1. Adriano è talmente sotto effetto di superalcolici da non accorgersi che il pallone gli ha toccato anche il braccio?
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NckRm wrote: Credo che il metro di giudizio adottato sia stato questo. Però:
1. Adriano è talmente sotto effetto di superalcolici da non accorgersi che il pallone gli ha toccato anche il braccio?
2. Nel post partita alla domanda del giornalista "Il tuo fallo di mano era involontario" lo stesso Adriano risponde con "Non lo so".
Magari non ci sono gli estremi per la squalifica, ma si può decidere di applicare la prova TV o meno a seconda della percezione avuta dal replay?
Secondo me anche qui il regolamento è poco chiaro.
Ma io propendo per la prima versione!The Answer Palermitano wrote: Perchè sono 2 episodi totalmente differenti:
La Gilardino non riesce a prendere il pallone, lo sa, e per prenderlo lo spinge dentro con il braccio. Qua Adriano tocca la palla di testa e gli finisce sul braccio perchè ha la testa quadra :lol2:



Va beh guarda, ti rispondo solo dicendoti che a detta di chi conosce personalmente Ayroldi e Trefoloni, che sono 2 persone di merda. Arroganti e prepotenti, spocchiose, che hanno fatto carriera grazie alle raccomandazioni...rene144 wrote: Lo so, sono una prugna.
A me però danno molto fastidio certe cose che accadono in campo. Non tanto le sviste, per quanto eclatanti. Quelle purtroppo ci sono e dobbiamo accettarle. Mi danno fastidio i giudizi diversi. Abbiamo parlato dei falli di mano... oggi ho visto una cosa in Bologna-Inter che non ha cambiato il risultato (credo), ma che mi ha dato fastidio.
Dopo un minuto del recupero del secondo tempo, col Bologna in totale pressing offensivo, rimessa in gioco battuta 10 metri più avanti. Ayroldi ha assegnato il controfallo.
Ma in base a cosa? Cioè, 8 rimesse su 10 sono battute in maniera illegale nel campionato italiano. Gente che salta, gente che non fa il movimento previsto dal regolamento e quasi sempre si chiude un occhio, così come si chiudono 2-3 occhi sul posizionamento di certi calci di punizione in difesa o sul posizionamento di certe rimesse laterali. Quando proprio è tremendamente eclatante il fatto, l'arbitro fa ripetere o "rettificare la posizione di battuta" della punizione/rimessa.
Quasi mai viene assegnato il controfallo (ed invece dovrebbe esserlo sempre!). La cosa paradossale è che Ayroldi, per quanto sappia io del regolamento (credo relativamente poco), dovrebbe aver preso la decisione giusta. Il Bologna ha rimesso molto, molto più avanti e lui li ha puniti girando la rimessa a favore dell'Inter.
Ma questa decisione non viene presa mai! Non si può avere un po' di coerenza anche in questo? Per molti saranno dettagli, ma a me mandano in bestia perchè sono facilmente risolvibili. Perchè se lo faccio al decimo del primo tempo, in difesa, contro la Lodigiani, l'arbitro nella peggiore delle ipotesi mi manda indietro, mentre nel recupero, in attacco, contro l'Inter, l'arbitro mi fischia il controfallo, mi stronca l'attacco e fa perdere ulteriore tempo alla mia avversaria? A che caspita serve un regolamento che non viene mai applicato e che sembra sbagliato quando viene applicato (proprio perchè non lo si rispetta mai)?
Mah, saranno anche piccolezze e probabilmente lo sono, ma si tratta di iniquità e di incoerenza ed a me cose del genere proprio non piacciono.

Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!

Giusto. Vero.Paperone wrote: Renè, io dico solo questo: pirla il nostro giocatore.
non te la fischiano mai, però magari l'unica volta che ti serve, te la fischiano, perciò bastava fare i furbi, andare dove era uscita e rubare solo un paio di metri e nulla sarebbe successo :D
anche a me ha fatto arrabbiare la chiamata, solo che me la sono presa (più) coi nostri che con l'arbitro.

