rene144 wrote: - Allargamento del farm system a 20 (per favore proponete quotandovi, così si vede se arriviamo a 5).
Favorevole anche Shelbyville.Tasco wrote: Boston si dichiara favorevole alla proposta

rene144 wrote: - Allargamento del farm system a 20 (per favore proponete quotandovi, così si vede se arriviamo a 5).
Favorevole anche Shelbyville.Tasco wrote: Boston si dichiara favorevole alla proposta



Quindi siamo a 4: Boston, Shelby, Springfield e Miamipelato wrote: Favorevole all'allargamento a della farm a 20 componenti.
D'accordo sul fatto di introdurre questa cosa...sicurezza in più non guasta mai.rene144 wrote: Ovviamente sono favorevole anche io, con Boston e Shelbyville, all'allargamento a 20 del farm system. Per ora siamo in 3, servono altri 2 per il sondaggio.
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Piuttosto, voglio fare un'altra proposta.
Attualmente, i PTBNL sono frutto di accordi privati. Noi non possiamo legiferare sugli accordi privati, per come sono le cose adesso. Per fortuna la parola d'onore per molti ha valore. Ma sarebbe meglio probabilmente avere una regola precisa in materia.
Quello che propongo è che, quando c'è uno scambio con un PTBNL, uno o più dei commissioners venga a sapere (da tutte e due le squadre in maniera inequivocabile) chi o cosa debba costituire il PTBNL. Può essere un giocatore da una lista. Oppure può essere una scelta al draft. Oppure può anche essere un giocatore che si deve ancora ottenere. Non importa in realtà.
Quello che importa è che se per qualsiasi motivo il PTBNL non dovesse essere disponibile per lo scambio secondo la definizione dell'accordo privato (noto ad uno o più dei commissioners), allora alla squadra che doveva ricevere il PTBNL avrà il diritto di scegliere uno qualsiasi dei giocatori della farm dell'altra squadra.
Esempio pratico:
Springfield manda un PTBNL (la prima scelta) a Boston in cambio di Travis Snider. Notifichiamo Pablets del fatto che il PTBNL sia in realtà la prima scelta.
Poi durante le aste, Springfield prende un arbitrato, perdendo la prima scelta. A quel punto, dietro garanzia di Pablets (ma come detto, potete comunicare anche a più di un commissioner chi debba essere il PTBNL), Boston potrebbe scegliere un giocatore qualsiasi della mia farm (entro i 60 giorni previsti dal regolamento, comunque) come PTBNL.
Che ne dite? Fornirebbe un paracadute ed una garanzia pratica qualora un accordo dovesse saltare ed il PTBNL originale non fosse disponibile, e non necessariamente per malafede ma anche solo semplicemente per cause di forza maggiore (altro esempio: mi impegno a mandare Matt Wieters come PTBNL, ma purtroppo non riesco a chiudere l'affare con Detroit e Matt Wieters non è dunque disponibile). Attualmente è tutto basato solo ed esclusivamente sulla buona fede e sulla fiducia, e sinceramente mi sentirei più tranquillo in questa maniera.


Springfield, Boston, Shelbyville e Miami. Serve solo una squadra per aprire il sondaggio.rene144 wrote: - Allargamento del farm system a 20 (per favore proponete quotandovi, così si vede se arriviamo a 5).
Nessuno (non so se contare San Francisco poi).- Obbligo, quando si pareggia l'offerta di arbitration, di mantenere uguale anche la distribuzione dei soldi, e non solo AAV e durata.
Solo New York.- Proposta di Ange riguardante l'impossibilità di recuperare le scelte perse fino alla riapertura del mercato libero di minor league.
Springfield, Boston e Shelbyville.Proposta sui PTBNL

SF si, in quanto proponenterene144 wrote: Nessuno (non so se contare San Francisco poi).

