Sine wrote:
Beh, è normale che Thorpe sia così, francamente è strano che non sia anche peggio. Galeazzi e Bud lo dimostrano, l'alimentazione che tiene un nuotatore o un canottiere, soprattutto il primo per la verità, è tale che appena smettono l'attività e non riescono a cambiare quello che mangiano, diventano delle bestie.
Phelps ha detto di volersi ritirare dopo il 2012. Vedrete cosa diventa lui dopo il ritiro.
Ma come dice Sancho, francamente lo capisco. Si è fatto un culo a tromba per tutta la carriera, lascialo rilassarsi un po'. Ricordo una frase di Phelps quando fece notizia per la sua alimentazione, che disse "Non so fare altro nella vita che dormire, mangiare e nuotare". Tralasciando la tristezza intrinseca di una dichiarazione del genere, tristezza per una vita che ha poco di normale, anche se poi diventi il nuotatore più vincente della storia, togli il nuotare, e ti ritrovi una palla da bowling.
leggevo,non ricordo dove, della poca longevità della carriera di un nuotatore (ritiri a 26-27 anni o anni sabbatici alla Mamadou),una vita intera, cominciando molto presto da piccoli, fatta di sacrifici,rinunce,per farsi un culo della madonna,soli con il proprio allenatore fissando perennemente la riga bianca a fondo vasca.
Ti farai un fisico della Madonna,ma alla lunga penso sia parecchio logorante.
Quello che capita in seguito ai loro corpi penso sia piuttosto fisiologico.