maxmicio wrote:
come mai queste cose escono solo adesso e, soprattutto, escono col contagocce?
Per inzuppare il pane.
azazel wrote:
Hai dimenticato un altro particolare, io leggo A-Rod tested positive in 2003,se la cosa esce oggi, che siamo nel 2009, la figura di merda non la fa A-Rod, ma la fa la MLB tutta, chi gestice la lega, chi ha permesso che un giocatore positivo continuasse a giocare. I cioccolatai sono loro. Il cancro del baseball non è A-Rod, non è Bonds, è chi permetteva che tutto questo fosse possibile; ora, ad anni di distanza, escono le magagne e non ha senso...se era positivo nel 2003 e non è stato squalificato dobbiamo incazzarci con la MLB, che ha gestito la cosa come un carrozone, non con il giocatore.
Io l'avevo buttata a ridere, dopo quello che è successo col Mitchell Report, proprio perchè questa è una fesseria che porterà problemi (di tipo economico in termini di sponsorizzazioni, e forse in termini di ammissione alla Hall of Fame) ad A-Rod, ma che per il resto lascia il tempo che trova.
Luca ha detto le cose come stanno. Io aggiungo:
- Gli steroidi erano stati proibiti nel 1991 (come tutte le "Performance Enhancing Drugs", o PED), ma
non erano previsti test e non erano previste punizioni. In poche parole era come dire ai giocatori "mi raccomando, non fatelo, eh", lasciando poi assolutamente a loro i compiti di autogestione. Secondo Canseco (che a questo punto si sta rivelando affidabilissimo) il doping era incredibilmente diffuso ed il fatto che Bonds, McGwire ed ora A-Rod siano stati presi di mira è ipocrita, come minimo.
- I test del 2003 dovevano essere
anonimi e l'MLB aveva assicurato all'MLBPA che i nomi non sarebbero stati resi pubblici in alcun modo. Lo scopo di quei test non era quello di punire i giocatori o metterli alla gogna, ma semplicemente quello di valutare quanti positivi ci fossero, per comprendere
se fosse necessario mettere in piedi un sistema di controlli antidoping, con relative punizioni, pene, ecc...
- In quel test del 2003, 104 giocatori sono risultati positivi, per una percentuale pari a circa il 10% dei testati. Questo ha convinto l'MLB a far partire i controlli antidoping formali.
Fino al 2004 il doping non era legale, ma tacitamente permesso ed in questo non hai ragione, ma STRARAGIONE a dire che sia Selig a fare la figura del cioccolataio. Il loro comportamento passivo e lassista ha tacitamente incoraggiato l'utilizzo di determinate sostanze ed ora si stanno comportando solo da ipocriti mettendo alla gogna dei singoli.
- Il nome di A-Rod non doveva uscire. E' uscito adesso perchè Sports Illustrated ha investigato, scoprendo che fosse facilissimo "mappare" i nomi alle fialette. Hanno chiesto di chi fosse il nome più importante fra i positivi ed ovviamente non c'era nessuno di più importante dell'MVP di quell'anno. Inoltre (ed è questa l'unica cosa sulla quale non concordo con Luca), non credo che sia per andare contro gli Yankees, ma semplicemente perchè Bonds e Clemens sono ormai fuori dal baseball ed i loro processi non sono più sportivi. Il mondo del baseball mediatico aveva bisogno di un nuovo uomo nero, un nuovo capro espiatorio da odiare. E chi meglio di un anti-patriottico (vedi le cazzate sul WBC), cornificatore di mogli, sleale sul campo, choker, titolare dei 2 contratti più ricchi della storia, fortissimo giocatore della squadra più famosa degli USA, pluri-MVP, sicuro Hall of Famer, inseguitore del neo-record di HR di Bonds e famosissimo? A-Rod era già odiatissimo, questo ruolo gli calza davvero a pennello. Gogna mediatica, manna dal cielo per giornali e tv ed anche per i tifosi che non ne hanno mai abbastanza di tutto questo.
- L'MLB (e di questo bisogna dargliene atto) ha messo in piedi una politica seria e piuttosto dura (come test, non certo come punizioni, che sono ancora ridicole) dal 2004 in poi. Da quel momento la si può considerare una lega "pulita" (per quanto "pulito" possa essere uno sport... di sicuro è la più pulita dello sport americano). Prima però era uno schifo. Qualsiasi cosa emerga pre-2004 non è punibile e se provassero a fare qualcosa adesso succederebbero casini a non finire. Probabilmente finirà a tarallucci e vino, come è giusto che sia per una volta. Questa manovra è per girare sui giocatori le colpe che aveva la lega. Selig si dovrebbe vergognare perchè massacra dei giocatori per coprire le proprie responsabilità. Uno schifo e quello che è emerso su Orza (che chiamava i giocatori per avvisarli dei test!!!) dimostra che l'MLB fosse connivente o addirittura incoraggiante in termini di doping.
A questo punto la cosa migliore da fare, per l'MLB (e che non farà mai, perchè dovrebbe ammettere le proprie responsabilità) sarebbe rendere pubblica l'intera lista di 104 giocatori, scagionandoli dalle proprie responsabilità (sostanzialmente ammettendo che le colpe fossero della mancanza di test e regole ferree, precise, punitive e preventive) e dire che dal 2004 ci sia stato un nuovo inizio. Quelli pre-2003 d'altra parte non è che imbrogliassero, ma giocavano secondo "le loro regole". Il Mitchell Report ha fatto uscire una quantità impressionante di nomi, e la possibilità che si dopasse un numero vicino al 70% di giocatori è piuttosto elevata. D'altra parte sono stati sospesi anche giocatori piccoli e veloci, quindi non era neanche prerogativa degli sluggers.
Ma per Selig è più facile così. A volte spero che escano dei nomi "sacri" tipo Schilling, Pujols o Jeter oppure Ortiz per sterminare l'ipocrisia dei tifosi qualsiasi. Allontanerebbe dal baseball ipocriti e tifosi casuali? Vabbè, ma almeno avremmo messo un punto su tutta la situazione ed eviteremmo di dover discutere di cazzate senza nè capo nè coda a 6 anni di distanza. Tutto questo alla fine altro non è che gossip all'atto dei fatti.