jay jay okocha wrote:
scusami Tzara, ho bisogno di una delucidazione, vista la mia poca dimestichezza con il college e alcuni miei dubbi:
-se Rubio si dichiara al draft, non sarebbe lui il miglior prospetto possibile? Oltretutto lo vedrei bene anche ai Thunder, considerando che Westbrook è una combo-guard con punti nelle mani. Certo, ai Thunder sarebbe meglio un lungo di peso e che difenda, ma un talento come Rubio non capita di frequente. Concordo che un 4 delle caratteristiche di Griffin non sarebbe l'ideale per i giovani Thunder..
-credi che Rubio eventualmente andrebbe bene a Washington? Arenas non da garanzie molto ampie, ma ha appena rinnovato, eventualmente non sarebbe facile da scambiare visti i dubbi fisici, non è tipo da lasciare molto spazio ad altri protagonisti nel suo ruolo, ed in più i Wizards hanno un Nick Young che lo spot di 2 in quintetto potrebbe anche ricoprirlo, soprattutto in futuro.
Mi sembrerebbe un pò sprecato a Washington lo spagnolo, certo avrebbero un livello di talento nel reparto esterni spaziale, ma far fare la panchina ad uno come Rubio dietro ad un fenomeno egocentrico come Gilbert mi sembra una soluzione non estremamente raccomandabile..
Effettivamente hai ragione su molte delle cose che dici. Rubio può essere, forse lo è già adesso, il talento che alla distanza verrà veramente fuori da questa nidiata (ovviamente parliamo come se si stesse dichiarando ora). Per cui si, se volessimo parlare di power ranking, dire che Rubio è il #1 è tutto fuorchè una grossa bugia.
Alla distanza questa stagione, però tendo a considerare due aspetti che me lo fanno "scendere" alla 2 del mio personale draft: la provenienza (Europa) e il ruolo (Playmaker). Ovviamente combinati insieme. Se, in condizioni simili (draft poco profondo, giocatore con esperienza internazionale già cospicua) nel 2006 è già stato scelto un Europeo, in questo caso la particolarità del ruolo mi fa avere dei dubbi, considerato anche che esiste un talento comparabile in posizione di ala forte, storicamente ruolo più "sicuro" in caso di prima scelta assoluta. Nel mock draft di sports.yahoo.com, che considerava i Thunder alla prima assoluta, secondo meil ragionamento che facevano è condivisibile: nel nucleo di giovani talentuosi di Oklahoma, manca un uomo d'area, che, nella mancanza di big men al draft, ha in Griffin colui che però più si avvicina. In più permetterebbe un interessante switch di Durant in posizione di SG, cosa che, se vengono aggiustati alcuni aspetti del sou gioco (es. difesa e tiro da fuori, per i quali vi sono già dei progressi sensibili), potrebbe costituire un'arma tattica devastante. Westbrook-Durant-Green-Grifin-X (Krstic) è un quintetto di grande spessore.
Ovviamente non dico che Rubio non farebbe la sua figura in questo contesto, specialmente perchè permetterebbe degli approcci difensivi (Rubio e Westbrook insieme) molto interessanti. In più, il tipo di gioco dello Spagnolo gioverebbe proprio della presenza di due ali molto mobili come sono Durant e Green.
Simulando una scelta di Griffin alla #1, e un Washington che sceglie 5 minuti dopo, la pochezza di talenti restringe il campo a pochi nomi. Tra questi, Harden mi pare il giocatore che più stuzzichi le fantasie tattiche di coach Tapscott, ma la dirigenza spinge su un Young già titolare dalla prossima stagione. Rubio risponderebbe alla strategia del miglior talento disponibile al momento. Dopo un anno di adattamento alle spalle (o insieme) ad Arenas, credo che potrebbe uscire come leader alla distanza.
Il problema dei salari è oggettivo; è auspicabile effettivamente che i Wizards vadano su un bigman, avendo sia Thomas che Haywood in scadenza per il 2010. Ma non vedo persone in quel ruolo capaci di salire fino alla #2. Per cui spero per Washington che 1) scelga alla #1 oppure che 2) scelga un pò più tardi, in maniera da avere meno rimpianti nello scegliere, eventualmente, un lungo.
Per rispondere a Nalduz: si, Monroe è un freshman, probabilmente il migliore della sua nidiata: le ragioni che mi fanno pensare però che si dichiarerà alla fine di quest'anno sono 1) il gioco che è già maturo per un giocatore di 18 anni 2) un'intelligenza sia offensiva che difensiva, già fuori dal comune per un ragazzo della sua età. Una squadra che possieda già un centro potrebbe andare a nozze completando il reparto lunghi con un giocatore come lui.