Re: Naufraghi 2.0

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
Post Reply
Paperone
Pro
Pro
Posts: 21655
Joined: 16/10/2006, 17:35
NFL Team: Denver Broncos
Location: Castel Maggiore [Bologna], far east from Denver, CO

Re: Naufraghi 2.0

Post by Paperone »

cioè, scusa, io dovrei resistere fino al 4?
e per colpa della mod? :disgusto:

aspetterò :gogogo:
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Image
Image
Toni Monroe
Pro
Pro
Posts: 8945
Joined: 15/06/2008, 17:58
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Milano
Contact:

Re: Naufraghi 2.0

Post by Toni Monroe »

Per l'ultimo dell'anno mi porto avanti anch'io con una puntata inedita degli isolani..  :lol2: A prescindere dall'impatto (che sia prima o dopo il veglione il momento in cui verrà letta) AUGURI a tutti i frequentatori del topic. Buona fine e buon principio.  :metal:  :metal:  :metal:


D'altra parte -lo vedi anche tu- è un momentaccio.. Isola stava difendendo (a modo suo) sull'Essenziale; anzi i due eran stati lasciati soli, nella più classica delle situazioni di isolamento. Termine che normalmente descriverebbe una situazione di gioco in cui l'attaccante viene lasciato da solo su un lato del campo a vedersela col suo marcatore designato; in questo caso, invece, diventava quasi la descrizione di qualcosa che nella realtà non esiste: una zona dialettica in cui Isola e il suo avversario (o interlocutore?) di turno sembravano più impegnati nella discussione tra loro che in un'azione di gioco. Tra i tanti avversari-interlocutori di Isola, l'Essenziale era quello che più si trovava a suo agio con quel modo di vivere la partita. Se negli altri campi sparsi per il mondo l'aneddotica riguardava azioni strabilianti di grande contenuto atletico, al campo davanti alla vecchia scuola esisteva un'aneddotica parallela che era fatta anche di dialoghi improbabili, che potevano protrarsi per più azioni di gioco. Non si trattava di trash talking, ma di vere e proprie perle dell'assurdo. Come quella volta che per due partite e mezza Isola e l'Essenziale si trovarono impegnati in una disputa sul modo in cui si doveva considerare la versione acustica che sir Paul McCartney realizzò di Here, there and everywhere; con Isola che la considerava una cover e l'Essenziale che insisteva sul fatto che avendola scritta Paul, non poteva considerarsi una cover. Isola pose fine alla disputa quando andò a schiacciare, a metà della terza partita consecutiva, dopo aver affermato che non avendo -in quel momento- Paul i diritti sulle canzoni dei fab four (che all'epoca erano del cantante più sbiancato della storia dei neri), non poteva nemmeno considerarla una delle sue canzoni. Il sospetto che Isola avesse solo trovato un argomento in grado di turbare quel grandissimo fan dei Beatles che era l'Essenziale, aveva fatto breccia soltanto nel cugino di Isola..

D'altra parte -lo vedi anche tu- è un momentaccio.. L'Eroe non poteva fare a meno di chiedersi se quel tipo di dialoghi non avrebbe finito per destabilizzare la squadra, qualora (com'era probabile) avessero giocato assieme nella formazione dell'università. Perchè vederli conversare amabilmente mentre si affrontavano da avversari era una cosa, ma come avrebbero potuto farlo se fossero stati compagni di squadra? Certo l'immagine dei loro avversari smarriti di fronte a due che parlano di tutt'altro mentre portano la palla in attacco era qualcosa di spettacolare.. Oppure Isola avrebbe dovuto cercare tra gli avversari un eventuale interlocutore e non era affatto da escludere che ci avrebbe provato, da lui ci si poteva aspettare di tutto; come dimostrava il suo impegno in difesa in questa partita. Normalmente non si dedicava molto alla difesa, per non sprecare energie che invece gli sarebbero servite in attacco. E anche per il fatto che nel basket di strada la difesa era solitamente concepita come rubar palla o stoppare l'avversario; si limitava al minimo, insomma, l'impegno in quella fase del gioco. Invece, per l'occasione, Isola si era esibito in una difesa come si deve, con pressione costante sul portatore di palla e ostruzione di tutte le linee di passaggio, fossero della palla o del portatore della stessa. Quasi che sapesse che a guardare questa partita c'era anche uno degli assistenti del coach e volesse fargli vedere quello che nella visita all'università non aveva potuto mostrare..

