Luca10 wrote:
Sarò breve. No, non è vero, però metto tutto in un unico post così poi si chiude l'OT e mi scuso in anticipo per la lunghezza anche se cercherò di riassumere il più possibile.
"La più grave crisi economica dal 1929 ad oggi". Balle.
Dal secondo dopoguerra ad oggi ci sono state, escludendo tutte le crisi riguardanti paesi non industrializzati o in via di sviluppo e quindi riferendoci solo ai paesi sviluppati, DICIOTTO (18!) crisi più o meno importanti.
Queste diciotto crisi possono essere divisi in quelle minori e le cosiddette "Big 5" - Spagna 77, Norvegia 87, Finlandia 91, Svezia 91, Giappone 92 - che ovviamente si diversificano per un declino maggiore della crescita economica per un periodo più esteso di tempo.
Tutte queste 18 crisi hanno mostrato di avere dei punti di contatto:
1) aumenti astronomico dei prezzi delle case nei 4 anni precedenti la crisi
2) aumento del totale del capitale azionario
3) aumento della passività del saldo della bilancia dei pagamenti e relativa incidenza % sul PIL
4) diminuzione della crescita economica
5) aumento del debito pubblico
Guardacaso tutti questi indicatori erano presenti anche nell'attuale crisi americana - ma vale altrettanto per l'Europa nel nostro mondo globalizzato - con parametri che addirittura non sempre sono assimilabili a quelli dei "Big 5" ma in alcuni casi sono molto più tendenti a quelli medi.
Ovvio che ogni situazione ha la propria specificità ma questi punti di contatto non sono casuali ed anzi sonod egliindicatori piuttosto affidabili; per cui NO, questa non è la peggiore crisi finanziaria dal '29 ad oggi.
Certo che poi se si diffonde il terrore invece di quella che dovrebbe essere la realtà dei fatti i comportamenti delle persone possono aggravare le situazioni reali e peggiorarle.
Mi permetto di rispondere perchè lavoro in una azienda di distribuzione e
probabilmente vivo la crisi più di te.
Puoi citare tutti i dati che vuoi, io ti dico solamente che abbiamo una marea di clienti che non ci riescono più a pagare, in Italia (così come hanno fatto aziende come GE, Philips, Canon, Prysmian, ABB) stiamo tagliando centinaia di posti di lavoro. Per qualche cliente stiamo addirittura riprendendoci il materiale venduto, perchè non ci sono garanzie che ci riesca a pagare neanche tra diversi anni.
Leggi le grandi aziende quanti posti di lavoro stanno tagliando. Vai a spiegare che non c'è crisi a chi chiude la propria azienda di famiglia dopo 50 anni, a chi è mandato a casa in mobilità, a chi non viene rinnovato il contratto a tempo determinato, a chi era stato messo a fare il responsabile ed è stato "tagliato".
Scusate l'Off Topic, se la discussione va avanti apriamo un topic apposito.