Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

La gente vuole solo il goal
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rene144
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by rene144 »

Dodgers fan #7 wrote: Tecnicamente è vero anche questo. Però per farti un esempio, il Bayern Monaco ha prestato proprio al Borussia, la squadra di Subotic, un difensore centrale, ora infortunato, più forte a mio avviso del serbo (facendo un discorso di basi tecniche e tattiche), tale Mats Hummels, che ieri ha compiuto 20 anni, che io prenderei al volo. Ma è un'opinione personale.
Si, hai ragione, ma torniamo al discorso di "prendibilità". Hummels è prendibile? Il Bayern lo cederebbe per relativamente poco? Se è forte credo che non lo cederebbero a titolo definitivo. Non credo che al Napoli interessino prestiti da far maturare, quanto piuttosto acquisire giocatori giovani con potenziale. Subotic forse è prendibile (ed hai pienamente ragione nell'indicare la variabilità del prezzo). Hummels o tanti altri difensori Under21 o semplicemente giovani probabilmente no, perchè costano tantissimo o appartengono già a grandi squadre. E' tutto lì il discorso. Se Santacroce fosse stato dell'Inter e fosse costato 20 milioni, probabilmente avremmo preso uno più debole. Alla fine il mercato si fa con quello che c'è, purtroppo. E bisogna avere pazienza, cosa che purtroppo non tutti hanno. E se un giovane magari va male, dopo 2 mesi già si urla al bidone.

Non dobbiamo andare troppo lontano: in questo topic qualche giorno fa qualcuno si è lamentato (e sono sicuro che echeggiasse sentimenti analoghi di almeno una particina di tifosi napoletani) perchè il Napoli non si butta sui pezzi da 90, privilegiando invece giovani da sgrezzare e lanciare. Ci saranno sempre impazienti, ed inevitabilmente alcuni giovani rischieranno di bruciarsi. Però credo che la società sia abbastanza matura da lavorare bene con loro.
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hispanico82
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by hispanico82 »

A quanto si legge il Napoli avrebbe bloccato il giocatore con un'opzione, ma il prezzo sembra altino:
Napoli, per Subotic battuta la concorrenza inglese
Bloccato. Ora tocca solo al Napoli decidere. Se vuole - come vuole - Neven Subotic, non ha che da definire gli accordi col Borussia nei tempi stabiliti. Se dovesse invece ripensarci, gli basterebbe far cadere l’opzione. Intanto, però, il Napoli s’è avvantaggiato sulla concorrenza che non manca. Neven Subotic, infatti, è uno di quei giovani talenti sui quali si può puntare ad occhi chiusi. Vent’anni festeggiati giusto sette giorni fa, il giovane gigante (193 centimetri per 85 chili) nato in Bosnia ma con passaporto Usa, ha infatti un mucchio di qualità. Alto, imbattibile di testa, fisicamente forte, ha un gran senso della posizione e pur non essendo un fulmine di guerra non è affatto lento.

Di mestiere Subotic fa il centrale di difesa. È il destro il suo piede naturale, ma usa senza aver problemi anche il sinistro. E in entrambi i piedi ha qualità. Infatti, non butta via il pallone, ma riavvia spesso l’azione. E non è tutto. Alto e forte nello stacco com’è, infatti, quando avanza per i corner è la dannazione dei portieri, come dicono quei cinque gol segnati nelle diciassette partite giocate sino ad oggi. Al Borussia Dortmund Neven Subotic è arrivato all’inizio di stagione. Prima per due anni aveva giocato col Mainz 05, la squadra di Magonza del quale in B, nell’ultima stagione, era stato gran protagonista.

Un bell’affare per il club di Dortmund che prima dell’arrivo in Germania di Marino aveva detto no a un paio di club inglesi (Tottenham e Manchester City) arrivati a offrire otto milioni. Insomma, un investimento importante quello al quale il Napoli è disposto. Del resto, però, Subotic risponde alla perfezione ai valori che il Napoli cerca quando va in giro a far mercato: giovane età e grande qualità, più un costo di gestione che rientri nei tetti stabiliti. Un difensore, un centrocampista, un attaccante nei progetti invernali del dg. E tutti e tre non necessariamente subito in arrivo.

