Può darsi tu abbia ragione.tzara wrote: Il "de" del cognome (e ti parlo da persona che il de ce l'ha) deriva dall'antica forma "della famiglia dei". E' un'altra cosa.
Il LeMonnier, interpellato, dice: "de prep. E? la forma che assume "di" quando è seguito dall'articolo, sia che si fonda, sia che si scriva divisa".
E in effetti a pensarci "di" in latino (per altri usi, d'accordo) è "de". "De il" diviene "del" ma se non è seguito da articolo diviene "di". Però poi aggiunge: "talvolta usato in modo non funzionale(cosa che non ho capito cosa significhi) nella citazione dei titoli che cominciano con l'articolo."
Comunque sia, siccome purtroppo sono gli ignoranti che fanno la grammatica e contribuiscono all'evolversi di una lingua, anche se "de" fosse sbagliato è oramai in uso da così tanto tempo che è divenuto grammaticalmente corretto,a pieno titolo.
Tanto valo impegnarsi nella lotta al "che" al posto del "cui" perchè non voglio che un giorno diventi corretto dire "il libro che parlo".









