Baseball e Business
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rene144
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Re: Baseball e Business
Eccellente lavoro. Dobbiamo anche aggiungere però alcuni fattori:
- Le 6 squadre che non sono arrivate ai playoffs sono universalmente riconosciute come le squadre gestite in maniera più inetta, in questo periodo. Se domani dessimo ai Royals 200 milioni, nonostante tutto dubito che riescano ad arrivare ai PO.
- Il paragone 21-18% non indica granchè. Si tratta di 3 squadre da una parte e 3 dall'altra. Se i Brewers non fossero arrivati ai playoffs l'anno scorso, la percentuale sarebbe stata completamente rovesciata. Insomma, le leghe sono state equivalenti in materia.
Una cosa interessante che potresti provare a fare è adesso paragonare il costo marginale delle W ottenute in questi 10 anni contro il payroll totale.
Quante partite hanno vinto gli A's in questi 10 anni? Una squadra può arrivare ai playoffs sia perchè è ben gestita, sia per inettitudine divisionale.
Insomma, chi ha speso di più per ciascuna W ottenuta? E che correlazione c'è col payroll totale?
- Le 6 squadre che non sono arrivate ai playoffs sono universalmente riconosciute come le squadre gestite in maniera più inetta, in questo periodo. Se domani dessimo ai Royals 200 milioni, nonostante tutto dubito che riescano ad arrivare ai PO.
- Il paragone 21-18% non indica granchè. Si tratta di 3 squadre da una parte e 3 dall'altra. Se i Brewers non fossero arrivati ai playoffs l'anno scorso, la percentuale sarebbe stata completamente rovesciata. Insomma, le leghe sono state equivalenti in materia.
Una cosa interessante che potresti provare a fare è adesso paragonare il costo marginale delle W ottenute in questi 10 anni contro il payroll totale.
Quante partite hanno vinto gli A's in questi 10 anni? Una squadra può arrivare ai playoffs sia perchè è ben gestita, sia per inettitudine divisionale.
Insomma, chi ha speso di più per ciascuna W ottenuta? E che correlazione c'è col payroll totale?
Last edited by rene144 on 11/01/2009, 0:27, edited 1 time in total.
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Dreamer
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Re: Baseball e Business
Grazie.rene144 wrote: Eccellente lavoro. Dobbiamo anche aggiungere però alcuni fattori:
Interessante, appena ho tempo lo faccio.rene144 wrote: Insomma, chi ha speso di più per ciascuna W ottenuta? E che correlazione c'è col payroll totale?
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Hobbit83
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Re: Baseball e Business
Caso strano, due delle escluse in AL sono nella AL East...
Tutti inetti, là a Est...
Per carità, errori ne han fatti, anche parecchi, ma se si parte ad handicap gli errori pesano di più.
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rene144
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Re: Baseball e Business
Beh, Hobbit... Ricciardi è probabilmente il peggior GM in circolazione, e prima che gli Orioles prendessero McPhail, anche lì il management precedente era disastroso.Hobbit83 wrote: Tutti inetti, là a Est...![]()
I Rays sono riusciti a costruire una contender spendendo meno della metà delle altre 2. Orioles e Jays non si sono neanche avvicinati a competere. Qualcosa indicherà...
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Hobbit83
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Re: Baseball e Business
I rays però sono a detta di tutti una incredibile eccezione. e comunque non dico che non facciano sciocchezze (Frank Thomas who?), assolutamente... ma, ripeto,rene144 wrote: I Rays sono riusciti a costruire una contender spendendo meno della metà delle altre 2. Orioles e Jays non si sono neanche avvicinati a competere. Qualcosa indicherà...
E nell'AL East 3 squadre partono con un handicap. Mi sembra innegabile.Hobbit83 wrote:se si parte ad handicap gli errori pesano di più.
Last edited by Hobbit83 on 13/01/2009, 12:54, edited 1 time in total.

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Re: Baseball e Business
esatto, che poi l'handicap sia moralistico o non anti moralistico è un altro paio di mezze maniche.
A parte la firma di Thomas poi rinnegata, e foooorse quelle di thomson e ohka di errori madornali di JP nn ce ne sono a bizzeffe(AJ ha prodotto, Wells prenderà i soldi grossi più avanti, e se è sano li vale, Rolen/Glaus è ragionevole, scutaro se la cava, ha puntato molto sul draft 2007 e tra poco arrivano tutti, non ha una farm eccelsa, ma sono saliti Marcum, Litsch, McGowan, Lind, Snider, arriva Arencibia, Wolfe, League, ect, che hanno portato la squadra a 86 W, meno del dovuto, e pur essendo "scarsi, sopravvalutati e con un GM pezzente mentale" e avendo meno libertà economica, ma abbastanza per non dover/voler fare come Twins, Marlins o A's(st'anno hanno speso pure loro)...
A parte la firma di Thomas poi rinnegata, e foooorse quelle di thomson e ohka di errori madornali di JP nn ce ne sono a bizzeffe(AJ ha prodotto, Wells prenderà i soldi grossi più avanti, e se è sano li vale, Rolen/Glaus è ragionevole, scutaro se la cava, ha puntato molto sul draft 2007 e tra poco arrivano tutti, non ha una farm eccelsa, ma sono saliti Marcum, Litsch, McGowan, Lind, Snider, arriva Arencibia, Wolfe, League, ect, che hanno portato la squadra a 86 W, meno del dovuto, e pur essendo "scarsi, sopravvalutati e con un GM pezzente mentale" e avendo meno libertà economica, ma abbastanza per non dover/voler fare come Twins, Marlins o A's(st'anno hanno speso pure loro)...
