Vitor #41 wrote:
Non mi pare di aver detto che sono equamente divise, mi pare di aver detto che dentro a questa storia ci sono tutti. Sei tu che ti diverti a fare la gara, per me possono anche essere 90 e 10, 70 e 30, 50 e 50.
Fattosta che sotto indagine per la monnezza c'è pure Cosentino. Fattosta che sotto indagine per la rivolta c'è pure Nonno. Fattosta che Diodato ha fatto il doppio gioco e hanno bruciato il negozio al fratello. Fattosta che il tutto iniziò con la giunta Rastrelli, presidente della Regione fino al 1999, e che Bassolino è stato commissario dei rifiuti anche durante il precedente esecutivo Berlusconi. Come mai non lo hanno toccato allora?
Non ho scritto da nessuna parte che le colpe sono equamente divise, mi spiace.
Ah, ok.
Facendo una nuova ricapitolazione, sei intervenuto in un discorso in cui stavamo parlando di colpe fra destra e sinistra. E ne sei intervenuto con l'aria di chi ne sapeva di più, dicendo che qua i meriti non ce li ha nessuno e le colpe ce li hanno tutti.
Sbaglio?
A parte che è una visione molto parziale, comunque, vabbè...
La prima sparata che fai è su Chiaiano voluta da Berlusconi. Il fatto che Chiaiano l'abbia voluta Berlusconi, non so perchè ti fa credere di avere ragione nel discorso. Anzi, mi dici pure di informarmi meglio :D. Ti ho corretto nuovamente, circostanziando più il tutto, hai fatto finta di non controllare e di fidarti, dopo di che hai detto l'esatto opposto di quanto dicevi te (Chiaiano l'ha voluta Prodi), ma continuavi ad avere ancora ragione te. Anzi, dicendo l'esatto opposto di quanto dicevi prima, avevi ulteriore ragione.
Come fai, lo sai solo te. :D
Poi ti sei impuntato su quanto dichiarato da Berlusconi sull'emergenza. Cosa fondamentale nell'ambito del discorso, da leggersi come se fosse scritto in verde.
Infine dopo la mia nuova ricapitolazione mi vieni a dire che non hai mai detto che le colpe sono equamente divise.
Ma allora di che cosa stiamo parlando?
Io l'ho scritto 10 pagine fa che se le colpe sono 95 a 5 (e possono essere anche 90 a 10 oppure 80 a 20 oppure le cifre mettile tu, non sono quelle che contano visto che contano i fatti) non è giusto ed è molto parizale che si scriva "la sinistra ha le sue colpe, ma anche la destra..." lasciando intendere chissà cosa. Ed è da qui che è iniziato tutto il discorso.
Non è giusto, perchè questo modo di fare (quello del
tutti colpevoli, nessun innocente) tende a giustificare qualsiasi cosa venga fatta, tanto "gli altri non sono meglio".
E come disse qualcuno, è un modo di fare che è responsabile di 50 anni di cancrena italiana.
E' giusto che le colpe e i meriti vengano distinti. Ed è giusto che chi ha sbagliato paghi. E se qualcuno ha rapinato ed ucciso non venga paragonato a chi ha pisciato per strada, magari dietro un monumento (azione che per quanto disgustosa e moralmente sbagliata, ha ben altro valore).
Visto che si è inrodotto il discorso su quel
nobiluomo di craxi, è come se dicessi... con tangentopoli è emerso che i socialisti rubavano... e poi aggiungessi... si però anche i comunisti... portando avanti la tesi assurda del tutti colpevoli, tutti rubavano, la colpa è di tutti e quindi come logica conseguenza di nessuno... quando i gradi di responsabilità sono completamente diversi.