DrGonz0 wrote:
Ascoltati pure i Thin Lizzy se vuoi rimanere sull'Hard Rock Proto Heavy Metal, Jail Break e Live and Dangerous per cominciare.
Per quanto riguarda i Dream Theater, sono un gruppo che è cambiato notevolmente in 20 anni di carriera, gli essentials sono:
Images and Words ('91) E' sicuramente il loro disco più apprezzato in generale, ottime idee musicali sopratutto in pezzi come Learning to Live, Take the Time, Metropolis pt1 The Miracle and the Sleeper, o la sottovalutata Under a Glass Moon
Metropolis Pt2, Scenes from a Memory ('99) E' il loro concept album, ogni canzone è legata all'altra e si ha una varietà di cambi, suoni, ritmi, melodie tipiche del prog
in più ho apprezzato molto, ma te li consiglio dopo aver ascoltato questi due
Awake('94) Album dall'ascolto più difficile rispetto agli altri 2 ma pieno zeppo di ottime idee musicali, ultimo album di quel genio di kevin moore, da ascoltare assolutamente 6:00, Voices, Erotomania e Lifting Shadows off a dream. E infine Six Degrees of Inner Turbulence (2001) che rappresenta un po il momento della svolta dei DT, le sonorità diventano diverse si ha qualche soluzione più sperimentale da un lato e più orecchiabile dall'altro, lo spirito Dream Theater rimane ma è profondamente diverso rispetto i 3 album elencati prima, a me comunque piace molto specie pezzi come The Glass Prison e Misunderstood, da segnalare anche la suite che occupa tutto il secondo cd (58 minuti!!!) che da il titolo all'album.
Se vuoi ascoltare anche un live direi Live Scenes from New York(3cd) viene eseguito per intero Metropolis Pt2.., più una gran selezione di pezzi storici, compresa A Change of Season, splendido pezzo di 25 minuti.
Direi bene, anche se per avere un'idea di insieme sul gruppo non può mancare il -criticatissimo- Octavarium, simbolo della recente svolta musicale dei DT. Se poi uno vuole sentire anche i DT metal duro, Train Of Thought è tutto così (menzione d'onore per Stream Of Consciousness).
Ma alla fine stancano, i Dream Theater, e prima di ascoltare loro bisogna, come ha detto giustamente DrGonz0, esplorare i classici.
President, ascoltati i vari Area, Perigeo, Banco del mutuo soccorso, PFM, Camel, Genesis, Marillion, Emerson Lake & Palmer, Yes, ecc.ecc.
Il problema dei Dream Theater è che se uno s'appassiona potrebbe offuscarsi pesantemente la vista, e ciò non è bene. Quindi lasciali da parte, per quanto siano il mio ex-gruppo preferito so che terribili effetti possono avere su chi li ascolta troppo.
Sir Iverson wrote:
Forse farò la figura del sumero, ma solo a me piace jazz e blues?
Mi rilassa e non poco nei momenti di nervosismo e ci sono giornate in cui riesco solo a sentire Ray Charles, Mayall e BB King?
Grande Sir Iverson, macchè sumero.
