rua do você wrote:
Comunque si può dire che è meglio partire da una base buona. Dal mazzo qualcuno di utile uscirà, spero.
Almeno si è fatta una programmazione buona a livello giovanile, se non ottima.
Prendere come esempio il Milan (primavera e non) che dovrà sudare anni per sperare di tirare fuori qualcuno.
Per finire, hai approfondito ottimamente il discorso!
Sto seguendo il Viareggio perché amo il calcio ed il calcio giovanile, per quanto si goda uno spettacolo non allo stesso livello del calcio pro, non fa eccezione... e poi è sempre bello andarsi a cercare quelli che saranno i futuri campioni del nostro domani.
Detto questo posso dirti che è piuttosto ovvio che nel vedere la prestazione di un diciottenne ci sarà sempre qualcosa che mi colpirà positivamente (intendo ovviamente di diciottenni che hanno buone qualità) ed altre che mi colpiranno negativamente.
Bene, in questo momento guardando la nostra primavera mi viene da dire che sono molti i ragazzi che tra tre, quattro o cinque anni giocheranno con ogni probabilità in Serie A, qualche dubbio in più mi viene pensando possano tornare utili ad una squadra che punta lo Scudetto e la Champions.
Tornando indietro col pensiero, ma solo limitandoci agli ultimi anni, possiamo notare come siano numerosi i giocatori usciti dal nostro settore giovanile e che ora stanno ben figurando in Serie A; basti pensare al Genoa e ne troviamo già diversi, ma anche spostandosi su altre squadre ne troviamo altri (Mirante, ad esempio, ha fatto cose buone quando è stato utilizzato e comunque secondo me non vale meno di un Castellazzi o un Campagnolo, per dire due titolari... poi c'è Gasbarroni che dopo aver lasciato Torino ha girato un po' di squadre con alterne fortune ma comunque ha fatto anche periodi buoni... c'è Aronica che qualche anno addietro ha giocato... i tre giovani ora aggregati alla prima squadra l'anno scorso erano a Siena ed Empoli per fare esperienza... l'anno scorso c'era ad esempio Volpe nel Livorno... ma poi gli esempi possono essere tanti... come Chiumiento al Siena diversi anni fa, o Palladino che non era sempre titolare a Livorno ma che quando giocava le sue partite oneste le ha sempre fatte... ecc).
Questo dimostra che non è negli ultimissimi anni che la Juventus ha cominciato un certo tipo di lavoro col settore giovanile, ma è qualcosa di ormai radicato nella nostra società, tanto che non sembrerebbe essere cambiato molto, in questo senso, dopo Calciopoli.
Però se proprio torniamo su quella lista di giocatori elencati prima troviamo una serie di buoni elementi che però alla Juve ci stanno stretti: Criscito e Palladino, per citare due giocatori più o meno coetanei dei
tre moschettieri bianconeri (De Ceglie, Marchisio e Giovinco) sono arrivati alla Juventus, hanno avuto spazio e sono stati bocciati, o quantomeno rimandati. Obiettivamente ad oggi sembra difficile pensare possano avere futuro alla Juve, specialmente Palladino che gioca ben poco anche a Genova.
Lo stesso dicasi per Nocerino: fenomenale in B (dove pare sapesse anche inserirsi) e capitano dell'under, assolutamente negativo alla Juve; finché le gambe gli hanno retto al 150% ha corso ovunque (anche se spesso a vuoto e soprattutto senza riuscire a dare la stessa incisività nel pressing di un Sissoko), poi gli ultimi sei mesi di stagione (forse già dicembre compreso) si è eclissato ed alla fine è stato ceduto.
Con questo cosa voglio dire... è qualche tempo che mettiamo in campo ottime formazioni primavera... ma negli ultimi anni
i tre moschettieri paiono essere gli unici a reggere un minimo la botta... che poi andando a vedere De Ceglie gioca poco, Giovinco ancor meno e Marchisio ha avuto la fortuna (ma sì, anche la bravura di farsi trovare pronto) di partire come quarto o quinto nelle gerarchie di Ranieri per vedersi poi infortunare tre giocatori che gli contendevano il ruolo, essendo promosso
automaticamente titolare.
