The goat wrote:
- problema rifiuti a Napoli, risolto in tempi rapidi ed in maniera efficace, cosa che la sinistra non era stata in grado di fare. già riportato il commento di rutelli in tal senso. ma rutelli non fa testo. dimmi te chi fa testo allora.
la questione è un pochino più complicata di come la poni, perdonami :D
Innanzitutto perché il problema rifiuti ancora non è stato risolto, semplicemente perché per farlo c'è bisogno di tantissimo tempo e di un ciclo integrato. Non è che perché non se ne parla più la situazione è splendida :D Vedi, in questi anni le crisi si sono riproposte ciclicamente: 6 mesi di monnezza per strada, 6 mesi di quiete... e via dicendo. Ora siamo nella fase di quiete, e speriamo duri il più possibile. Però attenzione... perché i rifiuti sono spariti da Napoli (e in buona parte anche dalla provincia, anche se ogni tanto qualche ritardo di una settimana avviene ancora, così come in periferia)? Perché sono state aperte due discariche, una nell'avellinese e una nel beneventano, che erano previste dal piano di De Gennaro, commissario all'emergenza del precedente governo. Il piano di Berlusconi & Bertolaso prevede discariche che non sono ancora state aperte (vedi Chiaiano, dove nella cava il mese scorso hanno trovato 10.000 tonnellate di amianto) e inceneritori per i quali ora sono partite le gare. E' un piano a lungo termine, come deve essere visto il ritardo strutturale della regione. Ma la pezza principale è stata messa con quelle due discariche previste da De Gennaro e con la decisione di Bertolaso di inviare rifiuti nelle caserme (se avete tempo e voglia
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Rifiuti-senza-fine/2050012&ref=hpsp ). Anche se secondo me la cosa veramente buona del decreto rifiuti è l'obbligo, pena scioglimento, ai Comuni di far partire un piano di raccolta differenziata. In certe zone di Napoli è già operativo da qualche mese, da me è arrivato la settimana scorsa. Lentamente, ci si muove.
Un'ultima cosa... leggo di attribuzioni di colpe a destra e a sinistra. Quello che secondo me sfugge, soprattutto a chi vive questa regione solamente dai giornali, facendosi magari poca attenzione, è che qua non si tratta di distribuire le colpe. Qua si tratta di un sistema di connivenza che coinvolge indifferentemente destra e sinistra, e che spesso si intreccia con l'Antistato. Vedi processo a Bassolino. Vedi indagini su Cosentino.
In campagna elettorale Bassolino era diventato (giustamente) il bersaglio del centrodestra, l'esempio di come non si dovesse governare una regione, la persona da mandare a casa, che governava con un'opposizione farlocca. Il tempo di vincere le elezioni e Bassolino non è più il bersaglio, è diventato il braccio destro di Berlusconi nella lotta alla monnezza, e le uniche voci di dissidio ora arrivano dal Pd (che doveva sbarazzarsene mesi fa, ma si sa che Veltroni ha un fuso orario di qualche mese...). Due settimane fa Forza Italia ha salvato la giunta della Iervolino con un consigliere che, presente alla seduta, ha permesso che ci fosse il numero legale per l'approvazione del bilancio.
Occhio che la faccenda è molto più intricata di come si pensi.
Altra correzione: il problema in Campania c'è dal 94.
scusate la lunghezza :D