D'altra parte -lo vedi anche tu- è un momentaccio.. Il vecchio non avrebbe potuto essere più d'accordo. Era proprio un momentaccio, quello. Non che Isola potesse riferirsi allo stesso momentaccio che intendeva lui, ma in un certo modo il vecchio arrivava a pensare che si era creata una sorta di empatia generale tra i vari frequentatori del campo davanti alla vecchia scuola, per cui -anche se soltanto vaghe- potevano esserci delle percezioni che attraversavano tutti quanti. O forse no. Quella era una strana partita, con Isola che offriva le sue solite perle mentre difendeva e non mentre portava palla, come se volesse dimostrare che non contava l'azione di gioco, ma il modo in cui lo viveva. Ecco allora che in quella partita si era esibito in una difesa ragionata (e mai termine avrebbe potuto essere più appropriato) ed insistita. Cosa che sembrava venire apprezzata tanto dall'Eroe quanto dal tipo che era venuto assieme a lui, quel giorno. Un tipo che sembrava guardare ogni azione con l'occhio del conoscitore. Anche se era visibilmente trasalito nel momento in cui Isola aveva affermato che alla fine della partita si sarebbero dovuti recare ad ascoltare Il suono della parola muta, che poteva anche essere il titolo di qualcosa.. Ammesso che Isola non se lo fosse inventato lì per lì. Ipotesi da non scartare a priori..
Last edited by Toni Monroe on 01/01/2009, 22:26, edited 1 time in total.
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

Auguri a tutti anche da parte mia! :forza: :forza:
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

18
“Caro principe Rampazzo, vede che alla fine mi ha ricevuto?”
“Certo professor... mi aiuti...”
“Bauli. Professor Bastiano Bauli.”
“Bene, professor Bauli. Mi diceva di aver scoperto, senza ombra di dubbio, dove sono le tele di mio padre che sono scomparse anni fa... coraggio, dunque, mi dica.”
“Principe, per prima cosa devo chiederle di mostrarmi immediatamente le tele.”
“Come?”
“Si, mi mostri immediatamente le sette tele che lei ha nascosto ventisette anni fa.”
“Ma come si permette? Fuori di qui.”
“Si calmi. Ho parlato col professor Monocolo.”
“Professor Monocolo?”
“Certo. Lei ha commesso un errore veniale, ma lo ha commesso. Era facile capire chi aveva fatto sparire le tele, lo aveva capito anche la polizia, vede, ho parlato con alcuni agenti che avevano condotto le indagini...”
“Che citerò per diffamazione. Ma ora non la prenda così larga e mi spieghi che c’entra il professor Monocolo.”
“C’entra, c’entra. Vede, io mi sono chiesto quali prove potevo trovare io che non ha trovato la polizia. L’unica possibilità era sperare che lei si fosse sentito troppo tranquillo e si fosse tradito, e così ha fatto. Mi sono ricordato che le sette tele non erano state esaminate da un esperto, così ho sperato che lei le avesse fatte esaminare, per poterle poi vendere all’asta. Ho interpellato tutti gli esperti italiani che lavorano per le case d’aste, ed ho trovato il professor Monocolo che ha esaminato una Madonna con Bambino attribuita ad Andrea Del Sarto.”
“Madonna...”
“Mi lasci parlare. Ha esaminato anche una festa conviviale attribuita falsamente a Bruegel il giovane ed un ritratto di gentiluomo attribuito, anch’esso erroneamente, a Palma il Vecchio, ma per questi non ho prove. Per la Madonna di Andrea Del Sarto invece una prova c’è. Il professor Monocolo ha scritto una perizia, datata e correlata di fotografia, che ha mandato alla casa Sotheby nel giugno del 1981.”
“E con questo? Il reato era prescritto, e guardi, le sarebbe difficile dimostrare l’autenticità della foto.”
“Si calmi. Non la voglio denunciare. La sua pena poi non sarebbe la prigione, ma la pessima figura. Le chiedo solo una cosa: mi faccia vedere i sette quadri e mi metta a disposizione il Pontormo. Il quadro resterà suo, le chiedo solamente di permettermi di esaminarlo e di scriverci un saggio. Diremo che il quadro è stato ritrovato presso un antiquario americano, così lei non rischierà neanche la cattiva fama; in compenso, il quadro aumenterà di valore a dismisura.”
“E lei cosa ci guadagna?”
“La fama, stavolta buona. Sarei colui che ha scoperto un Pontormo sconosciuto, un quadro rappresentante un soggetto che non avrebbe dovuto essere rappresentato, dipinto da un pittore che non avrebbe dovuto dipingerlo, in un’epoca in cui non avrebbe dovuto essere realizzato! Finalmente verrei riconosciuto per quello che sono, finalmente mi eleverei dalla mediocrità generale ed il mio nome rifulgerebbe al di sopra dei modesti critici odierni.”
“Solamente questo? Farebbe un lavoro del genere, ed il guadagno sarebbe solamente mio?”
“Certo.”
“Guardi, possiamo parlarne. Cercherò anche di farle avere tutte le relazioni che ho fatto fare in passato. Non ricordo proprio se quel quadro in particolare sia stato esaminato o meno, quindi, nel dubbio, le darò tutto ciò che ho.”
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

