fino a quando, sotto gli occhi del nostro ex numero 4, è salito in cattedra il signor G, che ha regolato la pratica Wolfpack con 21 punti, 7 rbs, 4 ass e 5 rubate condite con un ottimo 10/16 al tiro....
kanon wrote:
fino a quando, sotto gli occhi del nostro ex numero 4, è salito in cattedra il signor G, che ha regolato la pratica Wolfpack con 21 punti, 7 rbs, 4 ass e 5 rubate condite con un ottimo 10/16 al tiro....
17 punti con 8/10 dal campo nel seconda tempo, in cui ha letteralmente dominato la partita. Una prova di forza incredibile, ha fatto tutto quello che ha voluto e ci ha portato alla vittoria. Sta diventando veramente un giocatore coi controcazzi, rispetto al passato mi sembra molto più aggressivo e sicuro dei suoi mezzi.
"It's not the size of the dog in the fight, it's the size of the fight in the dog."
bene così,altra vittoria e soprattutto altra ottima prova di Geraldo che si sta rivelando come l' interprete principale della nostra squadra,se continua a questi livelli sarà la chiave per un ottima annata dei nostri..ancora sottotono mi è parso Scheyer che nelle ultime quattro gare è 7-33 al tiro (4-17 da tre),dati piuttosto preoccupanti soprattutto se si protrarranno ora che si inizia a fare sul serio...
"Quando vedremo un ragazzino con i capelli arruffati e i calzettoni che gli calano che tira un pallone su un campetto avvolto nella semioscurità o nel cortile di casa quando tutti gli altri sono già andati via, ci ricorderemo di Pete"
Bene, ho visto solo il risultato su Nasn stamattina..vittoria prevedibile anche se da quello che leggo più complicata del previsto (almeno nel 1°tempo)...bene Henderson, che sta diventando il trascinatore di questa squadra...ora sotto con Maryland...
Militante del movimento "SI' MAGNUS" per il suo ritorno su Playit.
Come si può rifondare questa Inter?.Servirebbe una nuova Calciopoli ma senza la Telecom sarà dura. (L.Moggi)
si sosteneva ad inizio anno che per fare il salto di qualità questa squadra avesse bisogno che Gerald se la prendesse sulle spalle...fortutamente è proprio quello che sta accadendo.....
verissimo, però io sono sempre più contento quando vedo 4/5 giocatori in doppia cifra che un singolo trascinatore
anche a me preoccupa un pochino la forma non brillante di Jon
forse è pignoleria e perfezionismo, me ne rendo conto
ma non posso non pensare che ogni qual volta si è andato fino in fondo (titolo o meno) avevamo sempre almeno 3 leaders (hurley-laettner-hill / brand-maggette-langdon / battier-boozer-williams-dunleavy) e quest'anno mi sembra che siamo troppo centrati su soli 2 giocatori, fermo restando il fondamentale apporto di greg
ripeto la mia: coinvolgere di più zoubek, all'inizio si vedranno tanti confronti persi, ma è necessario che entri nei giochi delle azioni importanti
bene per la W!!!! ma non abbiamo giocato come sappiamo....per una 20a di min. abbiamo sofferto poi, grazie a Gerald
abbiamo messo pressione e portato la partita sui giusti binari. purtroppo ho trovato solo degli HLs della partita(sto cercando la partita intera
tra i "torrenti") ma, come avete detto giustamente, dovremmo andare un pò di più da Zubek o in genere nel pitturato.
ancora in difficoltà Scheyer e si notava anche dai tiri che ha messo ma erano "titubanti"
la prossima partita sarà ad un'orario decente(per noi)...speriamo di far bene!!!!!
Scheyer sta tirando maluccio, è vero. Va detto però, secondo me, che da tante altre cose alla squadra che risultano fondamentali. A livello di guardie è uno dei difensori e rimbalzisti più sottovalutati della nazione, allo stesso tempo è il miglior passatore che ci ritroviamo in squadra: Smith infatti si sta riciclando e sta man mano imparando come tener in mano una squadra; Paulus storicamente si esprime meglio quando è libero di tirare (anche da casa sua). In questo contesto è assolutamente fondamentale un giocatore dell'intelligenza cestistica di Jon.