Subotic, infatti, resterebbe a Dortmund sino a fine campionato. Così come potrebbero restare al River Plate Matias Abelairas e al Lanus Eduardo Antonio Salvio, gli altri due nomi, tutti e due argentini, in cima alla lista di Marino.
Nel frattempo, Marino chiude le voci su Blasi dicendo che non partirà da Napoli (ed è un bene) e rivela di aver avuto l'accordo con l'Herenveen per Huntelaar quando eravamo in serie C, ma il giocatore non avrebbe accettato il trasferimento (cosa che si sapeva già, comunque).
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by rene144 »

Secondo me la parte chiave è questa:
Del resto, però, Subotic risponde alla perfezione ai valori che il Napoli cerca quando va in giro a far mercato: giovane età e grande qualità, più un costo di gestione che rientri nei tetti stabiliti.
Supponiamo che costi anche 10 milioni. Quanto prenderà d'ingaggio? Sicuramente qualcosa di compatibile col club. E come sempre gli investimenti vanno ripartiti per il periodo di acquisto. Un po' come la scorsa estate. Alcuni si lamentavano, dicendo che Maggio fosse costato quanto Zambrotta. Si, ma (a parte il fatto che poi secondo me stia giocando MOLTO meglio, ma lasciamo perdere questo aspetto un attimo) bisogna sempre considerare anche l'età, l'ingaggio e la durata contrattuale.

Un giocatore di 32 anni che costa 10 milioni e prende 3 milioni (diciamo lordi) d'ingaggio l'anno per 3 anni in realtà è un investimento di 19 milioni per 3 anni su un giocatore con ormai pochissimi margini di crescita, ma parecchi di declino, anche se molti si fermeranno a guardare all'"esperienza".

Un giocatore di 20 anni che costa 10 milioni e prende 1 milione lordo l'anno per 5 anni è un investimento di 15 milioni per avere 2 anni più del primo, per un giocatore con ampio margine di crescita, che darà alla squadra gli anni migliori del suo fisico.

Dire che i due costino lo stesso è esatto ma fuorviante, perchè gli investimenti sono completamente diversi (6.3 milioni l'anno per soli 3 anni del primo, con rischio di declino annesso, e 3 milioni l'anno per 5 anni del secondo, coi suoi anni potenzialmente migliori - meno della metà). Non sempre il secondo investimento riesce. Anzi, spesso fallisce, e ci sarà sempre chi si lamenterà sul fatto di non aver preso il primo giocatore, senza capire che investire in 2 giovani promettenti costi meno e fornisca di più rispetto ad un unico veterano, anche qualora uno dei 2 giovani fallisca. C'era gente che si lamentava di Lavezzi, "lo scarto del Genoa", prima che scendesse in campo. Però è un concetto filosofico. A volte la filosofia va bene, a volte va male. Gestione d'impresa, senza andare a consigliarvi la lettura di Moneyball... possiamo semplicemente riprendere questo post sull'importanza strategica di una giusta filosofia e questo:

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Nessuno batte 1.000 nel baseball. Nessuno ha il 100% di FG nel basket. Nel football ogni tanto sbagliano l'extra point. Ivkovic ha parato due rigori a Maradona (uno ai Mondiali del '90, uno con lo Sporting Lisbona in Coppa Uefa). A volte si otterranno buoni risultati prendendo scelte sbagliate. A volte si sbaglierà prendendo le decisioni giuste. L'importante è conoscere il progetto, l'importante è che abbia un senso. Il resto è tutto una grande conseguenza... a volte ci sarà qualche buca sulla strada, qualche intoppo. Magari Subotic costerà 10-12 milioni e non andrà bene. Fa niente. Si va avanti per la stessa strada. L'importante è non giudicare gli sbagli, ma la globalità, e non indicare quei rari casi di "errori di successo" come modello da seguire, e non biasimare gli altrettanto rari casi fallimentari. Siamo arrivati qui, siamo gestiti benissimo ed io non mi divertivo così tanto nel seguire il calcio non so più nemmeno da quanti anni.

