Contropelo wrote:
Io però continuo a non capire perchè un italiano (inteso come persona a caso) non debba essere minimamente interessato al passato - ed al presente - torbidissimo del proprio primo ministro. Cioè, è ovvio che tutti siamo un po' disonesti, e incoerenti, e cerchiamo le scorciatoie... ma arrivare al punto che, quando verrà fuori ufficialmente che - ad esempio - un avvocato corrotto è in galera ed il suo corruttore è il Presidente del Consiglio e non può essere processato... questo - come altri fatti - deve indignare. E se uno non si indigna, o arriva addirittura a pensare che sia tutta la magistratura (= la GIUSTIZIA) a complottare contro una persona... beh, gli si può tranquillamente dare del disonesto (o almeno dubitare della sua buona fede). Dove sta il problema?
In Italia c'è pieno d'imprenditori che hanno fatto e fanno delle porcate incredibili, da partire dalla famiglia Agnelli che incula gli italiani dalla notte dei tempi, fino ad arrivare agli ultimi De Benedetti,Tronchetto della felicità Provera, Della Valle, luca cordazzo di montecazzo senza dimenticare la famiglia Moratti, ma siccome certi imprenditori o hanno appoggiato spudoratamente la sinistra italiana con i loro giornali, o sono addirittura veri e propri parlamentari rossi o comunque hanno la tessera del partito, per ricevere in cambio, in tempo di privatizzazioni, quote ingenti di compagnie statali a prezzi stracciati, tipo telecom, autostrade, enel o straordinari appalti, tipo l'olivetti che a tempo debito riempì tutti gli uffici statali di computer vecchi invenduti..
dicevo, loro per voi sono considerati dei Santi, delle brave persone o più semplicemente onesti industriali, mentre Berlusconi è il diavolo in persona..
Allo stesso tempo è alquanto singolare che tutti i magistrari che hanno indagato o indagano su Silvio Berlusconi, alla fine della loro carriera da magistrati finiscono casualmente in politica e sempre casualmente sempre nelle file dei DS, da Violante a Di Pietro, Ajala, fino all'ultimo D'ambrosio, capo indiscusso del pool di Milano, eletto nelle ultime elezioni sempre guarda caso, nelle file della quercia!
Ora rimane solo da vedere cosa faranno Borrelli, Colombo e la Bocassino una volta smessa la toga, ma chissà perchè, io un dubbio ce l'ho e se si potesse scommettere, mi ci giocherei tutti i miei risparmi che seguiranno il loro ex capo nelle file diessine..
Ma questo per voi è tutto normale, non c'è nulla di strano che un magistrato a fine carriera si candidi in politica e guarda caso nelle file del partito oppositore dell'uomo che hanno inquisito, o tentato d'inquisire, x tutta la loro carriera..
Cerchiamo di valutare la cosa a 360 gradi e magari quello che appare scontato d'un tratto non lo è più..