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rene144
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Re: Baseball e Business
Nel 2008 c'erano 90 milioni di monte stipendi fra Yankees e Red Sox. Ma solo 30 fra Red Sox e Blue Jays.Hobbit83 wrote: E nell'AL East 3 squadre partono con un handicap. Mi sembra innegabile.
Perchè i Red Sox dovrebbero essere sullo stesso piano degli Yankees, mentre i Blue Jays dovrebbero essere penalizzati rispetto a Boston? C'è una linea magica attorno a 120, e chi è a 119 è penalizzato mentre chi è a 121 non lo è?
E' chiaro che avere più soldi consenta più agio di manovra. E' chiaro che averne di meno richieda maggiore competenza. Ma il fatto che i Blue Jays non si siano neanche avvicinati ai playoffs in questi anni, neanche per sbaglio, indica che molto poco sia stato fatto bene.
Ricciardi è lì da 7 anni (sta iniziando l'ottavo), e dobbiamo aspettare i frutti del draft 2007 per giudicarlo? Quindi ha sbagliato tutti i draft precedenti e dovremmo chiudere un occhio?
Gli A's che "quest'anno hanno speso" avranno un payroll molto inferiore ai Blue Jays. I Blue Jays in tutti questi anni hanno speso tantissimo senza raccoglierne i frutti neanche lontanamente. Hanno più che raddoppiato il payroll negli ultimi 3 anni, arrivando a 98 milioni nel 2008, e cos'hanno combinato? Dove sono finiti quei soldi? Poi sarei curioso di sapere come Wells possa valere 23, 21, 21 e 21 milioni l'anno dai 32 ai 36 anni, quando in carriera ha avuto solo 3 stagioni sopra 105 di OPS+. Però il suo contratto bloccherà le finanze dei Jays in quegli anni, e non sarà il caso di piangere che non ci siano soldi, quando Wells sarà uno dei 10 giocatori più pagati in MLB.
I soldi si possono spendere bene o male. Gli Orioles magari non faranno niente negli anni a venire, però hanno creato una farm fortissima e l'hanno fatto in 2 anni. Perchè i Jays in 7 anni non sono stati capaci di farlo? I Rays non avevano soldi, ma hanno fatto (per molti più anni) quello che hanno fatto gli Orioles. I Jays sotto Ricciardi cos'hanno fatto? Quali sono i risultati che ha ottenuto? Esattamente, cos'ha fatto di buono da potersi lamentare che se solo avesse avuto 30 milioni in più avrebbe costruito i Red Sox (perchè di questo stiamo parlando)?
Ma poi se i tifosi sono contenti di avere Rolen, che negli ultimi 4 anni ha saltato 223 partite con 84, 126, 89 e 107 OPS+, beh, che si può dire?
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Hobbit83
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Re: Baseball e Business
Renè, io non ho detto che Sox e Yanks siano sullo stesso piano. Nè dico che a Toronto non abbiano sbagliato, come tu fingi di capire. Però non dico neanche che 30 milioni non vogliano dire nulla "perchè gli Yanks ne hanno spesi 90 in più dei Sox". Io sono uno dei primi a chiederti pareri su determinati aspetti del gioco o delle prospettive future, questo a dimostrazione del rispetto che provo per le tue conoscenze e la tua capacità di esporle, però è abbastanza sgradevole che tu, ogni volta che si parla di costi, payroll o simili, debba dire "I Sox spendono poco rispetto agli Yanks, quindi noi siamo puri e vinciamo solo grazie all'abilità". I dati postati nella pagina precedente indicano chiaramente che negli ultimi 10 anni i Sox hanno avuto il secondo payroll complessivo della MLB, 400 milioni dietro gli Yanks ma 300 milioni davanti a Seattle, terza in AL. In NL solo i Mets superano di poco il miliardo, gli altri sono tutti sotto. In AL due squadre hanno più di un miliardo in 10 anni, e tutt'e due stanno in quella maledetta Division. Andiamo a vedere la corsa alla wild card in AL: c'è da 14 stagioni, e 10 volte l'ha vinta una squadra della AL East, e 9 volte una delle due in cima alla classifica delle spese. Bravissimi i Sox, ma sono svantaggiati, economicamente, solo rispetto agli Yanks, e avvantaggiati rispetto alle altre 28 squadre.rene144 wrote: Nel 2008 c'erano 90 milioni di monte stipendi fra Yankees e Red Sox. Ma solo 30 fra Red Sox e Blue Jays.
Perchè i Red Sox dovrebbero essere sullo stesso piano degli Yankees, mentre i Blue Jays dovrebbero essere penalizzati rispetto a Boston? C'è una linea magica attorno a 120, e chi è a 119 è penalizzato mentre chi è a 121 non lo è?
E' chiaro che avere più soldi consenta più agio di manovra. E' chiaro che averne di meno richieda maggiore competenza. Ma il fatto che i Blue Jays non si siano neanche avvicinati ai playoffs in questi anni, neanche per sbaglio, indica che molto poco sia stato fatto bene.
