Jason Fly wrote:
Che porcata!

Un po' come questi mondiali in Val d'Isère. Pista dello slalom oscena, ne escono 13 su 30 nella seconda manche, alcuni dei quali in maniera tragicomica, come Ligety che inforca al
primo paletto. Vittoria di Pranger che si limita a rimanere in piedi, poi Lizeroux con merito (ma anche culo, ha rischiato di uscire almeno un paio di volte) e Janik. Migliore degl'italiani Thaler, 7°. Se Moellg si fosse limitato a scendere col freno a mano tirato a quest'ora sarebbe stato medaglia, invece anche lui è saltato.
L'importante è che Grange sia fuori ed i francesi non abbiano vinto nemmeno qui.

:lol2:
Ligety comunque è da palate nella schiena: inaccettabile inforcare al primo palo, e lo dice uno che ha fatto 10 anni di gare ed a cui - in allenamento, se mi succedeva in gara giustamente prendevo palate nella schiena - è capitato di inforcare al primo o al secondo palo; ma in quel caso è tutta colpa dell'atleta che è completamente deconcentrato.
Fortuna, comunque, che questi mondiali siano finiti: piste oscene e mal preparate, organizzazione da terzo mondo e italiani praticamente penosi a tutto tondo: come squadra il mondiale per me è da 3.
Nel mentre in Corea almenè fatta giustizia: il contro-ricorso a quello russo promosso dagli USA e firmato da tutte le 8 nazioni degli 11 atleti coinvolti è stato accettato dalla "Corte di Appello" dell'IBU, che ha confermato il risultato del campo. Per la cronaca la Corte era composta da Besseberg (presidente IBU norvegese, dovrebbe aver votato a favore), Tikhonov (primo vice presidente IBU russo, contrario), Lehotan (vice presidente IBU per l'informazione, forse contrario), Müssiggang (allenatore della Germania femminile, favorevole), Nunar (team leader Slovenia, favorevole).