davidvanterpool wrote:
Ti capisco. Non posso neanche tirarti su il morale dicendoti che passerà, perché se fa come a me (e lo farà!) questa desolazione te la porterai dietro per un bel po'.
Probabilmente non me ne rendo nemmeno conto del tutto. Tornare a casa dopo quattro mesi è comunque qualcosa che aspetto con piacere.
Ma certo, sentirti dire che ci si rivedrà
sicuramente, forse... boh, lascia strani.
Una situazione del genere l'ho vissuta una volta finita l'università a milano con conseguente trasferimento a Urbino. Ma lì ero contento come una pasqua. Adesso m'aspetta (tutto sucesso metre ero via) una casa con una facciata completamente rifatta, un padre senza occhiali nè barba dopo una vita, una Matiz al posto della mia amatissima Fiestina, un fratello che diventato maggiorenne ha finito di fare il coglione e iniziato Fisica a Milano, con tutte le conseguenze vocali/comportamentali che questo può comportare, una sorella che sta girando l'Italia cercando un dottorato con borsa.
E chiaramente, un mazzo da farmi per la sessione di gennaio/febbraio, nel mentre cerco di far partire un progetto di lavoro a cui penso da un pò.
Ecco, la sensazione di pacchia finita c'è, quello sì. Ma forse è ora. Credo