19
Lorenzo sorbì lentamente il suo caffè, fissando l’elegante sagoma delle due chiese gemelle di Piazza del Popolo e la lunga fenditura rappresentata da via del Corso, morbidamente illuminati dalla luce del sole mattutino. Restò in silenzio per un lungo periodo, poi parlò.
“Caro Claudio, siamo quindi alla fine.”
“E già. Sono certissimo che i quadri li abbia nascosti il Principe, ma non saprei proprio dove cercare le prove.”
“Noi non siamo poliziotti, non saprei dove cominciare.”
“Direi di più, non ho neanche la voglia di cominciare. Ho preso molto del piacere che avevo in questa ricerca, per una serie di motivi.”
“Inclusa la nostra discussione?”
“No, per l’amor del Cielo, quella per me è chiusa.”
“Comunque anche io ho perso entusiasmo. La fondazione mi impegna a tempo pieno, e poi, capisce, l’inizio di una nuova convivenza amorosa non lascia tempo per altre distrazioni, specialmente alla mia età... penso che lei mi possa capire, no?”
Lorenzo fece l’occhiolino a Claudio, il quale rispose senza troppa convinzione.
“Si, si, come no.”
La conversazione fu interrotta dal suono di un clacson di una automobile, proprio davanti al tavolino del bar al quale erano seduti i due. Lorenzo esclamò:
“Mi scusi, la mia nuova compagna... la saluto e corro, d’altra parte non è il caso di farla aspettare, lei potrà capire la mia fortuna e la mia situazione. Addio.”
Dal finestrino dell’automobile si sporse una massa di capelli castani, che circondava morbidamente il regolare viso di Titti.
“Dai Lorenzo, sbrigati... a Claudio, sei tu... ti saluto, mi sono licenziata e trasferita a Firenze... credo che non ci rivedremo tanto presto, addio.”
Claudio restò immobile a fissare l’automobile che si allontanava, con la mascella che penzolava in direzione dello sterno e gli occhi spalancati, incapace di muoversi. La mattinata trascorse, poi anche il pomeriggio, quindi il crepuscolo tinse di rosso la città eterna e la notte le tolse la luce del giorno ma le donò mille luci a rallegrarla; finalmente, verso le quattro del mattino, un cameriere posò delicatamente la mano sulla spalla di Claudio, dicendo:
“A dottò, noi chiudiamo, se vole po’ tornà domani....”
“Eh? Come? No, no, grazie, me ne vado subito.”
Il resto della notte Claudio lo trascorse a camminare stancamente.
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