Ricciardi è lì da 7 anni (sta iniziando l'ottavo), e dobbiamo aspettare i frutti del draft 2007 per giudicarlo? Quindi ha sbagliato tutti i draft precedenti e dovremmo chiudere un occhio?
Gli A's che "quest'anno hanno speso" avranno un payroll molto inferiore ai Blue Jays. I Blue Jays in tutti questi anni hanno speso tantissimo senza raccoglierne i frutti neanche lontanamente. Hanno più che raddoppiato il payroll negli ultimi 3 anni, arrivando a 98 milioni nel 2008, e cos'hanno combinato? Dove sono finiti quei soldi? Poi sarei curioso di sapere come Wells possa valere 23, 21, 21 e 21 milioni l'anno dai 32 ai 36 anni, quando in carriera ha avuto solo 3 stagioni sopra 105 di OPS+. Però il suo contratto bloccherà le finanze dei Jays in quegli anni, e non sarà il caso di piangere che non ci siano soldi, quando Wells sarà uno dei 10 giocatori più pagati in MLB.
I soldi si possono spendere bene o male. Gli Orioles magari non faranno niente negli anni a venire, però hanno creato una farm fortissima e l'hanno fatto in 2 anni. Perchè i Jays in 7 anni non sono stati capaci di farlo? I Rays non avevano soldi, ma hanno fatto (per molti più anni) quello che hanno fatto gli Orioles. I Jays sotto Ricciardi cos'hanno fatto? Quali sono i risultati che ha ottenuto? Esattamente, cos'ha fatto di buono da potersi lamentare che se solo avesse avuto 30 milioni in più avrebbe costruito i Red Sox (perchè di questo stiamo parlando)?
Ma poi se i tifosi sono contenti di avere Rolen, che negli ultimi 4 anni ha saltato 223 partite con 84, 126, 89 e 107 OPS+, beh, che si può dire?
Altra cosa: 30 milioni ti sembreranno poco, rispetto ai 90 di NY, ma per una squadra da 90 milioni di payroll significa che ogni contratto viene automaticamente aumentato del 33%. Un'offerta per un free agent da 15 milioni diventa da 20. Cambia molto, e tu lo sai.
Ultima cosa: nel 2008 abbiamo avuto una grande rotazione nonostante Janssen totalmente out, McGowan out per mezza stagione, Accardo out e Marcum a mezzo servizio. Abbiamo avuto una difesa fortissima. E nonostante si fosse in una division molto più dura, abbiamo finito a 2 win da quelli che sono andati ai PO come campioni della central. Non è che non ci siamo avvicinati nemmeno per sbaglio ai PO. In altre division staremmo parlando, magari, di una squadra che domina la sua division e arriva riposata a ottobre.... :gazza:

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rene144
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Re: Baseball e Business
Non ho mai detto "siamo puri e vinciamo solo grazie all'abilità".Hobbit83 wrote: "I Sox spendono poco rispetto agli Yanks, quindi noi siamo puri e vinciamo solo grazie all'abilità".
Ma quello che dico è che ci sia una differenza immane fra il monte stipendi dei Red Sox e quello degli Yankees (e le altre 28 contano relativamente - gli Yankees sono nella stessa division e se i Rockies spendono meno cambia molto poco). E se i Sox sono riusciti a colmare la differenza economica, allora non c'è ragione per cui i Blue Jays in 7 anni di gestione Ricciardi non siano riusciti ad essere seriamente competitivi neanche una volta, quando i Red Sox lo sono stati ogni anno, ed ora lo sono diventati anche i Rays.
I Rays spendono meno, quindi alla lunga probabilmente caleranno (non potendo competere sul mercato), ma è ragionevole pensare che 3-4 anni ad alto livello potranno farli. I Jays ne hanno zero di questi anni, e gli Orioles pure (ma almeno stanno ricostruendo la farm).
Ma i Jays giocano in questa division. Magari se gli Angels giocassero ad est cercherebbero di essere più competitivi, invece così si limitano ad essere sufficientemente competitivi per entrare nei playoffs ad ovest.Altra cosa: 30 milioni ti sembreranno poco, rispetto ai 90 di NY, ma per una squadra da 90 milioni di payroll significa che ogni contratto viene automaticamente aumentato del 33%. Un'offerta per un free agent da 15 milioni diventa da 20. Cambia molto, e tu lo sai.
Ultima cosa: nel 2008 abbiamo avuto una grande rotazione nonostante Janssen totalmente out, McGowan out per mezza stagione, Accardo out e Marcum a mezzo servizio. Abbiamo avuto una difesa fortissima. E nonostante si fosse in una division molto più dura, abbiamo finito a 2 win da quelli che sono andati ai PO come campioni della central. Non è che non ci siamo avvicinati nemmeno per sbaglio ai PO. In altre division staremmo parlando, magari, di una squadra che domina la sua division e arriva riposata a ottobre.... :gazza:
Toronto è una buona squadra, ma non è una squadra da playoffs. E' un controsenso? No per come è creata l'MLB, ma è con questo che si devono confrontare. Un modo è quello dei Rays, ossia per anni ricostruire la farm e vendere giocatori di talento per ottenere tanti giovani. Un altro modo è quello degli A's e dei Twins, ossia identificare giocatori di primo livello che per qualche motivo altre squadre hanno evitato (usando scout o statistiche). Ma i Jays non fanno nulla di tutto ciò... si accontentano di essere delle brutte copie (con meno soldi) di chi sta sopra, e costruiscono squadre da terzo/quarto posto, senza ambizioni realistiche di finire primi e senza ricostruire per il futuro. Qui non si parla di errori necessariamente, ma proprio di una filosofia ibrida che non è nè carne nè pesce, che non punta a vincere nel presente ma fa molto poco per il futuro. Non ha senso non provare a fare qualcosa di diverso. Non ha senso volontariamente mantenere lo status attuale (che porta al terzo/quarto posto) per poi lamentarsi della mancanza di soldi. Prima almeno bisognerebbe provare qualche alternativa, a rischio di rimanere scottati, ma Toronto non ci prova neanche e si accontenta consapevolmente dei propri limiti.
