Tasco wrote:
Anch'io credo che per situazioni estreme del genere,per le quali un proprietario fantasy non può far nulla,dovremmo permettere la DL per il giocatore in questione!ovviamente questa è una eccezione che vale solo per giocatori che siano in DL e per questa ragione non trovino squadra!
Potremmo anche chiamarla "regola Detroit", visto che non si verifica in altri momenti e visto che abbiamo ignorato una casistica del genere per Barry Bonds per esempio (che alcuni davano per infortunato). Bonds non è stato firmato dalle squadre per diversi motivi, uno dei quali erano i suoi acciacchi ad un'età avanzata.
John Patterson non ha trovato squadra, nonostante stesse più o meno bene, perchè nessuno si fidava più di lui. Alla fine si è ritirato.
Purtroppo sono cose che succedono. Se dobbiamo prendere delle decisioni, dobbiamo pensare bene a cosa fare e come farlo. Sheets è un caso particolare perchè:
1) Giocatore fortissimo.
2) L'infortunio è l'UNICO motivo, palesemente (mentre per un John Patterson si parlava anche di una riduzione di efficacia, ovviamente, come poteva essere per Freddy Garcia o per Carl Pavano se non fosse stato firmato).
3) Costa tanto.
Se una cosa del genere fosse successa a... boh, diciamo Cristian Guzman, probabilmente avrebbe firmato un minor league contract da qualche parte (con incentivi una volta promosso in MLB) e sarebbe finito in 60-day DL. Sheets invece costa una scelta al draft, quindi non conviene a nessuno firmarlo.
Ma proprio per questo è un caso assolutamente unico. Solo che prima di fare eccezioni e favorire una squadra sfortunata (e sono d'accordo anche io che Detroit non andrebbe penalizzata, ma neanche favorita, quindi non voglio che ci siano eccezioni, ma al limite un'aggiunta al regolamento valida per tutti), dobbiamo determinare il come ed il perchè. Se un domani un altro FA non dovesse firmare per motivi simili ma diversi (tipo Manny che non firma fino a giugno perchè vuole i suoi soldi), perchè dovremmo penalizzare quell'altra squadra lasciandola in 24? Motivo diverso, ma l'esito sarebbe assolutamente identico, no? Unsigned FA. Motivi fisici, tecnici o economici o un po' di tutto, ma sempre unsigned FA.
Sennò mettiamo una regola che dica che tutti gli unsigned FA all'opening day possono essere tagliati gratis, così è uguale per tutti. Ma so già che Detroit non vuole tagliare il giocatore, ma vorrebbe solo poterlo mettere in DL (cosa che accadrebbe tranquillamente se Sheets non fosse un FA). Ma è giusto? Boh... secondo me fa parte del gioco. Alcuni giocatori crollano, altri si infortunano, altri vengono tagliati, diventano FA e restano a spasso. Per me succede, ma poi tutto quello che la maggioranza deciderà andrà bene. L'importante per me è solo che si decida con coerenza per un "gruppo" di giocatori, anzichè solo per Sheets, perchè fare eccezioni specifiche a me proprio non piace.
joesox wrote:
Princeton University Dictionary dice infatti:
major leaguer: a member of a major-league baseball team.
Oggi quindi Ben Sheets non è un Major Leaguer perchè non è un membro di alcuna squadra. Avete in roster un cittadino americano qualunque.
Secondo me potreste tagliarlo senza incorrere in spese.
Giusto.
Ogni giocatore free agent in MLB può essere tagliato senza spese. Che grande idea. Manny Ramirez è un cittadino dominicano, non è un giocatore di Major League. Magari Maryland può tagliarlo gratis.
A novembre, quando i FA erano tutti unsigned, tutti potevano essere tagliati senza spese.
Che idea, perchè non ci abbiamo pensato prima?