Goat, non è molto da te questo post per una ragione "storica".The goat wrote: penso che i tifosi di juve, inter e milan siano gli unici a pensare che gli errori si compensino.
cioè al massimo si compenseranno fra loro tre.
vabbè, contenti voi... giocatevi il vostro bellissimo campionato fatto di errori che si compensano, alla faccia degli altri. :gazza:
tanto, siete più forti perchè avete più soldi, ma se qualche volta non riuscite a vincerle, ve le fanno vincere, sempre perchè avete più soldi.
e ne andate pure orgogliosi.
Ti ricordi la Roma di Capello? Era sfavorita dagli arbitri? E la prima Roma di Liedholm?
Quando gli arbitri sono scarsi, e sottolineo per ora scarsi, da sempre tendono ad aiutare chi è più forte o i più potenti politicamente. Oggi Inter e Juventus. Non a caso negli ultimi tempi gli errori a favore e contro i Milan si sono veramente più o meno compensati (lo so, sono stato generoso, proprio compensati no, lasciami un minimo di esagerazione per spiegare meglio!), quelli a favore dell'Inter no.
Può capitare un errore compiuto a scapito dell'Inter e commesso a favore, che so io, della Reggina, ma è difficile che avvenga, perchè l'arbitro scarso nel dubbio tendenzialmente fischia sempre, e ripeto sempre, a favore della squadra più prestigiosa.
Oggi la Roma come risultati (magari non quest'anno, ma nel medio tempo si) è al livello della squadre del nord, al livello di potere no, se non altro per l'enorme debito coperto dall'Unicredit e dal fatto che tutti sanno (vero o no non importa, quando si parla di prestigio si parla di immagine!) che è in vendita e se non è stata venduta è perchè chi compra deve cacciare gli oltre 300 milioni necessari per saldare l'Unicredit e poi spendere per garantire una squadra di buon livello.
Le eccezioni sono quegli arbitri come Farina, più scarso degli altri, ma con l'aura di onesto data dal fatto di sbagliare spesso contro le grandi.
Dopo calciopoli, via tutti gli arbitri più famosi, come Collina (per l'età), De Sanctis, Paparesta, dentro arbitri più giovani, con meno esperienza, in quel momento più scarsi di loro, era immaginabile qualche anno di cosiddetta "sudditanza".
Se cresceranno, bene, se non cresceranno le cose resteranno come negli ultimi 15 anni.
Io ricordo gli anni '80, l'epoca dei Casarin e degli Agnolin, c'erano grandi arbitri, ma anche errori giganteschi, che decidevano i campionati.
Ancora "voi romanisti" (altra generalizzazione, non mi ricordo di aver letto te piangere per epidodi vecchi di quasi trent'anni) ricordate il fuorigioco di Turone, ma anche l'anno prima due errori l'ultima giornata, un rigore per la Juve dubbio ed uno negato alla Fiorentina più netto, che decisero il campionato, poi altri errori clamorosi, come nel 1989, Renica ed Alemao col Napoli che perdeva crollano a terra e vittorie date senza perizie indipendenti, quindi il gioiello di Lo Bello figlio, la partita più indecorosa di un arbitro che io ricordi, un'indegnità continua. Eppure il livello medio arbitrale era superiore ed il gioco più lento dava più tempo per riflettere. Ricordo delle cose clamorose, tipo Martina in uscita che rompe la testa ad Antonioni, che viene portato in coma all'ospedale, ed il portiere Genoano (almeno non spocchioso come Schumacher dopo fallo analogo su Battiston) che, visibilmente scosso, rimette dal fondo senza che venga assegnato alcun fallo. Oppure Bonomi che entra da dietro a centrocampo su Giordano fermo, non prende la palla, tibia e perone rotti, nemmeno ammonito. Bonomi e Martina giocavano per Cagliari e Genoa, nessuna sudditanza, era solo per segnalare che a volte errori clamorosi vengono compiuti in perfetta buona fede.
Oggi la Juve ha raggiunto uno status di "contender", per dirla all'americana, con una società ancora non potentissima, ma almeno salda e legata ad ambienti finanziari importanti. La Fiorentina ha una dirigenza importante, ed infatti, perdonatemi amici gigliati, di errori a favore ne ha avuti parecchi, e qualche anno fa un salto dalla C2 alla B, ma sia la squadra che la dirigenza non vengono percepiti ancora al livello della Juve, quindi un arbitro scarso ha una minore voglia di compiacerla.
Ribadisco che questo chiaramente vale nel momento in cui l'arbitro è in dubbio, e quando l'arbitro è scarso o poco sicuro per via della poca esperienza avviene più spesso, tutto ciò immaginando ovviamente la buona fede, che non è detto ci sia sempre.





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