Se giocassero nella Central basterebbe. Ad est no, ma è lì che giocano e non possono far finta che non sia così e poi a fine stagione dire "eh, ma se fossimo altrove" oppure "eh, ma se avessimo più soldi". Sono 7 anni che Ricciardi lo fa però, ed i risultati quali sono? Zero, niente. Io sarei decisamente incazzato.
Quanto agli infortuni, per anni i Jays hanno maltrattato i loro lanciatori e per anni certe cose sono state previste (da me e non solo da me). Se si rompono non c'è certamente solo sfortuna in mezzo, ma spesso pitch counts allucinanti e noncuranza della meccanica. Dusty Baker ne ha frantumati diversi di lanciatori e quest'anno ha fatto finire in DL anche Harang... non è un caso. Ed analogamente, non è un caso che a Toronto si rompano i pitchers sistematicamente, ma anche quello è un capitolo che andrebbe rivisitato da un buon management (studiando i pitch counts, la meccanica dei lanciatori, rivalutando lo staff medico, ecc).
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dicmod
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Re: Baseball e Business
Interessanti i dati aspetto l'evoluzione richiesta da Renè.
Io trovo giusto quello detto da Renè, il primo passo è proteggere chi fa della farm la sua strategia a discapito dei soldi.
Chi perde FA deve essere compensato al 100%, chi arriva ultimo deve essere messo nelle migliori condizioni di scegliere i migliori e poterli firmare tranquillamente, solo in questo modo si ottengono due cose 1° la possibilità di ricostruire, 2° la possibilità di allungare un ciclo dallo smantellamento della squadra.
Io trovo giusto quello detto da Renè, il primo passo è proteggere chi fa della farm la sua strategia a discapito dei soldi.
Chi perde FA deve essere compensato al 100%, chi arriva ultimo deve essere messo nelle migliori condizioni di scegliere i migliori e poterli firmare tranquillamente, solo in questo modo si ottengono due cose 1° la possibilità di ricostruire, 2° la possibilità di allungare un ciclo dallo smantellamento della squadra.
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rene144
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Re: Baseball e Business
Me ne sto occupando io stesso... penso di pubblicare qualcosa nel weekend sul blog.dicmod wrote: Interessanti i dati aspetto l'evoluzione richiesta da Renè.
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Re: Baseball e Business
Dr, non mi sono mai lamentato delle spese degli Yankees, tifando Red Sox, che regolarmente sono secondi dietro a NYY come spese lo riterrei ipocrita. Quello che però deve infastidire l'appassionato medio è, secondo me: negli ultimi 10 anni, quelli che hai analizzato tu, la squadra che ha speso di più (10 volte su 10 NYY nell'AL e 6 volte i Mets, 2 i Dodgers, una ciascuna Atlanta ed Arizona nella NL) ha avuto 7 volte il record migliore della lega (un tempo con quello si andava alle WS, non c'erano altri turni di PO come mine vaganti, che oggi agiscono da scrematura e da smoking screens di quella che è una realtà). Quinidi 7 volte chi ha speso di più ha avuto il record migliore, 4 volte chi ha speso per seconda o per terza ed in totale su 20 migliori record di lega solo tre volte (Arizona 13.a come spese nel 2007, White Sox 12.i come spese nel 2000 e Giants 9.i come spese nel 2000) lo hanno avute squadre fuori dai top 6.Dreamer wrote: Ho fatto una piccola statistica sui risultati ottenuti dalle squadre in MLB legando ai risultati i rispettivi payroll.
Quindi avere un payroll nei top 3 garantisce il 55% di possibilità di avere il miglior record della lega, che una volta garantiva di giocare le WS. Come detto oggi ci sono i PO, che coprono e diluiscono questo vantaggio. Dopo aver ottenuto il miglior record di lega si devono vincere due serie per andare alle WS.
Questo praticamente garantisce che spendendo nei top tre si fanno i PO, a meno di stagioni piene di infortuni o di rese inaspettatamente basse di alcuni giocatori. Gli Yankees con il primo perenne payroll nella AL sono sempre andati ai PO, eccetto il 2008. I Mets ci sono andati solo tre volte in dieci anni, perdendo nell'utima settimana negli ultimi due anni.
Le vittorie di Oakland? Oakland per alcuni anni ha sfruttato le carenze di altre squadre. Moneyball ormai lo hanno letto tutti e fra tre anni i segreti di Oakland saranno finiti. Non dico che nessuno farà errori o tutti sceglieranno solo giocatori di college; probabilmente Beane è migliore di tanti GM e saprà lavorare bene, ma anche lui senza soldi farà ciò che potrà.