Dai Blatter fuori dalle balle che arrivano le nuove leveGerry Donato wrote: Sarò licenziato presto, perchè invece di fare il mio dovere elaboro teorie per il regolamento del calcio, ma ormai dopo la candidatura del Doc aspiro alla presidenza della Fifa e quindi devo darmi da fare.
Prendendo spunto dal diritto penale (dolo eventuale e dolo intenzionale... ma ci metterei anche un bel "stica..." e "chi se ne..."), ho pensato a come si può risolvere il discorso dei falli di mano abolendo il fastidioso concetto di volontarietà ed utilizzando due grandi categorie:
1-fallo di mano eventuale: il giocatore non vuole prendere la palla con la mano, ma per il naturale posizionamento delle braccia o per la loro naturale dinamica col resto del corpo, si assume il rischio che la palla possa venire a contatto con le braccia stesse (Adriano nel derby e sabato, Kaladze in Toro-Milan, Seedorf in Milan-Reggina, Legrottaglie sabato, Couto in Inter-Parma).
2-fallo di mano intenzionale: il giocatore vuole prendere la palla con la mano (Maradona contro l'Inghilterra, Guly a Bologna, il difensore che si sostituisce al portiere, etc)
Diverse sanzioni:
1a - il fallo di mano eventuale in area dell'attaccante si punisce solo se il vantaggio acquisito dal giocatore si tramuta in gol o calcio di rigore guadagnato (Adriano nel derby e sabato, Seedorf in Milan-Reggina)
1b - il fallo di mano eventuale in area del difensore si punisce con calcio di punizione a due (Kaladze in Toro-Milan, Legrottaglie sabato, Couto in Inter-Parma)
1c - il fallo di mano eventuale fuori area non si punisce mai
2 - il fallo di mano intenzionale si punisce sempre e con cartellino giallo
Sono quelle classiche soluzioni semplificanti ed in base allo spirito del gioco (e se vogliamo al buon senso che richiamava TAP) che mancano proprio come concetto nei regolamenti attuali (e che invece spopolano per esempio in quello della NBA).



tu dici che con l'introduzione di queste regole le partite dell'Inter inizieranno dallo 0-0?Gerry Donato wrote: Sarò licenziato presto, perchè invece di fare il mio dovere elaboro teorie per il regolamento del calcio, ma ormai dopo la candidatura del Doc aspiro alla presidenza della Fifa e quindi devo darmi da fare.
Prendendo spunto dal diritto penale (dolo eventuale e dolo intenzionale... ma ci metterei anche un bel "stica..." e "chi se ne..."), ho pensato a come si può risolvere il discorso dei falli di mano abolendo il fastidioso concetto di volontarietà ed utilizzando due grandi categorie:
1 - fallo di mano eventuale: il giocatore non vuole prendere la palla con la mano, ma per il naturale posizionamento delle braccia o per la loro naturale dinamica col resto del corpo, si assume il rischio che la palla possa venire a contatto con le braccia stesse (Adriano nel derby e sabato, Kaladze in Toro-Milan, Seedorf in Milan-Reggina, Legrottaglie sabato, Couto in Inter-Parma).
2 - fallo di mano intenzionale: il giocatore vuole prendere la palla con la mano (Maradona contro l'Inghilterra, Guly a Bologna, il difensore che si sostituisce al portiere, etc)
Diverse sanzioni:
1a - il fallo di mano eventuale in area dell'attaccante si punisce solo se il vantaggio acquisito dal giocatore si tramuta in gol o calcio di rigore guadagnato (Adriano nel derby e sabato, Seedorf in Milan-Reggina)
1b - il fallo di mano eventuale in area del difensore si punisce con calcio di punizione a due (Kaladze in Toro-Milan, Legrottaglie sabato, Couto in Inter-Parma)
1c - il fallo di mano eventuale fuori area non si punisce mai
2 - il fallo di mano intenzionale si punisce sempre e con cartellino giallo
Sono quelle classiche soluzioni semplificanti ed in base allo spirito del gioco (e se vogliamo al buon senso che richiamava TAP) che mancano proprio come concetto nei regolamenti attuali (e che invece spopolano per esempio in quello della NBA).



Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!

punizione ai 9.15, un compromesso.Paperone wrote: io non capisco questo cartellino arancione
Gerry![]()
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c'è solo un piccolo problema: fallo di mano eventuale a meno di 9.15 dalla porta. che si fa?![]()



tu sei portiere, le mani le usi per lavoro.shilton wrote: D'accordo però, il rigore è una cosa seria (cit.)
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!

ma infatti io darei rigore per le mani plateali (hai presente un paio di raptus in questi anni con difensori in stile Cisolla?) ma solo per quelli.Paperone wrote: tu sei portiere, le mani le usi per lavoro.
anche io le mani le uso per lavoro, solo che non posso toccare la palla :hehe:
capita a volte, per slancio o per movimento, la mano è lontana dal corpo. io, nelle situazioni a rischio, fronteggio l'avversario con le mani dietro la schiena, ma non è sempre possibile...


Si potrebbe anche far battere la punizione a due dal punto in cui è avvenuta l'infrazione o sulla linea dell'area piccola se è avvenuta al suo interno.Paperone wrote: c'è solo un piccolo problema: fallo di mano eventuale a meno di 9.15 dalla porta. che si fa?![]()