20
Il professor Bastiano Bauli restò senza parole per un lungo periodo. Il colpo era stato durissimo. Il cosiddetto Pontormo era li, davanti a lui, effettivamente rappresentava un pastore con delle vacche, sullo sfondo c’erano delle rovine classiche, anche se non c’era nessun altare con la scritta “Et in arcadia ego”. Le buone notizie però finivano li. La mano che aveva dipinto quel quadro non era quella di un grande maestro, ma quella di un buon artigiano: il quadro era probabilmente risalente al XVI secolo, ma non l’aveva certamente dipinto il Pontormo. Il valore commerciale era certamente buono, ma non valeva le centinaia di milioni rimborsati dalla compagnia di assicurazione.
La cosa che più affliggeva Bastiano Bauli era però il soggetto: un estimatore del manierismo veneto non poteva non riconoscere a prima vista uno degli affreschi della villa Barbero Volpi a Maser, presso Treviso, capolavoro immortale del grande maestro Paolo Veronese. Un pittore toscano, del periodo manierista, privo di talento, che effettuava una copia conforme di un’opera del Veronese, forse su commissione di quel commerciante veneziano, forse solamente per motivi di studio. Valore storico, zero. Valore artistico, zero. Forse un valore commerciale, ma quello non poteva interessare Bastiano Bauli.
Gli altri dipinti, tranne l’Andrea del Sarto, già esaminato da un esperto di una casa d’aste, erano tutti e cinque di pittori altrettanto modesti, le attribuzioni altisonanti, Guardi, Palma il giovane, Bruegel, tutte erronee. Aveva lavorato tanto solamente per poter riconoscere l’entità della truffa portata a termine dal principe Rampazzo.
Mestamente, non gli restava che tornare in un anonimato che non gli apparteneva. Un’altra occasione era fallita, ormai gli anni passavano, lui invecchiava, sempre più vicino era il momento in cui avrebbe dovuto rassegnarsi ad essere un semplice professore in pensione, senza famiglia, senza amici al suo livello. Trascorrere la vecchiaia a fare ripetizioni a giovani prematuramente rincitrulliti era una prospettiva che lo terrorizzava, ma allo stato era anche una delle pochissime verisimili. Stancamente, il professor Bastiano Bauli lasciò il palazzo del principe Rampazzo, senza salutare, e si avviò alla stazione, per tornare immediatamente a casa, a Venezia.
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

21
“Mi raccomando, architetto Anselmi, mi serve assolutamente il progetto per domani, non mi faccia attendere oltre. Il commendator Facciolisordi pretende di visionarlo...”
“Va bene, non si preoccupi...”
“No, io mi preoccupo. Vada a lavorare immediatamente, si porti, se necessario il lavoro casa, la chiamerò ancora per sentire come procede il tutto.”
“Va bene.”
“E poi il commendatore vuole assolutamente le persiane verdi, si ricordi...”
“Si, ho gli appunti, e poi ho quasi finito.”
“E il pavimento alla veneziana con la greca...”
“Si, mi ricordo.”
“Con la greca a rombi, non mi interrompa.”
“Senta, io vado a lavorare, se no non faccio in tempo.”
“E i sanitari rosa, mi raccomando...”
La voce dell’imponente matrona arrivò smorzata dalla porta che si chiudeva. Claudio si fermò a guardare la targa sulla porta. La dicitura “Dottoressa Tiziana” non era ancora stata sostituita con quella “Ragioniera Cesira”, ma, dietro la targa, la persona era già cambiata.
La ragioniera Cesira, cinquantasette anni, era la vecchia segretaria del fratello dell’architetto Vino, che aveva da poco cessato l’attività.
Un metro e cinquanta per centosette chili, un’acidità che avrebbe corroso una lastra d’acciaio, petulante e querula all’inverosimile, la ragioniera Cesira era al di sopra di ogni tentazione. L’unica soluzione, per Claudio, era quella di gettarsi sul lavoro. Cinque anni, forse sei, forse dieci, di un lavoro noioso, retribuito malissimo, prima di poter cominciare da solo. Non poteva fare altrimenti. E, nel frattempo, chissà che quel lavoro non potesse cominciare a piacergli e, chissà, che non potesse cominciare a guadagnare qualcosa in più.

FINE
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

Anno nuovo racconto nuovo... vi darò cinque o sei settimane per riprendervi, poi inizierò con
"L'inconsueta vicenda di Bombastic, i Gesuiti di Venezia ed un lassativo dalla particolare efficacia".
Ciao ed ancora auguri!
Toni Monroe
Pro
Pro
Posts: 8945
Joined: 15/06/2008, 17:58
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Milano
Contact:

Re: Naufraghi 2.0

Post by Toni Monroe »

Il commendator Facciolisordi  :stralol: Ma hai chiuso tutto stasera, Doc?  :shocking:
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

Toni Monroe wrote: Il commendator Facciolisordi  :stralol: Ma hai chiuso tutto stasera, Doc?  :shocking:
Si, con "Le vacche del Pontormo siamo arrivati alla fine!" :lol2: :lol2:
Toni Monroe
Pro
Pro
Posts: 8945
Joined: 15/06/2008, 17:58
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Milano
Contact:

Re: Naufraghi 2.0

Post by Toni Monroe »

                                                                                                                Memorie..


