49ers fans wrote:
In definitiva penso sia esagerato dire che con Nadal il tennis muore, se uno (con tutto il mio rispetto) aveva tutt'altra idea di questa splendida disciplina dovrebbe dire che il tennis è morto per lo meno 20/30 anni fa,o se proprio vogliamo alla fine delle carriere di Edberg/Becker
Vero. E credimi anche tu quando dico che per me Nadal è solo la punta dell'iceberg. E' il più forte e nei discorsi ci finisce lui giocoforza, ma come per esempio ho già detto, già tra Nadal e Monfils prendo il primo tutta la vita.
E concordo anche sul fatto della fine delle carriere di Edberg/Becker. A volerlo proprio stiracchiare, quel tennis è forse finito quando sono finiti Sampras ed Agassi, che comunque erano molto diversi. Diciamo l'anno in cui Hewitt ha dominato ed ha anche vinto Wimbledon, in finale su Nalbandian. Ecco, forse è stato lì che ho iniziato a disamorarmi davvero.
Poi però è arrivato Federer. A vederlo adesso, col senno di poi, mi rendo conto che sia stato solo una foglia di fico che ha coperto quello che era già in atto. Era diventato lui la mosca bianca, e non il contrario. Poi ha perso il n. 1, è caduta la foglia di fico, e siamo (uso il plurale perchè non credo di essere solo) stati messi davanti ad una verità che era già in atto da diverso tempo come discorso globale.
Ci tengo a reiterare che Nadal meriti solo stima per il lavoro che mette, e per i miglioramenti che abbia avuto negli ultimi anni. Però è ovvio che sia il portabandiera di qualcosa che a me non piace, e che per questo finisca in mezzo ai discorsi. Con Nadal il tennis non muore, si evolve, come inevitabilmente accade ad ogni cosa secondo le logiche darwiniane. Ma si evolve in una maniera che a me non piace, a discapito dello spettacolo (e non necessariamente della sola tecnica, perchè anche qui è lievemente diverso il discorso) ed uccide quell'idea di tennis che mi aveva fatto innamorare dello sport, come hai sottolineato. Ecco, spero che in definitiva sia stato chiaro.