Quando sembrava che fosse sulla via per rimettere piede in campo, Alonzo Mourning ha annunciato il suo ritiro, lasciando un grande vuoto nel mio cuore di tifoso Heat.
Un signor giocatore che ci ha dato tantissimo. Cheapeau.
Pensavo che il suo cuore di combattente gli permettesse il ritorno in campo, ma probabilmente il suo fisico, a questo punto, ha detto veramente basta dopo l'ultimo grave infortunio.
Un grande ringraziamento per quanto fatto sui campi di tutta l'Nba da uno dei migliori centri degli ultimi vent'anni.
Un gran giocatore, ma anche un gran combattente visto tutti i guai fisici che ha avuto.
Grande Zo!
p.s. ai i tifosi di Zo consiglio vivamente il libro che l'ex centro degli Heat ha pubblicato a novembre: "Resilience: Faith, Focus, Triumph" (per ora disponibile solo in inglese), molto interessante. (poi la mia copia è autografata da Zo in persona...)
Incredibile giocatore, un Pivot di 2.07 capace di reggere il confronto con i migliori centri Nba.
Stoppatore sublime, ricordo ancora una sua stoppata in un All Star Game dove è riuscito a stoppare un tentativo di alley-oop saltando all'indietro mentre l'attaccante saltava normalmente!
Mi spiace tanto si sia ritirato, forse sapeva che con gli infortuni che ha avuto non avrebbe potuto mettere in campo tutta la forza che ha in corpo, e per lui che è un agonista come pochi sarebbe stato frustrante.
Non lo vedrei male come Coach, e spero resti nel basket perchè è un grande. :applauso:
Il giocatore extra-Magic che ho ammirato di più per la grinta, il cuore e la forza che metteva in ogni partita. Un grande giocatore ma anche un grande uomo che ha fatto molto anche fuori dal basket giocato!
Un grandissimo. Non basterebbero mille aggettivi per elencare le doti fisiche e caratteriali di Zo. Spero di vederlo ancora nel mondo del basket, magari proprio agli Heat
Sarò anche di parte, ma per me Zo rappresenta la caparbietà, l'ostinazione, il coraggio. E' il simbolo della forza e della combattività; l'emblema di chi pone sempre il cuore dinanzi agli ostacoli, di chi sa non abbattersi nello sport così come nella vita. Per me è stata una gran fortuna ammirarlo nelle sue gesta di uomo e di sportivo e rappresenterà per sempre un modello ed un ideale da seguire anche nella vita quotidiana.
Emblematiche sono state le parole di Riley, commosso quanto mai secondo cui "Zo rappresenta la cosa migliore che questa franchigia abbia mai avuto".
Wade invece ha dichiarato che Zo " è l'esempio da seguire per tutti coloro che indossano i colori di questa squadra".
A margine della conferenza stampa, sottolineo, Zo ha annunciato che, unitamente alla sua famiglia, non andrà mai via da Miami dove risiedono i suoi affetti e soprattutto le tante attività umanitarie e caritatevoli che personalmente conduce con successo.
Pensavo tornasse, aveva affermato che l'ultima volta che sarebbe uscito da un campo di basket non sarebbe stato in braccio a due medici ma sulle sue gambe, invece non ci è riuscito. Un grande, nient'altro da dire e fortunatamente quella foto nel primo post con l'anello l'ha potuta scattare perchè sarebbe stato l'ennesimo peccato di un grande giocatore senza anello.
"Quando vedremo un ragazzino con i capelli arruffati e i calzettoni che gli calano che tira un pallone su un campetto avvolto nella semioscurità o nel cortile di casa quando tutti gli altri sono già andati via, ci ricorderemo di Pete"