Ho raccolto dei fiori nel mio giardino. L'ho fatto perchè il giardino mi piace spoglio. Spazi aperti. Nessuna pianta che si sforzi di vivere o convivere. Nessuno che faccia ombra (od offra riparo) ad altri. Spazi aperti da riempire. Mi aggiro per il giardino spoglio, con i fiori in mano, e cerco di ricordare quand'è che ho cominciato a dimenticare.. Come quando da bambino cercavo di catturare il momento in cui mi addormentavo e ad occhi chiusi vegliavo sul mio sonno imminente nel tentativo di sorprenderlo. Non è mai successo. Niente è (mai) davvero successo. Un lungo sonno senza sogni. Senza sogni da ricordare. La dimenticAbilità del tutto, contro la pretesa di lasciare qualcosa che possa venir ricordato. Un'impronta. Una traccia. Da ascoltare, magari. Mi volto per vedere se la mia ombra mi segue ancora. La scorgo mentre cerca di nascondersi, scioccca e testarda ombra. Quante gliene ho fatte passare. Ed è sempre lì. Ma nei momenti bui le impedisco di venirmi dietro. Nell'oscurità voglio addentrarmi da solo. Addensarmi, anche. Quando arriva la sera mi metto nel letto. E cerco di distrarmi; mi racconto delle storie che hanno il solo (e non molto ben nascosto) scopo di farmi abbassare la guardia. Così da riuscire a osservarmi, non visto, mentre mi addormento. L'indomani quando mi sveglio non ricordo di aver sognato che mi aggiravo per il giardino spoglio. Raccolgo i fiori che qualcuno ha lasciato accanto al mio letto mentre la coscienza di me si riposava. Poi, mentre mi aggiro per il giardino, trovo che sia spoglio e decido di lasciarci quei fiori. Questo gesto mi fa scattare come una sorta di campanellino e penso che forse ci sono cose che mi sfuggono; così cerco di ricordare quand'è che ho cominciato a dimenticare..
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
Paperone
Pro
Pro
Posts: 21655
Joined: 16/10/2006, 17:35
NFL Team: Denver Broncos
Location: Castel Maggiore [Bologna], far east from Denver, CO

Re: Naufraghi 2.0

Post by Paperone »

:applauso: :applauso: :applauso:
posso fare un commento su Titti? :lol2:
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Image
Image
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

Paperone wrote: :applauso: :applauso: :applauso:
posso fare un commento su Titti? :lol2:
:lol2: :lol2:
Lo so, di solito ci si aspetta che il protagonista principale prevalga su tutto e su tutti e si trombi la bella, ma nelle mie storie alla fine non gli va (quasi) mai bene...
anche se nell'ultimo racconto lungo, o romanzo breve, che ho scritto, al protagonista va meno male ed in quello che sto scrivendo (ho reiniziato a scriverle da un mesetto, ho scritto la scaletta e 15 pagine, praticamente l'introduzione! :lol2: :lol2:) forse andrà ancora meglio, se non cambierò idea cammin facendo, cosa possibilissima! :lol2: :lol2:
Già completi da inserire però ho due racconti lunghi ed uno breve, ed in due di questi tre il finale non è poi tanto lieto! :lol2: :lol2:
Paperone
Pro
Pro
Posts: 21655
Joined: 16/10/2006, 17:35
NFL Team: Denver Broncos
Location: Castel Maggiore [Bologna], far east from Denver, CO

Re: Naufraghi 2.0

Post by Paperone »

a me piacciono i non-happy ending :ok:
io volevo solo esprimere un commento personale su Titti, tutto qua :lol2:
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Image
Image
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Naufraghi 2.0

Post by doc G »

Paperone wrote: a me piacciono i non-happy ending :ok:
io volevo solo esprimere un commento personale su Titti, tutto qua :lol2:
Lo sai, da parte mia i commenti sono sempre graditi! :lol2: :lol2:
Post Reply