
Storia di Harvey Milk, eletto da Time cone uno dei 100 americani più importanti ed influenti del secolo scorso;più precisamente storia degli ultimi 8 anni della sua vita,quelli dal suo 40° compleanno in poi,quelli del suo attivismo politico difensore,mentore per giovani omosessuali, repressi, sbandati o semplicemente intimoriti, da una società che li considera diversi
Storia di un'america,quella degli anni 70,razzista ed apertamente omofoba, indottrinata dalla martellante campagna politica filo clericale portata avanti da Anita Bryant e John Briggs(Proposition 6,legge che chiedeva di bandire gli omosessuali dall’insegnamento nelle scuole pubbliche della California e di rimuovere gli omosessuali dichiarati ed i loro sostenitori)
Furono gli anni della storica Freedom Day Parade del 25 giugno del 1978, antenata dell’attuale Gay Pride, e della nascita della Bandiera Arcobaleno.
Gus Van Sant riporta a galla una storia ancora attuale,scorrevole,biopic coinvolgente, documentaristico, politico e sconvolgentemente vero appassionante ed estremamente emozionante, tanto nel finale quanto in alcune scene sparse lungo l’arco della pellicola.
Aiutato da una prova superba di Sean Penn(IMHO meriterebbe oscar,ma l'academy..) e degli altri attori in stato di grazia(james franco,Emile Hirsch e Josh Brolin su tutti).
A livello tecnico bellissimi lunghi piani sequenza e pochi stacchi di montaggio, prendendo inoltre a pieni mani dai materiali d’epoca
Ottimo film..assolutamente da vedere.Period