Naturalmente si spera il suo tiro torni ai livelli che tutti conosciamo.
esco un attimo dalla stretta attualità(per chi non lo sapesse,credo nessuno di voi,domani alle 18 inizia il live di Duke-Maryland)per consigliarvi due libri strettamente "blue devils":uno,acquistato un annetto fa,è "The Encyclopedia of Duke Basketball":ci sono tutte le statistiche più significative ed anche quelle più "ricercate",le migliori partite che ci hanno visto protagonisti,i risultati ottenuti nelle diverse annate ed è anche una vera e propria enciclopedia in cui in ordine alfabetico sono descritti tutti i giocatori e allenatori della nostra storia,ci sono anche ricordi dei nostri giocatori che descrivono i loro momenti più belli(singoli tiri,una partita,una striscia di partite..)insomma,c'è un pò tutto quello che potete e volete sapere della storia di Duke..il secondo libro,appena arrivatomi ma già quasi concluso,è "Tales from the Duke Blue Devils hardwood":qui trovate la storia,narrata in ordine cronologico,dei Blue Devils da Card fino ad arrivare alla stagione del centenario,passando attraverso i vari Gerrard,Bradley(che non so per quale motivo nel libro è quasi sempre chiamato Howard e non Harold..),Bubas senza dimenticare i giocatori che hanno segnato la storia di Duke(ma c'è anche spazio per quelli meno conosciuti..),il tutto condito da diverse curiosità che magari non tutti hanno il bene di conoscere(geniale quella di Hayes Clement,si parla di fine anni '50,che viene preso ad "ombrellate" da un anziana tifosa di Kentucky solo perchè Duke aveva rischiato di battere i ragazzi di Rupp).Consigliati caldamente entrambi,li potete trovare su Amazon oppure,se cercate su siti italiani,su libreriauniversitaria.it trai libri inglesi.
"Quando vedremo un ragazzino con i capelli arruffati e i calzettoni che gli calano che tira un pallone su un campetto avvolto nella semioscurità o nel cortile di casa quando tutti gli altri sono già andati via, ci ricorderemo di Pete"
PistooolPeeete wrote:
esco un attimo dalla stretta attualità(per chi non lo sapesse,credo nessuno di voi,domani alle 18 inizia il live di Duke-Maryland)per consigliarvi due libri strettamente "blue devils":uno,acquistato un annetto fa,è "The Encyclopedia of Duke Basketball":ci sono tutte le statistiche più significative ed anche quelle più "ricercate",le migliori partite che ci hanno visto protagonisti,i risultati ottenuti nelle diverse annate ed è anche una vera e propria enciclopedia in cui in ordine alfabetico sono descritti tutti i giocatori e allenatori della nostra storia,ci sono anche ricordi dei nostri giocatori che descrivono i loro momenti più belli(singoli tiri,una partita,una striscia di partite..)insomma,c'è un pò tutto quello che potete e volete sapere della storia di Duke..il secondo libro,appena arrivatomi ma già quasi concluso,è "Tales from the Duke Blue Devils hardwood":qui trovate la storia,narrata in ordine cronologico,dei Blue Devils da Card fino ad arrivare alla stagione del centenario,passando attraverso i vari Gerrard,Bradley(che non so per quale motivo nel libro è quasi sempre chiamato Howard e non Harold..),Bubas senza dimenticare i giocatori che hanno segnato la storia di Duke(ma c'è anche spazio per quelli meno conosciuti..),il tutto condito da diverse curiosità che magari non tutti hanno il bene di conoscere(geniale quella di Hayes Clement,si parla di fine anni '50,che viene preso ad "ombrellate" da un anziana tifosa di Kentucky solo perchè Duke aveva rischiato di battere i ragazzi di Rupp).Consigliati caldamente entrambi,li potete trovare su Amazon oppure,se cercate su siti italiani,su libreriauniversitaria.it trai libri inglesi.
grazie per la dritta Pistol !!
io fin'ora, di libri su Duke, ho solo quello del coach (Leading with the heart) e ovviamente lo consiglio a chi non l'ha ancora letto