Ma cazzo, tifo Red Sox e Napoli, dopo quello che ho dovuto passare, gli ultimi anni (e la gestione delle rispettive squadre - secondo me il meglio che si trovi nelle rispettive leghe di appartenenza) sono il minimo che mi spetti! (ed avere avuto il miglior giocatore di ogni epoca nei rispettivi sport è un discreto bonus :forza: )
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Dodgers fan #7 »

rene144 wrote: Ma cazzo, tifo Red Sox e Napoli, dopo quello che ho dovuto passare, gli ultimi anni (e la gestione delle rispettive squadre - secondo me il meglio che si trovi nelle rispettive leghe di appartenenza) sono il minimo che mi spetti! (ed avere avuto il miglior giocatore di ogni epoca nei rispettivi sport è un discreto bonus :forza: )
Ma, mettiamola così: la vita a volte toglie ed a volte da, anche con gli interessi.
Le gioie e le rovine sono cicliche nella vita così come nello sport, direi che è anche normale che due squadre come Red Sox e Napoli Calcio tornassero ai vertici.

P.S.: ecco, a proposito di quell'ultima frase tra parentesi: Maradona lo abbiamo capito, ma l'altro? Babe Ruth, Ted Williams, Julio Lugo?  :lmao: :lmao: :lmao:
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Mahor »

rene144 wrote: Secondo me la parte chiave è questa:

Supponiamo che costi anche 10 milioni. Quanto prenderà d'ingaggio? Sicuramente qualcosa di compatibile col club. E come sempre gli investimenti vanno ripartiti per il periodo di acquisto. Un po' come la scorsa estate. Alcuni si lamentavano, dicendo che Maggio fosse costato quanto Zambrotta. Si, ma (a parte il fatto che poi secondo me stia giocando MOLTO meglio, ma lasciamo perdere questo aspetto un attimo) bisogna sempre considerare anche l'età, l'ingaggio e la durata contrattuale.

Un giocatore di 32 anni che costa 10 milioni e prende 3 milioni (diciamo lordi) d'ingaggio l'anno per 3 anni in realtà è un investimento di 19 milioni per 3 anni su un giocatore con ormai pochissimi margini di crescita, ma parecchi di declino, anche se molti si fermeranno a guardare all'"esperienza".

Un giocatore di 20 anni che costa 10 milioni e prende 1 milione lordo l'anno per 5 anni è un investimento di 15 milioni per avere 2 anni più del primo, per un giocatore con ampio margine di crescita, che darà alla squadra gli anni migliori del suo fisico.

Dire che i due costino lo stesso è esatto ma fuorviante, perchè gli investimenti sono completamente diversi (6.3 milioni l'anno per soli 3 anni del primo, con rischio di declino annesso, e 3 milioni l'anno per 5 anni del secondo, coi suoi anni potenzialmente migliori - meno della metà). Non sempre il secondo investimento riesce. Anzi, spesso fallisce, e ci sarà sempre chi si lamenterà sul fatto di non aver preso il primo giocatore, senza capire che investire in 2 giovani promettenti costi meno e fornisca di più rispetto ad un unico veterano, anche qualora uno dei 2 giovani fallisca. C'era gente che si lamentava di Lavezzi, "lo scarto del Genoa", prima che scendesse in campo. Però è un concetto filosofico. A volte la filosofia va bene, a volte va male. Gestione d'impresa, senza andare a consigliarvi la lettura di Moneyball... possiamo semplicemente riprendere questo post sull'importanza strategica di una giusta filosofia e questo:

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Nessuno batte 1.000 nel baseball. Nessuno ha il 100% di FG nel basket. Nel football ogni tanto sbagliano l'extra point. Ivkovic ha parato due rigori a Maradona (uno ai Mondiali del '90, uno con lo Sporting Lisbona in Coppa Uefa). A volte si otterranno buoni risultati prendendo scelte sbagliate. A volte si sbaglierà prendendo le decisioni giuste. L'importante è conoscere il progetto, l'importante è che abbia un senso. Il resto è tutto una grande conseguenza... a volte ci sarà qualche buca sulla strada, qualche intoppo. Magari Subotic costerà 10-12 milioni e non andrà bene. Fa niente. Si va avanti per la stessa strada. L'importante è non giudicare gli sbagli, ma la globalità, e non indicare quei rari casi di "errori di successo" come modello da seguire, e non biasimare gli altrettanto rari casi fallimentari. Siamo arrivati qui, siamo gestiti benissimo ed io non mi divertivo così tanto nel seguire il calcio non so più nemmeno da quanti anni.