Quindi obiettivamente va fatto un plauso a chi lavora nel nostro settore giovanile, perché è sicuramente gente competente: costruiscono atleti che diventano ottimi professionisti (nel senso che davvero in tanti riescono ad affrancarsi in Serie A).
Però ci manca qualcosa: il Barça può costruire un 11, praticamente, con giocatori della sua cantera che ora sono titolari o comunque in rosa della prima squadra. La Juve ne ha 3 su cui non si capisce nemmeno quanto punti.
E la situazione, purtroppo, mi sembra essere un po' la stessa dei tempi passati.
Anzi, questa pur essendo discretamente ricca di talento non è forse nemmeno la primavera più forte degli ultimi 10 anni.
Poi certo... Giovinco sembrava un fenomeno ed era in grado di cambiare le partite da solo in primavera, ora fatica a giocare dieci minuti... magari Esposito o Rossi che fanno la loro buona figura ma senza far gridare al Miracolo (Giovinco era il nuovo Del Piero già ben prima di esordire, Esposito e Rossi non sono nessuno e se quest'ultimo non avesse fatto quelle belle amichevoli estive ancora oggi la maggior parte dei tifosi ne ignorerebbe l'esistenza) potranno invece imporsi tra i pro.
Alla fine questa è anche un po' una scommessa secondo me... di certo a vederla così non spero in una covata di campioni alla Fergie Boys dello United di fine anni 90 o l'attuale Barcellona.
Mi danno un po' tutti l'idea di essere buoni giocatori, ma cui manca qualcosa per imporsi a grandissimi livelli.
Del resto ricollegandomi al discorso fatto nel topic sulle under basta guardare la nostra unica under 19 Campione d'Europa per vedere che spesso giocatori ritenuti molto forti a 18 anni (come Mantovani per dire il primo che mi viene, che di quella squadra era pure il capitano, o Della Rocca che esordì giovanissimo in Serie A per poi tradire tutte le promesse fatte allora) non si confermano tra i pro. E noi siamo un po' così... a livello primavera da diversi anni facciamo sempre piuttosto bene tra Viareggio e Campionato ma poi quel 18enne che fa il trascinatore tra i boccia non lo può fare nemmeno in una squadra salvezza in A...
Paolucci, Nocerino, Masiello, Konko e Mirante sono tutti buoni giocatori che fecere benissimo nelle nostre giovanili.
Volendo ci posso rivedere gli attuali Immobile, Marrone, Ariaudo, Bamba e Pinsoglio... ma quanti di quelli sono arrivati ad essere davvero utili in prima squadra?
Nessuno.
Nocerino ha fatto il titolare sei mesi poi sono corsi ai ripari con Sissoko e l'hanno spedito a fine stagione.
Boh... mi auguro che magari anche la fortuna ci metta del suo... perché quella serve sempre... così da trasformare uno Iago in un Messi (ovviamente il paragone è iperbolico) piuttosto che in un Chiumiento.
Boh.
La nostra linea di trequarti tecnicamente è davvero ben dotata... ma a parte Iago che mi sembra quello che possa avere davvero una marcia in più (anche se ha ancora le sue belle lacune) gli altri non so cosa possano dare... mi ricordano i vari Brighi (che non era cresciuto qui ma era stato aggregato alla primavera, un po' come Iago ed Ekdal), Gasbarroni, ecc.
Però non so, mi pare che piuttosto che un Daud (che comunque in Serie A ci può anche rimanere) possa avere più potenzialità un El Shaarawi... e più che un De Paola possa avere più potenzialità un Tuia...
Comunque sicuramente ormai il livello medio della nostra primavera è davvero alto... tra i migliori d'Italia (e tutti i giocatori che pompiamo in Serie A lo dimostrano).