Gerry Donato wrote:
Si può, si può...
Regolamentazione preventiva è l'aspetto chiave: patti chiari prima, nessuno si lamenta dopo (in teoria, perchè poi come sappiamo e come è stato detto il nostro sistema non è ancora maturo e casini ci saranno sempre).
Il discorso è più ampio, ma limitatamente alla casistica "fuorigioco" bastano 4 punti:
1-Metodo di lavoro preliminare del guardalinee: nel dubbio, non si sbandiera MAI, persino quando la sensazione netta è di offside
2-Accesso alla moviola: si può accedere alla moviola solo se l'azione che prosegue si concretizza direttamente in:
A-gol
B-rigore
C-espulsione di un difensore
D-corner o punizione che dà vita ad A, B o C
3a-Modalità di accesso d'ufficio: uno dei 4 ufficiali di gara (presumibilmente il guardalinee in questione, che farebbe pure bella figura), in caso di dubbio, può richiedere il replay dell'azione
3b-Modalità di accesso via challenge: se non si verifica 3a (quindi gli ufficiali di gara sono convinti della regolarità dell'azione), la panchina può giocarsi uno dei 2 (o 3?) challenge a disposizione per contestare una decisione arbitrale nel corso dei 90 minuti.
4-Accesso ad immagini e decisione: alle immagini possono accedere solo i 4 ufficiali di gara, ma può visionarle anche unicamente il quarto uomo che comunica la sua impressione all'arbitro, al quale comunque spetta la decisione definitiva.
Regolamentazione semplicissima ed inattaccabile! Pronto a replicare a qualsiasi tipo di contestazione.
Questo sarebbe quasi perfetto, si fermerebbe il gioco solo nei casi limite, logico che occorerebbe fare subito patti chiari ed amicizia lunga, ovvero che le immagini diventerebbero organo ufficiale della Lega, come capita per la NFL, e che queste servono a cambiare il giudizio del campo solo quando c'è qualcosa di evidente.
Logico che servirebbe del tempo, però il caso di Juve-Fiorentina è indicativo, nella cultura italiana ci sarebbero le solite lamentele ma quante volte in NFL si è visto un giocatore andare in TD e poi essere rimandato indietro da una flag lanciata sulla linea di scrimmage; il caso qui è molto simile, il rigore potrebbe benissimo starci, ma l'azione è condizionata da un fallo piuttosto evidente a centrocampo, fallo che è fallo in qualsiasi metro di arbitraggio, sia esso italiano o inglese, perchè un conto è un contrasto duro con cui si porta via la palla che per il secondo metro, giustamente, tante volte non è calcolato come 1 fallo, ma questo è un fallo in qualsiasi campionato, perchè Zanetti viene palesemente ostacolato dal viola alle spalle con trattenute e spinte...
Paperone wrote:
credo che noi abbiamo un credito ancora da spendere :SerieBaltelefono:
Pap, con tutto il rispetto ma aspettiamo il processo penale per capire veramente come sono andate le cose... :gazza:
The Answer Palermitano wrote:
Il problema che in America si parla 1, 2 ore. Poi si guarda avanti. In Italia ci vivono intere trasmissioni. Imo anche con la moviola in campo, gli errori ci sarebbero sempre e le polemiche pure. A meno che non si decida di andare a rivedere ogni spintarella e ogni cazzata sempre al replay..e allora sai che palle! :gazza:
Questo è il problema più grosso, ma è un problema che è nato e viene sapientemente coltivato dai media nostrani e vive sul fatto che nelle nostre vite quotidiane il calcio è troppo ben radicato, anzi, in alcuni casi ne è diventato parte fondamentale...Secondo me manca troppe volte la lucidità per andare oltre i colori della propria fede e ragionare sui fatti nudi e crudi, inoltre per tantissime persone l'effetto mediatico è letale, ovvero se gli organi d'informazione decidono di fare passare che uno ha ladrato mentre l'altro è una vittima a forza di darci dentro ci riescono....
Mi sembra un tantiniello assurdo che dopo 30 secondi dalla fine dell'anticipo di sabato c'era già Dellavalle al telefono con SKY che protestava etc..etc...come assurdo era anche il servizio che continuavano a mandare ovunque su Rossella Sensi che chiedeva la redazione di un dossier e balle varie...
ma che dossier e dossier, gli Eagles per l'interference non fischiata con i Cardinals o i Vikings per l'interferenza non fischiata nell'ultima azione a Rice contro Philly cosa avrebbero dovuto fare allora? presentare un'esposto a Barak Obama??
La differenza di gestione dei fatti sportivi tra USA e Italia è davanti agli occhi di tutti, l'esempio principe è quello sul cameraman pro Patriots...se oggi siamo arrivati ad un punto che tutte e 20 le squadre di serie A si sentono autorizzate a lamentarsi per qualsiasi cosa gran parte del merito va a quel processo sommario di calciopoli, quando invece che pensare ai soldi e ai propri interessi sarebbe stato logico fermare tutto per qualche mese e fare le cose con criterio.
Alla fine di tutto questo, un processo che avesse dato modo di analizzare ogni accusa, dato possibilità alle varie difese di difendersi, e valutato adeguatamente i fatti incriminati, fosse anche arrivata la C o la radiazione per la Juve nessuno si lamentava...invece così ce n'è per tutti i gusti...tanto + ora che è palese quanto non sia cambiato proprio nulla, anzi...