Ma cazzo, tifo Red Sox e Napoli, dopo quello che ho dovuto passare, gli ultimi anni (e la gestione delle rispettive squadre - secondo me il meglio che si trovi nelle rispettive leghe di appartenenza) sono il minimo che mi spetti! (ed avere avuto il miglior giocatore di ogni epoca nei rispettivi sport è un discreto bonus :forza: )
:notworthy:
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by rene144 »

Dodgers fan #7 wrote: P.S.: ecco, a proposito di quell'ultima frase tra parentesi: Maradona lo abbiamo capito, ma l'altro? Babe Ruth, Ted Williams, Julio Lugo?  :lmao: :lmao: :lmao:
Julio è un buon candidato, ma gli altri 2 forse lo sono un pelo di più :01:
Io dico Ted. Ma anche chi preferisce il Bambino è accontentato. E possiamo buttarci dentro colui che ha dato il nome al premio di lanciatore dell'anno.

Tornando al Napoli: Lavezzi è già partito per le vacanze e tornerà fra circa 2 settimane. Col Torino dovrebbero mancare anche Hamsik e Cannavaro e forse pure Gargano. Emergenza direi... in difesa Santacroce, Rinaudo e Contini dovrebbero andare bene. Le fasce sono pure a posto, ma i centrali di centrocampo un po' mi preoccupano, perchè Pazienza-Blasi-Bogliacino non è esattamente un centrocampo da paura.
Interessante anche vedere l'attacco, se Reja preferirà Russotto o la coppia di prime punte. Tre punti ci farebbero passare Natale al terzo posto nella peggiore delle ipotesi, e non sarebbe davvero male.
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Dodgers fan #7 »

rene144 wrote: Interessante vedere l'attacco, se Reja preferirà Russotto o la coppia di prime punte.
Francamente spero nella prima ipotesi, magari accanto a Denis, che con le squadre piccole è capace di metterla dentro.

Certo che uno come Lavezzi contro una difesa scolapasta come quella del Torino avrebbe potuto fare sfraceli.
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Reverend_Goldberg »

il giocatore stava attraversando il tunnel di Mergellina in auto
Il centrocampista slovacco assalito da due uomini in moto

NAPOLI - Il giocatore del Napoli Marek Hamsik è stato rapinato mentre era in auto e attraversava il tunnel di Mergellina. Secondo quanto si è appreso, due persone in moto lo hanno rapinato.

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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by N3lLo »

Avrebbe solo preso un colpo alla testa dato con un calcio alla pistola..
Che schifezza...
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by margheritoni10 »

rene144 wrote: Assolutamente si.
Gli errori fanno parte del gioco. Avere ancora Savini o Romito o Lacrimini a libro paga fa parte del gioco. Nessuno è perfetto, nessuno evita di fare errori, ma quando si gestisce con oculatezza un patrimonio, quegli errori costeranno di meno.
Se Gargano prende 250mila euro anzichè un milione (esempio), questo concede 750mila euro di margine, da dedicare ad un altro genere di investimento (che può essere lo scouting, lo sviluppo dei giocatori o infrastruttura o quant'altro) oppure all'ammortizzazione degli inevitabili errori che ci saranno qui e lì.

Il discorso sugli errori è particolarmente importante. Perchè noi non prendiamo Gargano e 2 fetecchie. Prendiamo 3 giocatori, con un investimento globale. Poi Gargano diventa Gargano e gli altri 2 diventano fetecchie, ma l'investimento è sempre totale. Proprio per l'inevitabilità degli errori, bisogna giudicare l'operato in ottica globale. Il Napoli va a pescare giocatori giovani. Poi alcuni diventano Gargano, Hamsik, Lavezzi, Santacroce. Altri diventano Dalla Bona, Romito, De Zerbi, Savini. Fa parte del gioco, ma il gioco stesso vale ampiamente la candela nella totalità dell'investimento. Chiaro che non sia "giusto" che i secondi debbano essere pagati dal risparmio sui primi, ma la gestione non deve essere "giusta" nei confronti dei singoli, ma deve essere globalmente oculata. E quante squadre di Serie A sono più in salute economicamente del Napoli, avendo contemporaneamente un grande potenziale economico (quando sarà necessario e saremo pronti per un certo proscenio) e tecnico grazie ad una rosa giovanissima?