Il sistema funziona? Funziona a metà, solo perchè ci sono i PO. Tra l'altro anni fa non c'era neppure il fattore campo, c'era una rotazione nell'assegnazione delle ALDS e ACS quindi qualche squadra forse potrebbe anche aver tirato i remi in barca, una volta vinta la divisione, non cercando il miglior record di lega - che oggi è importante perchè garantisce il fattore campo.
E' di moda dire: non serve un sistema. Tanto per andare controcorrente. E soprattutto i sabermetrici. Mentre si scatenano per spiegarci - con tutti i numeri del mondo - che il bunt è negativo, e lo è veramente, d'altro canto quando la logica suggerisce: stesse identiche risorse per tutti, se ne escono con motivazioni, secondo me deboli, che la cosa non serva, che se KC non sa spendere i soldi non serve il salary cap ed il salary floor, che se un proprietario è tirchio allora il sistema non serve. Perchè i numeri valgono in un caso e non nell'altro. Le cose funzionano perchè, fisiologicamente, il baseball trova da solo una soluzione ed una parità, visto che è un gioco dove tra forti e deboli le differenze sono minime.
Perchè dobbiamo, a priori, negare un sistema equo, che tra l'altro è dimostrato, funziona (e porta soldi - la montagna di dollari nella NFL è aumentata dopo l'introduzione del sistema) nella NFL, nella NBA e nell'NHL?
Mettiamo delle regole serie!
Potrebbero anche vincere sempre gli stessi, ma non è quello il punto, perchè guardare ai risultati?
E soprattutto...
Perchè quando commentiamo le partite dobbiamo accettare che: è importante la scelta, non il risultato.
Perchè quando costruiamo una franchigia: è importante la filosofia, il sistema, il progetto, non il risultato.
Non si giudica il progetto dal risultato. Giustamente, direi. Ma perchè?
Ma perchè invece nel caso dei salari e dei payroll non guardiamo che il sistema sia giusto, che la filosofia sia corretta, che il progetto di sistema salariale abbia senso, ma guardiamo ai presunti risultati per poi giustificare quello che c'è attualmente?
Non capisco questo diverso atteggiamento...
Last edited by joesox on 21/01/2009, 2:40, edited 1 time in total.
The rare occurence of the expected.
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rene144
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Re: Baseball e Business
Leggendo un post del genere mi chiedo se sia scritto con serietà o per prendere in giro quello che ho scritto e linkato nelle pagine precedenti, che parlava proprio di questo. Perchè si può non essere d'accordo, ma fare domande che hanno già trovato più e più risposte lo trovo come minimo strano.
Comunque, già che ci siamo...
Se vivessimo in un sistema in cui tutti spendono il massimo (supponiamo l'80% dei ricavi), allora andrebbe bene limitare le risorse del più ricco. Ma se ci sono squadre che per scelta spendono solo il 40-50%, ed altre che spendono l'80-90%, allora evidentemente ci sono interessi divergenti. E non è un caso che il cap venga invocato dai giornalisti e dai tifosi, ma non dai proprietari. Gli unici a parlarne sono stati quello che deve giustificare i propri fallimenti recenti (Drayton McLane) e uno dei pochissimi che ha provato a spendere quanto poteva, senza avere abbastanza soldi (Attanasio nell'affare-Sabathia). Come mai gli altri sono stati zitti?
Semplice, perchè non è loro interesse implementare il cap. Perchè non è nell'interesse delle grandi limitare le proprie potenzialità di spesa, e non è nell'interesse delle piccole essere obbligate a spendere di più. Le uniche squadre che possono volere il cap sono quelle appartenenti a mercati medi che spendono sui 100 milioni di dollari. L'esempio classico per me è quello di St. Louis, che spende una gran parte dei suoi ricavi e si vedrebbe avvantaggiata dal sistema di cap/floor. Ma purtroppo di St. Louis ce ne sono davvero poche.
D'altra parte non lo vogliono neanche i giocatori il cap. Se qualcuno che fa parte del sistema davvero lo volesse, verrebbe implementato. Invece negli ultimi CBA (quando il problema era già vivo) non c'è neanche stata menzione del cap. Nessuno l'ha portato avanti, nessuno l'ha discusso, nessuno l'ha voluto. Adesso il mercato ha propiziato certi discorsi, che sono facili da dare a bere ai tifosi, tanto loro ci credono e giustificano a priori i fallimenti delle squadre non-Yankees. Che roba facile... ed intanto l'anno prossimo la metà delle squadre avrà un monte stipendi inferiore ad 85-90 milioni (che è dove finirebbe il floor eventuale).
Chi voterebbe per il cap, davvero? L'MLBPA si schiererebbe contro. Le grandi contro. Le piccole contro (perchè altrimenti non potrebbero continuare a spendere poco). Solo le medie voterebbero. E forse neanche loro, perchè a quel punto si creerebbero per alcune franchigie dei vantaggi collaterali. Con pochi soldi di margine di differenza, il vantaggio di giocare a New York o a Boston per motivi di immagine e contratti extra-squadra potrebbe diventare un fattore.
