Perché a lei piace Fabio Volotencrackcommandments wrote: come mai?
attenzione - questo post contiene ironia
:lol2:Spree wrote: Perché a lei piace Fabio Volo
attenzione - questo post contiene ironia


Io l'ho letto a scuola come libro di narrativa e mi è rimasto nel cuore. E' forse l'unico libro di narrativa delle medie che ho tenuto anche dopo. Ce l'ho ancora -tutto consumato- nella mia libreria.tencrackcommandments wrote: oggi mi hanno regalato "terra!" di stefano benni..
sono molto curioso in quanto avevo apprezzato "elianto".. il suo stile è unico..

Terra è migliore di Elianto. Intanto la storia ha un suo andamento indipendente dalla propaganda (non che un po di propaganda nei racconti non vada bene, ma a mio parere, cosiccome la morale, più è esplicita e più toglie importanza al racconto: ci si focalizza su quello più che sulla storia raccontata, e questo, sempre a mio parere, toglie anche quella patina di oggettività che la rende più forte: libri politici di grandissima forza, come Farenhait 451, 1984, una giornata di Ivan Denisovic, La testa perduta di Damasceno Monteiro, le Ombre, sono libri in cui si dipana una storia senza nessuna apparente forzatura ed un accenno di morale appena velato, e l'eccesso di politica in Elianto è un difetto nel filone principale della storia, il quiz)), poi le varie digressioni sono o più brevi, tipo la storia di cappuccetto nero, o più attinenti, c'è tutto un gioco di richiami nascosti (ad esempio un pilota di aerei negrone che dice tante parolacce che si chiama come un semidio irlandese), ed alla fine persino la conclusione ha una sua logica spesso sconosciuta a Benni. Leggilo, è veramente un bel libro.tencrackcommandments wrote: oggi mi hanno regalato "terra!" di stefano benni..
sono molto curioso in quanto avevo apprezzato "elianto".. il suo stile è unico..
Certo che è possibile. Ma Spree mi odia.tencrackcommandments wrote: io leggo volentierissimo entrambi.. è possibile?![]()
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Finito poco fa, libro dal ritmo serrato come piace a me, pieno d'azione e caratterizzato da una trama mischiata con la storia, il genere che preferisco. è il primo libro di Rollins che leggo e ne leggerò altri, mi sn piaciuti i personaggi, il modo di scrivere e la frenesia dell'azione: ricorda in questo senso Cussler, anche se non mi sento di paragonarlo a lui (d'altra parte di Cussler li ho letti quasi tutti, di lui è il primo). Il finale è un pochino tirato, con pochi colpi di scena ma il giudizio sul libro è molto positivo.Sberl wrote: Io ho iniziato ieri "L'ordine del sole nero" di James Rollins



Io invece ho letto:Hank Luisetti wrote: finito di leggere Gambetto turco di Grigori Tchkhartichvil,come consigliato da doc:
stile impeccabile, divertente, dotto, scritto in maniera passionale e coinvolgente.
Ammiccamenti, accenni, omaggi più o meno clandestini ai vari Dostoevskij, Cechov, Tolstoj offrono una lettura insolita e piacevole
Purtroppo ho iniziato col secondo capitolo delle avventure di Erast Fandorin,quindi presto mi procurerò La Regina d'Inverno
Commento: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:Paura e disgusto a Las Vegas,di Hunter S. Thompson(ed il suo gonzo journalism );che dire fantastico,allucinante,cult.un viaggio alla scoperta del sogno americano.

si,infatti è il sogno americano a basso costo,quello appunto donato dalla città di LV.Nelle pagine di questo libro batte il cuore pulsante d'una America fallita, defraudata dei suoi valori, scossa dalla guerra del Vietnam e dalla ormai calante era lisergica, che ha lasciato tutti un pò più vuoti e un pò più disillusi;vi sono narrate le imprese di due uomini che non si sono arresi, che pur consapevoli della fine di un epoca (Oggi siamo tutti costretti a sopravvivere, dice Thompson) decidono di inseguire il vuoto, vano mito del "Sogno Americano".Un'ideologia giunta ormai al capolinea, che forse in realtà non era mai neppure nata, se non nei trip onirici dei LisergistiSogno americano si, ma quello di vivere liberi e senza regole, non quello che di solito ci presenta Hollywood.