Lacrimini è ancora a libro paga, mi risulta. Ma quanto costa? Non ce ne accorgiamo neanche, nel bilancio. Ma se tutti venissero pagati di più, anche gli errori (gli equivalenti in larga scala dei Lacrimini e Romito) avrebbero un impatto maggiore, col rischio di paralizzare la squadra. Hispanico ti ha spiegato benissimo che gli aumenti hanno un effetto a catena. Se inizi (in larga scala) con Lavezzi e Hamsik, poi ti ritrovi coi piccoli giocatori che vogliono aumenti proporzionali. Ed i nuovi giocatori pure, e via dicendo.

Bisogna sempre cercare di gestire bene una squadra, ed evitare voli pindarici ed evitare di fare il passo più lungo della gamba. TAP ha centrato il punto: se cerchi di diventare troppo grande in troppo poco tempo, crolli.

Invece perseguire una politica economica in salute porterà ad una crescita graduale ma giusta. Adesso ci sono Hamsik e Lavezzi. Domani ci sarà magari Kalinic o Nsereko o chissà chi. Alcuni andranno bene come investimenti, altri no (ma non paralizzeranno le finanze della squadra). Altri ancora magari sembreranno sbagliati ma poi sbocceranno (Mannini per me rientra fra questi).

Il punto è che se Gargano viene pagato poco, è esattamente il simbolo di una politica societaria oculata. Bisogna sempre, in un mercato, cercare le inefficienze e risparmiare, se possibile. Strapagare a cosa porta? E soprattutto, adeguare adesso il contratto di Hamsik o Lavezzi, a cosa servirebbe?

Oltre a provocare l'effetto a catena già descritto, se a fine stagione il Napoli arriva in Champions e si deve rafforzare, probabilmente ci sarà un ulteriore rinnovo. Vogliamo entrare nel circolo vizioso di 3 rinnovi in meno di 12 mesi?

Solo perchè una squadra può permettersi certi investimenti, non vuol dire che debba farli, soprattutto perchè inevitabilmente finiremo per bruciarci con qualche cattivo acquisto prima o poi. E se finiremo in Champions, o se cercheremo di fare un ulteriore passo verso la grandezza, inevitabilmente dovremo gradualmente alzare il monte stipendi ed acquisire giocatori di maggior valore. Solo che cercare di sviluppare giocatori giovani (con stipendio basso) e pescare i talenti dal quel gruppo, permette di tenere i bilanci maggiormente in salute. Tempo al tempo.

Ma poi questi discorsi devono essere fatti ad un tifoso del Napoli? Dopo la cattiva gestione di Naldi, Corbelli e compagnia? E' vero che De Laurentiis ha più soldi, ma anche Tanzi e Cragnotti e Cecchi Gori non erano proprio dei poveracci. Ma una cattiva gestione ti prosciuga in fretta. Vogliamo creare dei buchi enormi nel bilancio? Vogliamo andare in passivo e pretendere che il presidente colmi i buchi nella squadra di tasca propria, col risultato che magari un giorno si scoccia e noi ripiombiamo nell'oblio? O vogliamo che sia vera gloria, duratura, e che la squadra riesca ad autogestirsi economicamente?

Ci vorrà pazienza, senza pensare di buttarsi sui grandi nomi, ma continuando a sviluppare dall'interno. Ma poi dico, De Laurentiis ha preso questa squadra in C. In una manciata d'anni l'ha portata in Serie A come protagonista. Siamo quarti da soli in classifica (dietro Inter, Milan e Juve), a 3 punti dal secondo posto, siamo in crescita continua, abbiamo una rosa giovanissima con alcuni giovani di altissimo potenziale. E ci si lamenta? Bah.