Poi se siete fan di Steinbrenner e volete consentirgli di risparmiare 100 milioni l'anno, vabbè, che vi devo dire? D'altra parte la correlazione fra W e soldi spesi è più debole di quanto si pensi. Si prendono gli estremi, si prendono gli Yankees, ma gli Yankees stessi hanno creato gran parte dei loro successi anche grazie ai prodotti della farm. Gente come Cano, Jeter, Posada, Bernie Williams, Rivera, Chamberlain è arrivata dalla farm. E' stata ben complementata, certo, ma non si sono comprati alcun titolo per il momento. Prima mostrino di poterlo fare, almeno, o dobbiamo fasciarci la testa prima che sia rotta?
Perchè nell'NHL non funziona, a meno che funzionare non significhi portare alla totale devastazione di una franchigia. Perchè come ha benissimo spiegato Shawn Hoffman in questo articolo, non solo le squadre più povere devono spendere di più col floor, ma sono anche condizionate dagli introiti delle squadre più ricche. Per intenderci: se gli Yankees aumentano gli introiti del 15%, ed i Pirates li diminuiscono del 5%, sono i Pirates a dover aumentare il payroll. Cioè, perdono soldi... e devono spenderne di più! Alla fine succede come ai Coyotes, ossia vai in bancarotta. Succede come ai Blue Jackets o ai Predators di NHL, squadre che operano senza attivo o quasi, perchè spendono tantissimi soldi nel monte stipendi, dovendo tagliare altre voci e comunque perdendo competitività in altri settori rispetto alle franchigie più ricche. Alla fine le più piccole rimangono indietro. E che facciamo? Tagliamo i rami secchi? Contrazione? Scendiamo a 24 squadre? Non sono sicuro che sia una bella cosa.
Ah, poi l'NFL. L'NFL funziona... eccetto che non funziona. E' un sistema che vede le sue squadre giocare solo 16 partite l'anno. La stragrande maggioranza dei suoi introiti negli ultimi anni derivava dal sistema, quindi da contratti nazionali che fornivano revenue sharing quasi perfetto. Il baseball gioca 162 partite l'anno e si basa più sui contratti locali che nazionali, quindi già qui c'è un contrasto piuttosto irrisolvibile.
Ma anche l'NFL ha scoperto i contratti locali. Per ovvi motivi, sono meno vantaggiosi rispetto a quelli MLB, ma sono comunque una fonte di reddito. E questo ed altri discorsi a cosa hanno portato?
I proprietari NFL, all'unanimità (per non finire come l'NHL, e visto che iniziavano ad avere una tipologia di introiti simile all'MLB) hanno votato per annullare il Collective Bargaining Agreement. Il 2010 ed il 2011 (primi anni ad essere influenzati) saranno uncapped. Ma come? Vogliamo copiare l'NFL e lei copia l'MLB? Eh, beh, forse allora i proprietari del baseball non sono un branco di pecoroni ma i loro conti li sanno fare. Nel momento in cui l'NFL è diventata più simile all'MLB, ha preso le stesse decisioni. Se poi non raggiungeranno l'accordo per un nuovo CBA, nel 2012 ci sarà un lockout. Ma non succederà... troveranno un accordo sicuramente su qualche falsariga... non so quanto potente sia l'NFLPA (l'MLBPA è potentissima ed è un importantissimo fattore in ogni negoziazione) e quello potrebbe rientrare nel discorso.
Allora, dicevamo, non c'è più cap nella NFL. E quindi cos'hanno fatto? Hanno prolungato il periodo controllato dei giocatori da 4 a 6 anni. Ehi, aspetta, 6 anni prima della free agency. Mi ricorda qualcosa! Ce l'ho sulla punta della lingua ma non mi viene... Avranno anche 3 tag invece di 1 per restringere la free agency. L'MLB usa l'arbitration per rendere meno appetibili i free agents (ed in effetti io cambierei e migliorerei il sistema di retribuzione per le squadre che perdono i FA). Caspita, sarà football con palla e mazza.
Vorrebbero (ma qui usano il condizionale) anche mettere delle restrizioni di spesa sulle 8 squadre più forti dell'anno precedente, ma non succederà, almeno non in termini superficiali. Che succede se una squadra "miracolosamente" arriva molto avanti con un payroll bassissimo? Invece di essere premiata verrebbe punita (e non potrebbe rinforzarsi o proseguire il proprio progetto a lungo termine)... ma studieranno qualcosa.
Il punto è che sono loro che vanno nella direzione dell'MLB. Controllo più lungo, restrizione sulla free agency, niente salary cap, e tutto questo è stato deciso all'unanimità!
Ah, e non me le invento le cose... sono scritte qui.
Quindi vediamo... l'NFL toglie il cap, l'NBA è un sistema che non piace a nessuno, l'NHL distrugge le franchigie meno ricche.
Nel frattempo in MLB tutti hanno una possibilità di vincere (Oakland è una delle squadre che ha vinto di più negli ultimi 10 anni in Regular Season), possibilità ulteriormente enfatizzata dai playoffs (solo i Sox hanno bissato in questo decennio, e senza piaggeria ritengo che sia più per capacità gestionali che per meri soldi, visto che hanno un gruppo solido che viene dalla farm). Tutti fanno soldi, nessuno muore di fame, i giocatori ed i proprietari sono contenti.
