Pablets wrote:
Io mi auspico che se dovessimo arrivare in UEFA (ma contro l'Inter non passiamo il turno neanche piangendo mi sa) la società investa non dico su super fenomeni, ma su giocatori che, come si dice, facciano numero per aiutare i titolari a sopportare le fatiche.
Ok, ma personalmente io avrei panchinato Palombo e Cassano domenica (quella passata) pur di preservarli e rischiarli oggi. E' semplicemente una mentalità diversa. Per voi ci sono diverse priorità e non vuol dire parlare senza cognizione di causa, ma avere diverse opinioni. Io preferirei essere bastonato in campionato (lì con Marilungo, Padalino e Stankevicius in campo assieme) piuttosto che in Coppa. Le avrei provate tutte. Avevate perso 1-0, mica 4-0. La qualificazione era in bilico. E' eliminazione diretta... un colpo di culo e passi, al di là del fatto che il Metalist sia una squadra migliore della Samp. Magari ti danno un rigore che non c'è, o il loro portiere esce alla Dida, poi difesa e contropiede e com'è, come non è, passi miracolosamente.
In generale, le italiane sono state discretamente umiliate. Solo l'Udinese passa agli ottavi di finale, dove troverà lo Zenit San Pietroburgo (andata ad Udine). La Fiorentina aveva pareggiato lo 0-1 dell'andata, ma ha subito un gol all'ultimo minuto. Il Milan si è suicidato in maniera spettacolare e si è fatto a sua volta rimontare.
Negli ottavi ci saranno i seguenti scontri:
Werder Brema - St. Etienne
CSKA - Shakhtar
Udinese - Zenit
PSG - Braga
Dinamo Kiev/Valencia - Metalist
Manchester City - Aalborg
Olympique Marsiglia - Ajax
Amburgo - Galatasaray
Il Valencia guida 2-1 sulla Dinamo (andata 1-1) dopo essere andato sotto nel punteggio. E' appena iniziata la ripresa. Se passasse la Dinamo, ci sarebbero 3 ucraine agli ottavi. Il Manchester City trova un'altra danese (eliminato il Copenhagen col 2-1 al ritorno). In generale le ex-sovietiche sembrano quelle che stanno meglio, alla faccia della sosta del campionato. Lo Zenit ha battuto 2 volte (2-1) lo Stoccarda, ed il CSKA ha distrutto l'Aston Villa. Mettiamoci le ucraine ed abbiamo il cocktail finale.
Vanno bene anche le francesi, che si trovano in 3 negli ottavi, col Bordeaux eliminato al novantesimo dal Galatasaray.
Le grandi storiche faticano... solo un'italiana, FORSE una spagnola (se il Valencia resiste) e solo un'inglese, mentre la Germania ha portato 2 squadre agli ottavi. Dominio ex-sovietico e francese dunque.
Ma è deprimente vedere lo stato del calcio italiano, la sua attitudine e tutto il resto. Perchè deboli come siamo in questo particolare periodo storico, sottovalutare l'UEFA diventa una colpa ulteriore.
Rischiamo di essere fuori dall'Europa prima di aprile. Anni fa me lo sarei magari paradossalmente augurato, auspicando un cambio di mentalità e di approccio alle competizioni. Oggi invece mi rendo conto che sarebbe un'umiliazione fine a sè stessa.