Falsissimo. E dove sta scritto? Loro hanno firmato un contratto e devono rispettarlo. Non esiste che dobbiamo dar loro più soldi tanto per dargliene, soprattutto quando hanno da poco firmato un contratto nuovo, senza pistole alla testa. Quando e se arriveremo in Champions, oppure quando e se il management deciderà di rinnovarli, si negozierà. Le buffonate del calcio italiano, dove i calciatori "pretendono" aumenti in relazione al loro valore crescente (ma mai uno che si tagli lo stipendio dopo una stagione così così) non sono un esempio da seguire.
Lavezzi e Hamsik con quel tetto d'ingaggi fanno parte di questa squadra. Se arriverà qualcuno con uno stipendio superiore, o se si deciderà di cambiare politica, sarà anche giusto rivedere i loro ingaggi. Ma fino a quel momento, hanno deciso di abbracciare la politica societaria. Potevano non firmare. L'hanno fatto, adesso siano uomini e rispettino gli accordi presi.
 Renè, chiaramente il concetto non fa una grinza, però la realtà spesso presenta scenari differenti. Aurelione ora continua ad avere il coltello dalla parte del manico ma quando la crescita di determinati giocatori diventa esponenziale com'è quella di Hamsik e Lavezzi ci vuole un attimo a finire dall'altra parte del tavolo. Ora probabilmente il Pocho è l'mvp del campionato, se estende questo rendimento fino alla fine della stagione diventa poi difficile proteggerlo; perchè parliamoci chiaro... messo in una BIG d'Europa questo entra con una base di 3 zucche e va a salire (e sto basso...); significa minimo il triplo di quanto guadagna ora. Poi mettici i soliti strozzini che ti soffiano sul collo (procuratori, sponsor, etc...) e ti spiegano che il tuo valore, chessò, in una BIG spagnola potrebbe triplicare solo per il fatto di vestire quella maglia.
A quel punto ci vogliono 6 palle per dire ad un giocatore: "no tu resti qui!" anchè perchè spesso il lato B sono offerte in denaro per la società discretamente pesanti. Della Valle l'ha fatto 1 anno con Toni ma era in una situazione molto particolare (usciva dal maxi processo) e per farlo c'ha rimesso del grano (l'ha venduto a meno). Quindi alla fine, anche se non vuoi, sei costretto ad adeguare (anche parzialmente) o a vendere. E vendere non è detto che sia deleterio per il progetto complessivo perchè magari quei 25/30 (cifra a caso) in mano a Marino possono fruttare oro ma anche lì, ci vorranno 6 palle, per spiegare a tuoi concittadini quell'ottimo trattato di business management appena descritto, perchè come tu dici...
Ma poi dico, De Laurentiis ha preso questa squadra in C. In una manciata d'anni l'ha portata in Serie A come protagonista. Siamo quarti da soli in classifica (dietro Inter, Milan e Juve), a 3 punti dal secondo posto, siamo in crescita continua, abbiamo una rosa giovanissima con alcuni giovani di altissimo potenziale. E ci si lamenta? Bah.
...se in questa situazione c'è già qualcuno che alza la manina e storce il naso cosa succede in caso di, chessò, cessione del Pocho ed inizio balbettante?
Perchè alla fine il calcio (ma lo sport in generale) non può legarsi troppo ai modelli del business perchè, anche se non hanno azioni, nel CDA siedono anche i tifosi; e la gente è come PC senza Hard disk, salva tutto solo sulla Ram... e lì basta nulla per fottere il lavoro di mesi/anni.

Ah, dimenticavo di dirti che sono pienamente d'accordo con te, solo provavo a dipingere quel lato B che è sempre dietro l'angolo.
Last edited by margheritoni10 on 18/12/2008, 22:22, edited 1 time in total.
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E' lo stesso medesimo principio, mismo, siam sempre lì qualità o quantità??
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Dodgers fan #7 »

N3lLo wrote: Avrebbe solo preso un colpo alla testa dato con un calcio alla pistola..
Che schifezza...
Poi se i giocatori vogliono andar via diventa molto comprensibile dopo atti del genere.

Anzi sono ammaliato di come lo stesso Hamsik abbia detto di trovarsi bene qui. Ecco, diciamo che magari dopo l'accaduto sarà di opinione diversa.
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Mahor »

Ci sono stati giocatori aggrediti o derubati in altre parti d'Italia.
Tipo Seedorf, cui entrarono in casa e rubarono oggetti per diverse migliaia di euro, a quanto mi ricordo.

Se Hamsik pensasse che la cosa gli è capitata lì e solo lì potrebbe capitargli ha capito male.
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by Dodgers fan #7 »

Mahor wrote: Ci sono stati giocatori aggrediti o derubati in altre parti d'Italia.
Tipo Seedorf, cui entrarono in casa e rubarono oggetti per diverse migliaia di euro, a quanto mi ricordo.