Il sistema è perfetto? No. La compensazione per i free agents, il revenue sharing... c'è molto che potrebbe essere fatto. C'è molto che DEVE essere fatto. Ma non è il cap la soluzione. Beh, d'altra parte se lo fosse davvero, allora perchè l'NFL adesso che è diventata più simile all'MLB come introiti starebbe a sua volta andando verso la rimozione dei limiti? Perchè a parte giornalisti e tifosi il sistema andrebbe bene praticamente a tutti? Se gli Yankees fossero un problema così grande (e potrebbero diventarlo, chissà, ma per ora non lo sono stati), perchè nessuna delle altre 29 ha proposto il cap nel CBA? Perchè non c'è stato un voto di maggioranza per inserirlo? Ah, già, perchè è una cosa che piace tanto ai tifosi per dare una parvenza di competitività superficiale che però non interessa a nessuno all'interno del sistema.
Adesso spero che le risposte siano chiare. Ma sarebbe bastato leggere quanto già scritto anche negli articoli linkati esternamente.
Comunque, già che ci siamo...
Se le squadre già adesso non spendono quanto possono, è inutile illudersi che il salary cap venga implementato. Se i Marlins, i Pirates, i Royals e tante altre squadre spendono meno dell'eventuale corrispondente salary floor, l'implementazione del salary cap aumenterebbe le spese per queste squadre. Ma se loro non spendono molto neanche adesso, cosa fa pensare che sarebbero contente di farlo col cap attivo?joesox wrote: se KC non sa spendere i soldi non serve il salary cap ed il salary floor, che se un proprietario è tirchio allora il sistema non serve.
Se vivessimo in un sistema in cui tutti spendono il massimo (supponiamo l'80% dei ricavi), allora andrebbe bene limitare le risorse del più ricco. Ma se ci sono squadre che per scelta spendono solo il 40-50%, ed altre che spendono l'80-90%, allora evidentemente ci sono interessi divergenti. E non è un caso che il cap venga invocato dai giornalisti e dai tifosi, ma non dai proprietari. Gli unici a parlarne sono stati quello che deve giustificare i propri fallimenti recenti (Drayton McLane) e uno dei pochissimi che ha provato a spendere quanto poteva, senza avere abbastanza soldi (Attanasio nell'affare-Sabathia). Come mai gli altri sono stati zitti?
Semplice, perchè non è loro interesse implementare il cap. Perchè non è nell'interesse delle grandi limitare le proprie potenzialità di spesa, e non è nell'interesse delle piccole essere obbligate a spendere di più. Le uniche squadre che possono volere il cap sono quelle appartenenti a mercati medi che spendono sui 100 milioni di dollari. L'esempio classico per me è quello di St. Louis, che spende una gran parte dei suoi ricavi e si vedrebbe avvantaggiata dal sistema di cap/floor. Ma purtroppo di St. Louis ce ne sono davvero poche.
D'altra parte non lo vogliono neanche i giocatori il cap. Se qualcuno che fa parte del sistema davvero lo volesse, verrebbe implementato. Invece negli ultimi CBA (quando il problema era già vivo) non c'è neanche stata menzione del cap. Nessuno l'ha portato avanti, nessuno l'ha discusso, nessuno l'ha voluto. Adesso il mercato ha propiziato certi discorsi, che sono facili da dare a bere ai tifosi, tanto loro ci credono e giustificano a priori i fallimenti delle squadre non-Yankees. Che roba facile... ed intanto l'anno prossimo la metà delle squadre avrà un monte stipendi inferiore ad 85-90 milioni (che è dove finirebbe il floor eventuale).
Chi voterebbe per il cap, davvero? L'MLBPA si schiererebbe contro. Le grandi contro. Le piccole contro (perchè altrimenti non potrebbero continuare a spendere poco). Solo le medie voterebbero. E forse neanche loro, perchè a quel punto si creerebbero per alcune franchigie dei vantaggi collaterali. Con pochi soldi di margine di differenza, il vantaggio di giocare a New York o a Boston per motivi di immagine e contratti extra-squadra potrebbe diventare un fattore.
Poi se siete fan di Steinbrenner e volete consentirgli di risparmiare 100 milioni l'anno, vabbè, che vi devo dire? D'altra parte la correlazione fra W e soldi spesi è più debole di quanto si pensi. Si prendono gli estremi, si prendono gli Yankees, ma gli Yankees stessi hanno creato gran parte dei loro successi anche grazie ai prodotti della farm. Gente come Cano, Jeter, Posada, Bernie Williams, Rivera, Chamberlain è arrivata dalla farm. E' stata ben complementata, certo, ma non si sono comprati alcun titolo per il momento. Prima mostrino di poterlo fare, almeno, o dobbiamo fasciarci la testa prima che sia rotta?
Ma dove? Dove davvero? Questa è la tipica frase qualunquista che si mette in bocca il primo che non ha coscienza di come funzionino le cose, perchè dire che funzioni e porti soldi nella NFL e nell'NHL è come minimo palesemente errato.Perchè dobbiamo, a priori, negare un sistema equo, che tra l'altro è dimostrato, funziona (e porta soldi - la montagna di dollari nella NFL è aumentata dopo l'introduzione del sistema) nella NFL, nella NBA e nell'NHL?
