era una evoluzione dei vari Baylor dell'epoca precedente, ma appunto fu il primo ad effettuare questo salto di qualità. Kobe, seppur oggi a mio parere finalmente sia entrato nell'Olimpo, semmai è un grande esponente della tecnica del passato, non certo un innovatore.