Se Hamsik pensasse che la cosa gli è capitata lì e solo lì potrebbe capitargli ha capito male.
Diciamo che a Napoli la frequenza è maggiore...

L'anno scorso Navarro, quest'anno Russotto, se non erro in zona simile a quella in cui è stato rapinato Hamsik stasera.

Ah, poi che capiti in tutto il Mondo, non solo in tutta Italia, non v'è dubbio. Non è questo che contestavo.
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by rene144 »

margheritoni10 wrote: Ah, dimenticavo di dirti che sono pienamente d'accordo con te, solo provavo a dipingere quel lato B che è sempre dietro l'angolo.
Purtroppo ne sono al corrente. Così come sono al corrente del fatto che il calcio italiano (e non solo) sia gestito in maniera più amatoriale che professionale. Io non voglio una roba tipo la "moralizzazione" di Lotito, una buffonata strumentale. Ma voglio una professionalizzazione. Non sono tifosi e giornalisti a dover gestire una vera e propria azienda, ma devono essere i professionisti stessi. Una società forte dovrebbe potersi imporre. Poi chi vuole tifare, che tifi. Quelli a cui non va bene possono abbracciare altre fedi.

Io non avrei problemi, in presenza di un progetto chiaro (come quello che c'è adesso) ad avere pazienza. Non avrei problemi ad aspettare determinati giocatori. Mi infastidirebbe vendere Lavezzi, ma potrei capirlo. Il punto è che bisogna cambiare tutto questo. Bisogna mettere in piedi un'azienda che generi introiti e che sia produttiva dal punto di vista tecnico. Ogni tanto si faranno buchi nell'acqua, pazienza. Non bisogna essere ricattati dai giocatori, bisogna pretendere il rispetto dei contratti e tirare dritto, a costo di essere impopolari. A me dei giornalisti e dei tifosi frega davvero poco.

Il tifoso è quasi sempre stupido ed incompetente, non bisogna dimenticarlo. Spesso non ha titoli di studio specifici alla gestione aziendale. E quando li ha, non ha esperienza di sicuro nella gestione di un'azienda come la SSC Napoli. Bene, allora perchè bisogna lasciare a giornalisti populisti e tifosi di indicare la strada? Una società in salute produce più soldi anche davanti alla perdita superficiale di qualche numero. Ci deve essere un progetto, un piano, una filosofia, una mission. E perseguire tutto questo, a tutti i costi. Nel lungo termine i risultati si vedono.

Mi rendo conto che sia utopia. E mi rendo conto che alla fine all'atto pratico sia piuttosto inevitabile che ai ragazzi venga proposto il rinnovo (anche se spero che si riesca ad attendere fino a fine stagione, per evitare di dovergliene fare uno ulteriore!). Però non smetto di sperare che possano avanzare atteggiamenti più professionali. Quando sono stato in Arizona a visitare la mia squadra, ho notato una professionalità, competenza e distinzione capillare dei ruoli che fa impressione... in Italia tutti sono tuttologi. Come si fa ad andare avanti?

E senza voler suonare la nostra tromba, quando noi facciamo discorsi del genere almeno cerchiamo di affrontare l'argomento. Sicuramente diremo (dirò) parecchie cazzate. Altrettanto sicuramente ci eleviamo per il semplice fatto di voler analizzare a fondo il problema e cercare soluzioni efficienti. Quanti però lo fanno? Eh, e perchè allora dobbiamo lasciare che siano questi a spiegarci come andare avanti? Non va bene così. Prima o poi però le cose cambieranno, perchè sennò si andrà a fondo e perdere i soldi piace a pochi (a nessuno di quelli che non vincono). Beh, io mi auguro almeno che il Napoli continui ad essere all'avanguardia da questo punto di vista.
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Re: Società Sportiva Calcio Napoli vol 2

Post by N3lLo »

Hamsik si trova bene come tutti i giocatori del Napoli perchè qui gli eccessi sono bilaterali,la rapina è una schifezza e capirei il suo disappunto ma essere un giocatore di calcio qui è peggio che essere una stella di Hollywood a partire dalle cene gratis passando per i regali di negozi etc,insomma qui sanno farsi voler bene...
Cmq speriamo di non commentare più ste cose..
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