Prima di cantare il deprufundis sui c's (a mio avviso sempre i favoriti) vorrei dire la mia:
Profondità o non profondità, qui stiamo assistendo a una serie di sconfitte che incredibili... Sarei più preoccupato se avessimo perso solo contro squadra medio/forti, la realtà è che stiamo perdendo con tutti e ciò mi porta a pensare che sia un momento passeggero (ok, forse un po' troppo lungo

)...
È iniziato tutto la sera del 25, da lì in poi la squadra ha perso certezze che sembravano fare parte del DNA del team... Io credo che si siano sentiti invincibili (inconsciamente) e la partita con LA li abbia riportati sulla terra... finito il FUOCO che alimentava la nostra corsa (19W consecutive), credo ci sia stato un calo di motivazioni e la squadra abbia pensato, OK, LA PROX LA VINCIAMO e dopo ogni sconfitta la stessa cosa; l'ultimo tabù è crollato perdendo in casa con houston, tant'è che rivers si è detto soddisfatto nel vedere negli occhi dei suoi giocatori lo smarrimento, dopo che avevano realizzato che stavano perdendo anche in casa... ecco, rivers sostiene che i c's non stessero giocando bene neanche durante la striscia, ma questa sorta di invincibilità li aiutava... riassumendo il concetto:
LA LINEA di demarcazione tra un'esagerazione e l'altra è spesso sottile, come quella tra la “normalità” e la pazzia... lasciamo stare la panchina, i 3 “vecchi”, posey e altro... in condizioni normali i warriors, NY, charlotte e houston (in queste condizioni) finiscono a 20 punti alla fine del terzo quarto IMHO...