cravino wrote:
Sempre il solito discorso 'bambino', 'neonato' usati a sproposito, su cui si basa tutto cio' che segue. Ovvio che chi non e' d'accordo non vede consequenzialita' nel tuo discorso.
Utilizzo i termini di 'bambino' e 'neonato' proprio per evidenziare a tutti che SE l'embrione o il feto sono da considerarsi vita umana, uccidere loro è "come" uccidere un neonato o un bambino. Significa farlo ad uno stadio evolutivo diverso, ma deve essere chiaro che nella sostanza è esattamente la stessa cosa. Non dico che il feto è un neonato. Dico che dovremmo opporci all'uccisione del feto o dell'embrione con la stessa convinzione con cui ci opponiamo a quella del neonato.
cravino wrote:
E se l'embrione vita umana non fosse?
(tralasciando che feto e embrione non sono la stessa cosa).
Embrione e feto non sono la stessa cosa. Sono stati evolutivi successivi della stessa vita.
Naturalmente, se l'embrione non fosse vita umana, le mie considerazioni non sarebbero valide.
Ma sto ancora aspettando UN argomento valido per sostenere che non lo sono...
cravino wrote:
Questo non e' affatto vero. Rivedersi la definizione di genotipo e fenotipo please.
La distinzione fra genotipo e fenotipo non contraddice la mia affermazione, in quanto io dcihiaro che la vita è già tracciata nelle sue caratteristiche "genetiche". Poi, naturalmente, l'interazione con l'ambiente porterà a quei cambiamenti che definiscono progressivamente il fenotipo. Questo, però, non c'entra niente con la vita: è una vita in evoluzione, come continuerà ad essere anche dopo il parto, ma rimane vita a tutti gli effetti.