Luca79 wrote:
Giriamo il coltello nella piaga:
Defensive coordinator Monte Kiffin has confirmed what seemed likely all along: He's joining his son at the University of Tennessee after the season
Altra cattiva notizia: La safety Jermaine Phillips ha chiuso la stagione ad Atlanta, rompendosi il braccio destro....
Indubbiamente, le cose stanno prendendo una piega pessima, per i Bucs.
- le due sconfitte consecutive contro rivali di division;
- gli infortuni di pedine chiave (e l'impressione è che con Garcia, ieri, ce la saremmo giocata meglio di quanto non abbiamo fatto con Griese....)
- la difesa (la nostra unica certezza) che crolla a Carolina e cigola, alternando luci e ombre, ad Atlanta;
- giocatori sani ma non utilizzati (Joey Galloway ieri era tra i giocatori non attivi: ora, va bene che il WR#1 è Bryant, ma davvero il nostro attacco può permettersi di tenere in panchina un Joey Galloway sano?)
Ecco, non bastasse tutto questo adesso Monte Kiffin ufficializza il suo addio a fine stagione (notizia peraltro già nota da tempo) ma dico...proprio in questo momento di difficoltà della squadra, alla vigilia delle due partite in cui ci giochiamo l'intera stagione, bisognava ufficializzarla? Aspettare che finisse la stagione dei Bucs (tanto, manca poco comunque, temo....), per annunciare il proprio addio, gli pareva brutto, a Monte.....?! Ripeto, già siamo in un momento di difficoltà, non mi sembra che abbia brillato di "tempismo" il nostro DC, aggiungendo un altro "caso" ai tanti che già dobbiamo fronteggiare (gli infortuni, gli "scontenti", il rischio che una stagione iniziata con un record di 9-3 se ne vada in fumo....).
Adesso abbiamo SD e OAK in casa: contro SD credo sarà durissima, al di là di chi sarà il nostro QB starter; credo sarà durissima perché di sicuro (e giustamente) SD non verrà a regalare nulla, e anche se è fuori dai giochi per i play-off, SD ha dimostrato ieri di crederci fino all'utimo e di non mollare mai nemmeno sotto di due TD a poco più di un minuto dalla fine.
Per cui, o "miracolosamente" Coach Gruden riesce a infondere un po' di sana "cattiveria" alla squadra, e i Bucs tornano quelli di metà stagione, quando entravano in campo col coltello tra i denti e non "molli" e "timorosi" come nelle ultime prestazioni, oppure in gennaio avremo molto tempo libero, e potremo già pensare alle scelte del prossimo draft e al nostro prossimo QB per la stagione 2009 (McNabb?).