mr.kerouac wrote:
giocatore da lustrarsi il piffero se ce n'è uno... però nell'estate della grande pippa sfido qualcuno a dire "io preferivo torres", anche perchè andate a vedervi le statistiche dei due sotto la voce gol realizzati prima del 2005. e uno giocava nel campionato di javi moreno pichichi
Kero, facile da dire adesso, ma io all'epoca ero disperato (all'epoca avevo soprannominato Gila "il pippone", e un mio amico juventino mi dava del pazzo furioso); uno veniva da stagioni spettacolari sotto il profilo realizzativo, l'altro no, ma il secondo aveva/ha doti che il primo si sognava, inoltre, secondo me, era la punta perfetta da affiancare a Sheva, mentre il Gila alla fine della fiera era un giocatore simile a Pippo, che con Sheva non si è mai completato benissimo. Credo sia stata una delle uniche volte in cui si seguì il parere di Ancelotti e, a posteriori, è stato un fallimento, visto che 4 anni dopo uno si è ridimensionato (anche se a Firenze è tornato a segnare), l'altro è un protagonista assoluto della scena europea.
Tornando al discorso sulle scommesse, ovviamente quello che dice il Marghe è giusto, non si può pretendere che tutti i Grimi, i Cardacio, i Viudez diventino fenomeni, ma scommesse di questo tipo alla fine, sommando tutto, sono redditizie, almeno dal punto di vista economico; l'Udinese nel suo piccolo è maestra in questa politica, ha un corpo osservatori fantastico in tutte le zone del mondo che visionano migliaia di giocatori l'anno. Noi, invece, mi sembra che da questo punto di vista siamo indietro, molto indietro, idem per quel che riguarda il settore giovanile che negli ultimi anni ci ha dato solo Paloschi, e, visto che non si vogliono spendere i soldi per prendere i fenomeni, poi dobbiamo ripiegare su scommesse ad alto rischio che costano comunque parecchio complessivamente, vedasi Emerson, lo stesso Sheva, Dinho and so on.