Perchè nell'NHL non funziona, a meno che funzionare non significhi portare alla totale devastazione di una franchigia. Perchè come ha benissimo spiegato Shawn Hoffman in questo articolo, non solo le squadre più povere devono spendere di più col floor, ma sono anche condizionate dagli introiti delle squadre più ricche. Per intenderci: se gli Yankees aumentano gli introiti del 15%, ed i Pirates li diminuiscono del 5%, sono i Pirates a dover aumentare il payroll. Cioè, perdono soldi... e devono spenderne di più! Alla fine succede come ai Coyotes, ossia vai in bancarotta. Succede come ai Blue Jackets o ai Predators di NHL, squadre che operano senza attivo o quasi, perchè spendono tantissimi soldi nel monte stipendi, dovendo tagliare altre voci e comunque perdendo competitività in altri settori rispetto alle franchigie più ricche. Alla fine le più piccole rimangono indietro. E che facciamo? Tagliamo i rami secchi? Contrazione? Scendiamo a 24 squadre? Non sono sicuro che sia una bella cosa.
Ah, poi l'NFL. L'NFL funziona... eccetto che non funziona. E' un sistema che vede le sue squadre giocare solo 16 partite l'anno. La stragrande maggioranza dei suoi introiti negli ultimi anni derivava dal sistema, quindi da contratti nazionali che fornivano revenue sharing quasi perfetto. Il baseball gioca 162 partite l'anno e si basa più sui contratti locali che nazionali, quindi già qui c'è un contrasto piuttosto irrisolvibile.
Ma anche l'NFL ha scoperto i contratti locali. Per ovvi motivi, sono meno vantaggiosi rispetto a quelli MLB, ma sono comunque una fonte di reddito. E questo ed altri discorsi a cosa hanno portato?
I proprietari NFL, all'unanimità (per non finire come l'NHL, e visto che iniziavano ad avere una tipologia di introiti simile all'MLB) hanno votato per annullare il Collective Bargaining Agreement. Il 2010 ed il 2011 (primi anni ad essere influenzati) saranno uncapped. Ma come? Vogliamo copiare l'NFL e lei copia l'MLB? Eh, beh, forse allora i proprietari del baseball non sono un branco di pecoroni ma i loro conti li sanno fare. Nel momento in cui l'NFL è diventata più simile all'MLB, ha preso le stesse decisioni. Se poi non raggiungeranno l'accordo per un nuovo CBA, nel 2012 ci sarà un lockout. Ma non succederà... troveranno un accordo sicuramente su qualche falsariga... non so quanto potente sia l'NFLPA (l'MLBPA è potentissima ed è un importantissimo fattore in ogni negoziazione) e quello potrebbe rientrare nel discorso.
Allora, dicevamo, non c'è più cap nella NFL. E quindi cos'hanno fatto? Hanno prolungato il periodo controllato dei giocatori da 4 a 6 anni. Ehi, aspetta, 6 anni prima della free agency. Mi ricorda qualcosa! Ce l'ho sulla punta della lingua ma non mi viene... Avranno anche 3 tag invece di 1 per restringere la free agency. L'MLB usa l'arbitration per rendere meno appetibili i free agents (ed in effetti io cambierei e migliorerei il sistema di retribuzione per le squadre che perdono i FA). Caspita, sarà football con palla e mazza.
Vorrebbero (ma qui usano il condizionale) anche mettere delle restrizioni di spesa sulle 8 squadre più forti dell'anno precedente, ma non succederà, almeno non in termini superficiali. Che succede se una squadra "miracolosamente" arriva molto avanti con un payroll bassissimo? Invece di essere premiata verrebbe punita (e non potrebbe rinforzarsi o proseguire il proprio progetto a lungo termine)... ma studieranno qualcosa.
Il punto è che sono loro che vanno nella direzione dell'MLB. Controllo più lungo, restrizione sulla free agency, niente salary cap, e tutto questo è stato deciso all'unanimità!
Ah, e non me le invento le cose... sono scritte qui.
Quindi vediamo... l'NFL toglie il cap, l'NBA è un sistema che non piace a nessuno, l'NHL distrugge le franchigie meno ricche.
Nel frattempo in MLB tutti hanno una possibilità di vincere (Oakland è una delle squadre che ha vinto di più negli ultimi 10 anni in Regular Season), possibilità ulteriormente enfatizzata dai playoffs (solo i Sox hanno bissato in questo decennio, e senza piaggeria ritengo che sia più per capacità gestionali che per meri soldi, visto che hanno un gruppo solido che viene dalla farm). Tutti fanno soldi, nessuno muore di fame, i giocatori ed i proprietari sono contenti.
Il sistema è perfetto? No. La compensazione per i free agents, il revenue sharing... c'è molto che potrebbe essere fatto. C'è molto che DEVE essere fatto. Ma non è il cap la soluzione. Beh, d'altra parte se lo fosse davvero, allora perchè l'NFL adesso che è diventata più simile all'MLB come introiti starebbe a sua volta andando verso la rimozione dei limiti? Perchè a parte giornalisti e tifosi il sistema andrebbe bene praticamente a tutti? Se gli Yankees fossero un problema così grande (e potrebbero diventarlo, chissà, ma per ora non lo sono stati), perchè nessuna delle altre 29 ha proposto il cap nel CBA? Perchè non c'è stato un voto di maggioranza per inserirlo? Ah, già, perchè è una cosa che piace tanto ai tifosi per dare una parvenza di competitività superficiale che però non interessa a nessuno all'interno del sistema.
Adesso spero che le risposte siano chiare. Ma sarebbe bastato leggere quanto già scritto anche negli articoli linkati esternamente.