E anche Oklahoma aveva appoggiatolouis wrote: SF si, in quanto proponente




Concordo. E' quello che è successo a me in questo mercato.rene144 wrote: Piuttosto, voglio fare un'altra proposta.
Attualmente, i PTBNL sono frutto di accordi privati. Noi non possiamo legiferare sugli accordi privati, per come sono le cose adesso. Per fortuna la parola d'onore per molti ha valore. Ma sarebbe meglio probabilmente avere una regola precisa in materia.
Quello che propongo è che, quando c'è uno scambio con un PTBNL, uno o più dei commissioners venga a sapere (da tutte e due le squadre in maniera inequivocabile) chi o cosa debba costituire il PTBNL. Può essere un giocatore da una lista. Oppure può essere una scelta al draft. Oppure può anche essere un giocatore che si deve ancora ottenere. Non importa in realtà.
Quello che importa è che se per qualsiasi motivo il PTBNL non dovesse essere disponibile per lo scambio secondo la definizione dell'accordo privato (noto ad uno o più dei commissioners), allora alla squadra che doveva ricevere il PTBNL avrà il diritto di scegliere uno qualsiasi dei giocatori della farm dell'altra squadra.
Esempio pratico:
Springfield manda un PTBNL (la prima scelta) a Boston in cambio di Travis Snider. Notifichiamo Pablets del fatto che il PTBNL sia in realtà la prima scelta.
Poi durante le aste, Springfield prende un arbitrato, perdendo la prima scelta. A quel punto, dietro garanzia di Pablets (ma come detto, potete comunicare anche a più di un commissioner chi debba essere il PTBNL), Boston potrebbe scegliere un giocatore qualsiasi della mia farm (entro i 60 giorni previsti dal regolamento, comunque) come PTBNL.
Che ne dite? Fornirebbe un paracadute ed una garanzia pratica qualora un accordo dovesse saltare ed il PTBNL originale non fosse disponibile, e non necessariamente per malafede ma anche solo semplicemente per cause di forza maggiore (altro esempio: mi impegno a mandare Matt Wieters come PTBNL, ma purtroppo non riesco a chiudere l'affare con Detroit e Matt Wieters non è dunque disponibile). Attualmente è tutto basato solo ed esclusivamente sulla buona fede e sulla fiducia, e sinceramente mi sentirei più tranquillo in questa maniera.

Questo funzionerebbe per le scelte.Assassino reale wrote: - regolamentare i PTBNL ma rendendo pubblici (a tutti le stesse informazioni) gli accordi, stile NBA per intenderci.
- lasciare tutto com'è (d'altra parte non si sono mai verificati problemi, almeno da quanto ne so io)
Finora non era mai successo. Adesso è successo e non abbiamo un paracadute a tutelare i giocatori. Si poteva contare sulla parola dei giocatori prima. Ma evidentemente non è così, o non lo è per tutti, altrimenti non sarebbe mai successa una cosa del genere.TheFan17 wrote: Concordo. E' quello che è successo a me in questo mercato.

San Francisco ed Oklahoma.- Obbligo, quando si pareggia l'offerta di arbitration, di mantenere uguale anche la distribuzione dei soldi, e non solo AAV e durata.
New York.- Proposta di Ange riguardante l'impossibilità di recuperare le scelte perse fino alla riapertura del mercato libero di minor league.
Springfield, Boston, Shelbyville e Cleveland. In generale mi sembra che anche Detroit ed Arizona possano essere d'accordo a fare qualcosa in proposito, ma non siano d'accordo nell'avere i commissioners come garanti e preferirebbero alternative. Il sondaggio insomma verrà aperto, ma lascio la proposta ancora "aperta" per formulare proposte alternative alla mia (commissioners come garanti appunto).Proposta sui PTBNL
Arizona.Proposta sui pareggi/rilanci d'arbitration di Meccanodonte (link qui).

Io sono per rendere pubblico il PTNBL.rene144 wrote: Springfield, Boston, Shelbyville e Cleveland. In generale mi sembra che anche Detroit ed Arizona possano essere d'accordo a fare qualcosa in proposito, ma non siano d'accordo nell'avere i commissioners come garanti e preferirebbero alternative. Il sondaggio insomma verrà aperto, ma lascio la proposta ancora "aperta" per formulare proposte alternative alla mia (commissioners come garanti appunto).

Come potrete immaginare quando ho deciso di entrare nel fanta ho dovuto leggermi per intero il regolamento e i vari topic delle FAQ eccetera eccetera...se la memoria non mi inganna mi pare che i PTBNL vengano definiti "accordi privati" con dei rischi annessi e connessi...se non erro, veniva citato proprio un caso simile a quello di Cleveland.rene144 wrote: AR, se tu (e dico anche giustamente!) ritieni che i commissioners (in quanto ANCHE partecipanti) non debbano fungere da garanti, possiamo pensare ad un'alternativa possibile (l'equivalente di una busta sigillata, ma non saprei come implementarla), però il fatto che una regolamentazione sia necessaria lo trovo a questo punto indiscutibile. In MLB ovviamente è tutto reso noto all'ufficio del commissioner, che è esterno e stipendiato, quindi il problema non si pone......
mi sembra che rientri di diritto nei rischi annessi e connessi...Ma se io, come nell'esempio fatto, promettessi a Tasco di mandare Wieters (essendo QUASI sicuro di prenderlo)?
E se invece tu, o qualsiasi altro dei commissioner venendo a conoscenza di un possibile accordo per il giocatore X usasse un'informazione sensibile a proprio vantaggio? Mi sembra un rischio molto più concreto, ovviamente questo non presuppone slealtà/accuse e roba simile, semplicemente non mi piace l'idea che solo 3 persone (anche fossero i 3 uomini più corretti mai esistiti) siano a conoscenza degli accordi di tutta la lega, mentre resterebbero celati quelli personali.E se tu, leggendo dell'accordo, non me lo dessi più o alzassi le richieste?