Come ogni anno a Dicembre io entro in crisi con i siti USA che mi sottovalutano paurosamente alcuni pallini e mi innalzano ad eroi alcuni sopravvalutati.
Solo per gli ultimi ragguagli, 3 per categoria:
PALLINI
-James Johnson, Wake Forest (segnalato anche da Cava): questo è buono, è diventato ormai in tutto e per tutto ala piccola NBA: la passa bene, è grande atleta, sa metterla a terra, ha istinti difensivi, sempre in controllo, maturo, giocate utili, meccanica fluida ed in crescita da 3. Ma lo danno ovunque miserabilmente in fondo al primo giro nel 2010.
-Evan Turner, Ohio State (segnalato anche da Clutch): mmm, un Brandon Roy in divenire. Momenti di atletismo e fluidità nutellosi, c'è talento puro con grande uso del corpo, finte, esitazioni, cambi di ritmo dal palleggio, è versatile, sa passare. Ancora qualche situazione tecnica da registrare, ma se lo filano ancora troppo poco.
-Tyshawn Taylor, Kansas: buoni Collins ed i Morris, per carità, ma il vero nuovo pupillo di Kansas mi pare Taylor, di cui si parla pochissimo! In estrema sintesi, il nuovo Mario Chalmers.
DUBBI
-Tyreke Evans, Memphis: cos'avrebbe di così speciale e diverso dal resto del mondo? I muscoli, ok, e poi? Discutibile al tiro con meccanica lenta e rilascio zozzarello, poco controllo del corpo, sfondamento a portata di penetrazione, nullo coinvolgimento dei compagni, egoista, prevedibile, poca varietà. Che ci fa in lotteria?
-Lawson&Ellington, UNC: il primo è monotematico e non ha fatto mezzo passo in avanti rispetto al suo arrivo dal liceo. Penetra, corre e va fino in fondo qualsiasi cosa capita. Zero arresto e tiro, zero tiro da fuori, pochissima playmaking. La base resta enorme, ma il profilo si è abbassato. Il secondo a me non sembra manco sto grande tiratore che viene descritto ovunque...
-Al Farouq Aminu, Wake Forest: che pizza questi atletoni con braccia interminabili che non sanno giocare a basket. Poi diventerà pure buono, ma top3 nel draft 2010 no, fate i bravi.